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Tokyo 2020: arrivano un argento dalla scherma e due bronzi dall’acqua

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Foto Canottaggio.org

Comincia bene la giornata azzurra a Tokyo 2020. Arrivano altri due bronzi e un argento in chiusura di giornata per un totale di 1 oro, 6 medaglie di argento e 8 di bronzo.

Il primo bronzo arriva dalle acque del canottaggio, grazie alla rimonta negli ultimi 500 metri del 4 senza maschile (Matteo Castaldo, Marco Di Costanzo, che ha rimpiazzato all’ultimo Bruno Rosetti, positivo al Covid, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino) con il tempo di 5’43″60 alle spalle di Australia (5’42″76) e Romania (5’43″13). Il tutto è raccontato in articolo a parte.

Sempre dall’acqua, ma dalla piscina questa volta, è il secondo bronzo di giornata e porta la firma di Federico Burdisso nel nuoto nei 200 farfalla, regolato soltanto dall’ungherese campione del mondo e d’Europa e primatista mondiale Kristof Milak, oro in 1’51”25 e dal giapponese Tomoru Honda in 1’53”73. L’atleta azzurro tocca il bordo vasca in 1’54”45.

200 farfalla maschile
1. Josef Milak (Hun) 1’51”25
2. Tomoru Honda (Jap) 1’53”73
3. Federico Burdisso 1’54”45

L’ora di cena di Tokyo porta l’argento della sciabola maschile a squadre con Aldo Montano, 43 anni a novembre, che chiude la sua carriera con un podio, in compagnia di Luca Curatoli, Enrico Berrè e Gigi Samele, infortunatosi nei quarti contro l’Iran. La squadra azzurra ha compiuto l’impresa in semifinale eliminando l’Ungheria, mentre nella finale non c’è stato nulla da fare contro la Sud Corea che si impone per 45-26.