Il campione Usa aveva espressamente richiesto di potersi allenare sul tracciato della Paganella dove in mattinata si erano allenati anche Ted Ligety e gli altri componenti della squadra Usa. “E' una pista fantastica - ha commentato – dal fondo duro, preparata molto bene ma senza essere una lastra di ghiaccio. Avevo bisogno di questo allenamento per preparare il gigante di domenica. Mi aspettavo un tracciato buono ma la realtà ha superato le aspettative. Grazie agli organizzatori di Andalo la cui professionalità è encomiabile ”.
Prima di iniziare le discese Miller è stato protagonista anche di un simpatico quanto incredibile siparietto. Nella fretta di raggiungere Andalo il campione Usa si è, infati, dimenticato le scarpetta degli scarponi. Alla partenza della cabinovia che serve le skiaree Paganella 2001 e Valle Bianca, è così entrato in un noleggio sci per farsene prestare un paio, tra lo stupore dei clienti e dell'addetto che mai si sarebbe immaginato una simile richiesta da un simile cliente. “Ma tu sei proprio questo? - gli ha chiesto il ragazzo mostrando a Miller una foto degli allenamenti in Paganella dello scorso anno – Ma non eri in Valgardena? Ho sentito che hai fatto poco fa il terzo tempo in prova nella libera – ha aggiunto – come fai ad essere qui?”.
Il campione Usa è stato al gioco. “Si sono proprio io – ha risposto Bode - e sono qui per preparare la gara di domenica. Grazie per le scarpette”. Miller è quindi salito in pista per effettuare la sessione di allenamento, con quattro tiratissime discese, ogni volta portate a termine con un differente paio di sci.
Parlando delle prossime impegnative quattro giornate di gara il campione Usa ha espresso la volta di centrare il primo podio di stagione. “Sinora non è andata molto bene – ha commentato – ma sento che la mia condizione fisica sta crescendo. Proprio per questo ho chiesto di poter svolgere questo allenamento fuori programma”.
Miller si è allenato sullo stesso tracciato usato stamani dagli altri sciatori Usa. Ne è uscito un sostanziale pareggio con Ted Ligety. Il campione olimpico è risultato leggermente più veloce ma Bode ha sciato con una luce non ideale e soprattutto con nelle gambe l'acido lattico della discesa di stamani.
Con le piste perfettamente innevate, la Skiarea della Paganella, in Trentino, è pronta ad accogliere nuovamente la nazionale Usa di sci iorni arriveranno i jet della discesa libera.
Teatro degli allenamenti sarà ancora la pista Olimpionica cioè il tracciato che la scorsa stagione i lettori della Gazzetta dello Sport hanno giudicato come il più affascinante delle Alpi.
Tutte le piste si presentano perfettamente innevate con un manto di neve naturale che varia tra i 30 e gli 80 centimetri di spessore, ideale quindi per una grande preparazione.
Novità tecnica della stagione 2007-2008 nella Skiarea della Paganella è l'apertura di due nuovi impianti: la seggiovia Selletta-Cima Paganella e Seggiovia Sant. Antonio. Novità anche per i tracciati con la nuovissima pista Sant'Antonio 2.
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