Fondazione De Ferrari
Genova,piazza Dante 9/17-18.Tel: 010 587682- fondazione@deferrari.it
Giovedì 19 novembre, ore 17.30
Paola Dècina Lombardi
Détruire, balayer tout, chercher l'or du temps
Marinetti, Tzara, Breton
le parole d'ordine e i destini dell'Avangardia storica tra nichilismo, anarchia e speranza
-Paola Dècina Lombardi è una delle più importanti studiose mondiali del Surrealismo al quale, fra l’altro, ha dedicato René Crevel o il surrealismo come rivolta; Surrealismo 1919-1969. Ribellione e immaginazione nonché la recente e preziosa raccolta per Mondadori La donna, la libertà, l’amore. Un’antologia del surrealismo (e sul tema dell'amore nella letteratura del '900 ha compilato altre raccolte di racconti e poesie). Per altro, le si deve di aver curato l’edizione italiana dell’ Antologia dello humour nero di Breton, il libro che ha introdotto l'espressione del titolo nel linguaggio comune.
-In qualità di francesista, ha inoltre tradotto svariate opere di autori dell’Otto-Novecento, in particolare opere di Balzac, Roussel, Cocteau, Bataille, Sartre e Breton, ma anche di Rétif de la Bretonne,
-È un’esperta di Balzac, intorno al quale ha pubblicato Mosaico balzachiano; Balzac e l’Italia; Il Signor di Balzac. Balzac vu par l’Italie.
-Dal 1986 collabora regolarmente con le pagine culturali de “La Stampa” e al supplemento “Tuttolibri”. Nel 1998 ha fondato l’Associazione Biblioteca Europea, con lo scopo di valorizzare il patrimonio letterario e favorire gli scambi culturali tra i paesi europei.
-Corre l'obbligo di ricordare in questo contesto che il suo libro Surrealismo 1919-1969. Ribellione e immaginazione è stato frutto di numerosi anni di studio, ha portato un importante contributo alla riflessione sul movimento surrealista in tutti i campi delle arti (pittura, cinema, letteratura), traendo le conclusioni di un dibattito durato almeno cinquant'anni. Con la precisione dello storico e la sensibilità del critico, Paola Dècina Lombardi ha raccontato sia gli aspetti teorici del movimento che le esperienze individuali degli artisti, analizzando anche l'eredità lasciata al panorama artistico odierno e proponendo al lettore il continuo confronto con un ricchissimo apparato iconografico. La conferenza sarà introdotta da Carlo Romano.
-Paola Dècina Lombardi è nata a Roma, città in cui vive.
Si segnala che questa conferenza inaugura l'apposita sala nella sede della Fondazione De Ferrari. Ingresso libero.
Invia ad un amico