L'accordo raggiunto dall'ApT Paganella-Lago di Molveno e da Trentino Spa con la Federazione Sci Usa prevede l’alloggio dello staff (tecnici ed atleti) e la messa a disposizione delle piste di allenamento sino al 2010. Per la preparazione saranno utilizzati il muro della pista Olimpionica – che in passato vide in azione anche gli indimenticati campioni italiani Celina Seghi e Zeno Colò – e, in alternativa, la pista Nuvola Rossa. I due tracciati appaiono ideali per svolgere un lavoro specifico in slalom speciale, gigante e superG. Si ripete così la positiva esperienza dello scorso inverno quando, sulle nevi di Andalo, si alternarono, tra gli altri, Bode Miller, Ted Ligety e Steve Nyman. Proprio la loro presenza portò i lettori della Gazzetta dello Sport a indicare la pista di allenamento Olimpionica come la più piacevole delle Alpi.
E da Andalo i campioni Usa Ted Ligety (sinora il migliore in stagione con due terzi posti nei giganti di Soelden e Bad Kleinkircheim), Steven Nyman (secondo nella discesa di Beaver Creek) e Marco Sullivan (secondo nella libera di Lake Louise) sono pronti a lanciare la sfida per i prossimi appuntamenti italiani: il primo punta a vincere il gigante della Val Badia, i compagni nella tradizionale libera della Val Gardena. Per questo la pista Olimpionica di Andalo è stata preparata con grandissima cura degli uomini delle società degli impianti (Paganella 2001 e Valle Bianca), dagli stessi tecnici Usa e dal coordinatore Marco Dallapiccola. Ne è uscito un tracciato ideale per preparare adeguatamente le prossime sfide di Coppa del Mondo. Insomma, occhio a quei tre perché promettono sorprese anche grazie alla Skiarea Paganella.
“La scelta di ospitare la nazionale Usa – spiegano l’assessore al Turismo del Trentino Tiziano Mellarini e Silvano Bottamedi, presidente dell'ApT – è legata alla volontà di enfatizzare l’offerta complessiva della Ski-Area Paganella, che ha già riscosso il pieno consenso dello staff americano sia sul piano tecnico grazie alla validità delle piste sia su quello logico per il grande affetto con cui è stato accolto il team. Gioca poi a favore della scelta di Andalo anche la sua posizione geografica, giudicata ideale per la vicinanza a Nord con il confine del Brennero (verso Austria, Svizzera e Germania) e a Sud con l'aeroporto di Verona (entrambi a poco più di un’ora in automobile), grazie al collegamento diretto garantito dall’Autostrada del Brennero-A22 ovvero l’asse viario Nord-Sud Europa, la cui uscita di San Michele all’Adige dista appena 20 minuti di auto dall'altopiano della Paganella e 20 chilometri dal casello di Trento. Aspetto importante per i turisti che vogliono trascorre momenti di vacanza in Trentino ma ancor più per chi è costretto, come gli atleti Usa, ad effettuare lunghi spostamenti per raggiungere le località di gara del Centro Europa o rientrare in America”.
L’Altopiano della Paganella è collocato nella parte centro-occidentale del Trentino, si affaccia sulla Valle dell’Adige e sulla città di Trento. A nord confina con le Dolomiti di Brenta, le montagne conosciute nel mondo anche come la patria del famoso Orso Bruno, la cui figura è inserita, non a caso, nel gonfalone del paese di Andalo. La Ski-Area è tra le più note del Trentino grazie ad un comprensorio sciistico all’avanguardia, articolato in 50 chilometri di piste e dotato di un sistema d’innevamento artificiale che copre il 95% dei tracciati. Andalo e Fai della Paganella sono collegati poi da un’efficace rete di impianti sciistici di risalita (ben 17), con telecabine, seggiovie e skilift che garantiscono una portata oraria di 26.000 persone, tutti accessibili con un unico skipass, utilizzabile anche nel più ampio comprensorio sciistico che riunisce anche i comprensori Ski di Madonna di Campiglio, Folgarida-Marilleva e Passo Tonale.
“Tutti gli impianti sono stati rinnovati negli ultimi tre anni con un investimento complessivo di 50 milioni di euro – spiegano Dario Toscana e Emilio Bottamedi, responsabili delle società degli impianti, con Eduino Gabrielli, presidente dello Skipass -. Le piste da discesa si sviluppano lungo il versante nord-ovest della Paganella, partendo dai 2.125 metri della vetta per arrivare a fondovalle, attraverso magnifiche abetaie. Novità della stagione 2007-2008 sono l'apertura delle nuove seggiovie Selletta-Cima Paganella e Sant'Antonio, con la nuovissima pista Sant'Antonio 2”.
Oltre 100 maestri di sci offrono poi l’insegnamento nelle diverse discipline. Sono inoltre in grado di seguire i portatori di handicap e i non-vedenti con programmi specifici che consentono di sviluppare la coordinazione e le capacità motorie. Ricchissima, e pressoché unica è l’offerta alberghiera, nonché la dotazione d’impianti sportivi con palestre, piscine coperte e stadio del ghiaccio. D’estate vi sono campi da calcio, strutture per il fitness, passeggiate, piste ciclabili e il vicino lago di Molveno. Molti Hotel dispongono di Centri Wellness.
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