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RSS feed Sabato 17 maggio 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-05-16 21:18:21
Genova Amicizia Lagaccio, parla Baretto
Eccellenza,2007-02-26 20:48:20
Ci ritroviamo a giocarci il campionato nei prossimi 180 minuti contro Rivasamba e Cairese

Il Genova Amicizia Lagaccio perde immeritatamente al Grondona contro il Pontedecimo Polis e si ritrova a rincorrere la salvezza nei prossimi 180' di gioco, in sei giorni.
"Non mi fa piacere commentare gare di questo tipo - sottolinea il tecnico Roberto Baretto - specie per come è andata la partita. Il tipo di atteggiamento dei miei ragazzi va elogiato. Abbiamo disputato un grande match, perdendo per mezzo tiro loro. Mi sento che ci è stato portato via qualcosa. Giovinazzo ha fatto una gran parata, abbiamo colpito un palo, sono capitate sui nostri piedi almeno altre due palle gol. Il Pontedecimo Polis ha tirato mezza volta in porta, il loro palo è rimpallato sulla testa di un giocatore ed è finita in fondo al sacco. Il nostro portiere non è mai stato chiamato in causa. Questo è il calcio. E' andata bene a loro, meno a noi che ritorniamo a casa senza nemmeno un punto. Tra i pali ha fatto l'esordio Cavalleri. Un numero uno ex Sampdoria, classe 1980, che ci siamo ritrovati in casa venerdì sera. L'ho incontrato io per caso in una sala giochi e l'ho subito arruolato. Mercoledì partira titolare contro il Rivasamba. Siamo arrivati a questo match con il Pontedecimo in piena emergenza tra i pali. E' un buon portiere, che ha saputo guidare con autorità la retroguardia. Gli altri noi due estremi difensori erano fuori uso: uno per la squalifica rimediata domenica scorsa, l'altro bloccato dall'influenza. Piovesan potrebbe ritornare titolare da domenica prossima, non prima. Forse, anche perché chi abbiamo preso è valido".
Dopodomani il Rivasamba, poi la Cairese.
"Prima concentriamoci sulla gara con il Rivasamba di mercoledì - precisa -, alla Cairese cominceremo a pensare da giovedì. Praticamente ci ritroviamo a giocarci il campionato nei prossimi 180 minuti. Dovremo portare a casa il massimo per continuare a sperare di raggiungere la salvezza e dare un seguito alle successive otto partite di campionato. Dall'esito di queste due gare dipende il nostro futuro. Sono due scontri diretti che indicheranno la strada del nostro futuro, in negativo o in positivo. Incrocio le dita già da ora. Non so quali giocatori mi ritroverò a disposizione. Le sorprese sono all'ordine del giorno. Non voglio parlare di eventuali squalifiche, di infortuni, influenza o altri problemi".