Dopo un periodo in cui Genova aveva perso il ruolo centrale rivestito per quasi trent’anni nell’atletica indoor (proprio nel capoluogo genovese aveva avuto origine l’attività al coperto italiana nel 1970, si sono disputati i più importanti meeting internazionali ed i Campionati Europei in sala del 1992) lo scorso anno il rinnovato Comitato Regionale Ligure presieduto da Paolo Boretti si è riproposto alla FIDAL nazionale per tornare protagonista della stagione invernale.
A Genova erano stati assegnati i Campionati Italiani giovanili, la rassegna con la partecipazione più rilevante del calendario nazionale, ma al momento del rimontaggio dell’impianto ci si è resi conti che la pista, rimontata per la trentottesima volta, mostrava tutti i segni dell’età e dell’usura, in particolare per quello che riguardava il rettilineo centrale e le pedane per i salti.
Con qualche rattoppo la situazione è stata tamponata, ma la preoccupazione era davvero tangibile, soprattutto perché per il 2008 erano in programma i Campionati Italiani assoluti (giunti alla trentottesima edizione, ventidue delle quali disputate a Genova) ed il timore di non farcela, rischiando così di finire nel dimenticatoio, era assolutamente concreto.
La pista del Palasport della Fiera di Genova è stata inaugurata nel 1969 (allora l’impianto era completamente in legno), è stata poi ricoperta in tartan tre anni dopo, per essere poi sostituita da quella attuale nel 1991 (inaugurata dal Meeting Internazionale organizzato dal CUS Genova).
Dopo diciotto anni di onorata attività la situazione era oggettivamente e ovviamente compromessa.
Per fortuna, la sensibilità dell’Amministrazione Comunale, in particolare nella persona del nuovo Assessore allo Sport Paolo Striano, ha portato nuovamente la luce in questa situazione buia: con un intervento di 120.000 euro, una cifra non trascurabile con i tempi che corrono, si è provveduto a sostituire completamente la parte interna della struttura ed a ripristinare al meglio anche l’anello a sei corsie dell’impianto.
Le gare di velocità ed ostacoli e tutte le discipline dei salti (alto e asta, lungo e triplo), in particolare, si potranno quindi disputare al meglio, ed i migliori atleti italiani troveranno le condizioni ideali per preparare nella maniera migliore questa stagione al coperto che prelude alle Olimpiadi di Pechino, una stagione al coperto che, come già nel passato, riveste una importanza fondamentale nella preparazione degli azzurri verso i Giochi Olimpici.
In prospettiva futura, grazie all’intervento del Comune, sarà ora indispensabile sedersi al tavolo con gli altri enti interessati (Regione Liguria, Provincia di Genova ed Ente Fiera) per programmare l’attività delle prossime stagioni e far tornare Genova capitale dell’atletica indoor anche a livello internazionale.
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