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RSS feed Mercoledi 19 novembre 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-11-19 17:08:32
A Vado tutto è pronto per la finalissima
Basket,2007-06-05 18:03:34
Giovedì sera arriva l'Empoli, mister Crotti "carica" moltissimo il prepartita
Pronti a lottare per conquistare una promozione sognata e quasi a portata di mano. Nella sfida decisiva della finale dei play-off della serie B2 maschile, la Carisa Riviera Basket non intende mollare proprio ora, quando ha la possibilità di centrare la promozione davanti al proprio pubblico.
Giovedì sera (ore 21) il pallone geodetico di Vado Ligure ospiterà la finalissima del campionato. Davanti al tifo biancorosso arriverà ancora una volta l’Use Etruria Empoli. In perfetta parità il bilancio: due gare disputate a Vado vinte dalla Carisa, due gare disputate a Empoli vinte dai toscani.
“Siamo pronti a lottare – afferma il diesse Gabriele Martino -. Speriamo solo che arrivino due arbitri all’altezza della situazione. Due fischietti consoni ad una finale di B2 con due squadre che potrebbero giocare in B1 l’anno prossimo. In B1 nessun difensore si azzarda a toccare il play a metà campo, invece a Empoli in gara 4 è successo puntualmente senza che gli arbitri sanzionassero il fallo. In una partita in cui Empoli ha sfoderato tutto il suo gioco duro, sono stati fischiati solo 17 falli contro i toscani. Spero che la Federazione e la Lega facciano attenzione alla designazione degli arbitri, è importante che l’Empoli sappia che non potrà venire a Vado per giocare in modo scorretto”.
Anche il coach del Riviera, Alessandro Crotti, ha qualche sassolino da togliersi dalle scarpe: “Non ho remore nell’ammettere che abbiamo giocato male in gara 4, ma gradirei che anche altre persone avessero il coraggio di ammettere di aver sbagliato. Mi riferisco agli arbitri, che ad Empoli non hanno avuto coraggio di fischiare quello che c’era da fischiare. E’ ovvio che i vari Guerci e Bocchini non siano riusciti ad esprimersi al meglio: vorrei vedere se qualcun altro ci sarebbe riuscito con quattro mani avversarie addosso”. Se uno guarda al risultato finale può pensare che gli arbitri non abbiano influito più di tanto. Prima 20, poi 26 punti di differenza sono tanti, ma bisogna vedere cosa è successo nei periodi iniziali delle partite. Quando non vengono sanzionati falli a ripetizione, i giocatori si innervosiscono e si disuniscono”.
E quando una cronista chiede a Crotti che tattica adotterà, ecco la battuta a sorpresa: “Sono indeciso se far mettere i tacchetti a 12 o quelli a 7. Io sono abituato a giocare a basket, e così i miei giocatori. Se ci obbligano a disputare incontri di qualche altro sport, che non saprei come definire, ci troviamo spiazzati. E il bello è che gli empolesi menano e poi si lamentano anche. Dopo gara 2 a Vado, hanno passato tre giorni a raccontare di aver subito un furto e cosa è successo? Ad Empoli sono passati alla cassa a ritirare il frutto del loro piangere. Per gara 5 mi auguro tre cose: che la Carisa sia consapevole del buon lavoro svolto in nove mesi e che sappia rialzare la faccia dopo gli schiaffi presi; che gli arbitri facciano bene il loro mestiere e abbiano gli attributi per tenere sotto controllo una sfida importante; che il pubblico di Vado ci dia una mano".