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Cella, Zuffanti
Prima Categoria,2010-01-26 13:12:41
“Ce la siamo giocata alla pari contro una signora squadra. Manca un rigore all’appello che avrebbe potuto cambiare tante cose”
E’ orgoglioso dei “suoi”, seppur infastidito da una decisione arbitrale che proprio non l’ha convinto. Federico Zuffanti ha incassato senza troppi sussulti la battuta d’arresto di domenica scorsa contro la Corte, prima della classe. E già, perché la Cella ha dimostrato di valere, eccome: “Ce la siamo giocata alla pari contro una signora squadra e alla fine il punteggio è forse pesante. Faccio i complimenti ai ragazzi che mi hanno convinto in tutto e per tutto: avrei voluto vedere come sarebbe andata a finire se l’arbitro non ci avesse negato un rigore netto, che tutti hanno visto tranne che lui. Tra l’altro l’episodio è avvenuto a cinque minuti dal termine, quindi avremmo potuto ottenere un punto importantissimo. E’ andata diversamente ed è inutile piangere sul latte versato, resta la consapevolezza di aver giocato davvero bene e questa è la cosa che mi soddisfa maggiormente. Domenica prossima avremo di fronte il G.C Campomorone, in un match molto importante per il nostro futuro: mi auguro che la squadra si ripeta nella prestazione, ma sono convinto che quando scenderemo in campo saremo concentrati e volenterosi di ottenere i tre punti”. Marco Campus