Il girone di ritorno inizia davvero nel migliore dei modi per il Campobasso Femminile. Mentre la squadra rossoblu si imponeva sul proprio rettangolo di gioco sul malcapitato Cosenza, in Sicilia si giocava la sfida al vertice tra Marsala e Bari, quest’ultima, uscita vincitrice dal match, permette al Campobasso di fare un balzo in alto e raggiungere lo stesso Marsala al vertice della classifica.
Un ottimo risultato, questo, per le ragazze di mister Ricciardi che da questo campionato si aspettavano tutto fuorché raggiungere la vetta. Questa però non è altro che la giusta ricompensa di tutto quello che la squadra sta esprimendo sul campo: ottime trame di gioco, compattezza nei reparti e finalmente la riconquista di un perfetto equilibrio di squadra. Tutto ciò si evince anche dopo la partita di domenica contro il Cosenza, approcciata nel migliore dei modi con fraseggi tra reparti ed ottimo gioco con palla a terra.
Il tutto senz’altro dovuto anche al recupero della quasi totalità della rosa, eccezion fatta per D’Alessandro, out per problemi ad un ginocchio, e Politi, per problemi di lavoro. Ormai guardare una partita del Campobasso è un piacere per gli amanti del calcio, e la partita di domenica ne è la testimonianza.
Le ragazze partono bene, impongono il loro gioco grazie ad un’ottima disposizione in campo che permette di avere solidità in difesa, velocità nelle ripartenze, compattezza a centrocampo e fantasia e molto movimento in attacco. Il risultato si sblocca al 16’ del primo tempo grazie ad una punizione dalla distanza calciata direttamente in porta da D’Angelo, rientrata dopo più di un mese di stop forzato.
Con il vantaggio acquisito, le ragazze non si limitano a proteggere il risultato ma provano a metterlo in cassaforte cercando un raddoppio che non arriva a causa della mancata freddezza sotto porta di attaccanti e centrocampisti.
Nono stante la trazione anteriore della squadra avversaria, che non ci sta a perdere, il Campobasso con tranquillità neutralizza tutte le azioni di gioco delle avversarie che , per impensierire l’estremo difensore Altieri, non possono far altro che tirare dalla distanza.
Soddisfazione, quindi, ma anche tanta umiltà in casa del Campobasso. Questo primo posto è, sì l’espressione e la giusta ricompensa dei sacrifici fatti, ma soprattutto può significare un avvicinarsi più veloce dell’obbiettivo salvezza.
Piedi ben saldati a terra, quindi, e testa già rivolta alla sfida della prossima settimana in casa della diretta inseguitrice, Pink Sport Time BARI.
A.D.C.FEMMINILE CAMPOBASSO
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