CONS. ETRURIA EMPOLI - CARISA RIVIERA VADO 76-56
(parziali 12-15, 37-31, 55-37, 76-56)
Consorzio Etruria Empoli: Ganguzza 3, Mariotti 16, Fontani 3, Gelli 5, Cappa 5, Maritano 10, Ammannato 12, Ghizzani 15, Messina 3, Mattei 4. Allenatore: Andrea Da Prato.
Carisa Riviera Vado: Benedusi 4, Zampolli 13, Bocchini 11, Giroldi 2, Radaelli 4, Patria 2, Bernardi 5, Guerci 11, Bertinelli 4, Marchetti 0. Allenatore: Alessandro Crotti.
Arbitri: Cristiano Penzo e Christian Calabrese di Trieste.
Empoli. La Carisa Riviera Basket non riesce a chiudere sulle tre partite il capitolo promozione e, in gara 3 dei play-off della serie B2 maschile, esce sconfitta dalla tana dell’Etruria Empoli.
Dopo le due convincenti vittorie casalinghe in gara 1 (86-76) e gara 2 (70-66), i liguri hanno sofferto sia sotto il profilo fisico sia sotto il profilo psicologico. Una battuta d’arresto che però non preoccupa: “Abbiamo da giocarci ancora una chance gara 4 a Empoli – spiegano i dirigenti della Carisa Riviera -, e in ogni caso l’eventuale gara 5 si disputerà nuovamente a Vado, davanti al nostro pubblico. Noi comunque puntiamo a chiudere la questione al più presto”. Lo stesso coach vadese Alessandro Crotti aveva dichiarato al termine di gara 2: “Mi spiace per i nostri tifosi, ma io non vorrei più giocare a Vado in questa stagione”. Una battuta detta sorridendo per il paradosso, ma era ovvio il riferimento all’intenzione di conquistare la promozione sul campo di Empoli.
Ma a Empoli, ieri sera, il cammino dei liguri si è interrotto sotto l’offensiva dell’Empoli, squadra tonica e grintosa, che ha potuto contare sull’apporto del pubblico di casa. Non è bastato il sostegno dei tifosi vadesi arrivati in pullman.
Eppure la gara era cominciata sotto una buona stella per la Carisa Riviera. Il primo quarto si era infatti concluso con il vantaggio della Carisa, anche se con punteggi molto bassi (ma siamo in una finale dei play-off e le contendenti badano soprattutto a non scoprirsi). Il 12-15 iniziale, però, non ha demoralizzato i padroni di casa. La squadra allenata da Andrea Da Prato, nonostante la pressione che gravava sulle loro spalle, è riuscita a gestire la partita. Prima i toscani hanno raggiunto il pareggio, poi si sono portati in vantaggio senza mai mollare la presa.
Nel secondo quarto la Carisa ha iniziato a sentire le difficoltà: Radaelli, Benedusi e Patria avevano già tre falli ciascuno, Giroldi si è infortunato in uno scontro con un avversario. Bocchini ha tentato di tenere a galla la squadra piazzando due triple, ma il parziale è andato all’Empoli 37-31.
Dopo l’intervallo l’Etruria ha preso definitivamente in mano le redini del gioco: “E’ riapparso il famoso “terzo tempo Use” – commentano i dirigenti toscani -, un orgoglio che pian piano che i minuti passavano è venuto fuori e ha permesso ai ragazzi di dimostrare che siamo ancora lì e che lotteranno fino alla fine”. Una difesa aggressiva e capace in momenti decisivi di recuperare diversi palloni, ha impedito ai vadesi di portarsi in zona tiro. Tanto che, mentre gli empolesi hanno realizzato ben 18 punti nei dieci minuti, la Carisa ne ha totalizzato solo sei.
Nel quarto tempo la gara torna in equilibrio, ma ormai il vantaggio dei padroni di casa è difficile da recuperare. Alla fine, i vadesi realizzeranno 19 punti, ma i toscani ne metteranno in cassaforte altri 21. si chiude quindi 76-56.
La Carisa Riviera resterà a Empoli fino a domenica sera. Gara 4 è infatti in programma alle ore 18: se vincerà la Carisa la promozione sarà definitivamente sua, se vincerà Empoli bisognerà giocare ancora gara 5, a Vado, giovedì 7 (ore 21).
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