Sul percorso numero 2 del Pinehurst Resort, al Village of Pinehurst nel North Carolina, prende il via il 114° U.S. Open, secondo major stagionale al quale partecipano Francesco Molinari e Andrea Pavan, il primo ammesso per la sua posizione tra i top 50 del world ranking e il romano per aver superato la prequalifica al Walton Heath GC in Inghilterra.
In un field stellare, che come sempre caratterizza gli eventi del grande slam e nel quale manca solo Tiger Woods ancora convalescente dopo l’intervento chirurgico alla schiena, sono tanti i concorrenti in grado di imporsi. Sembrano avere, tuttavia, qualche chance in più degli altri l’australiano Adam Scott, numero uno mondiale, e il nordirlandese Rory McIlroy, che attraversa un ottimo momento di forma, come ha dimostrato il suo successo nel recente BMW PGA Championship.
Riscuote credito anche il campione uscente Justin Rose, che avrà l’opportunità del bis, impresa che non è più riuscita ad alcun giocatore dopo la doppietta ottenuta da Curtis Strange (1988-1989):
“Ho sicuramente una grande opportunità – ha detto l’inglese – ma mi rendo conto che questi sono tornei difficili da vincere. Io non appartengo a quella categoria di giocatori che hanno detto di voler acquisire un certo numero di major, ma ne ho conquistato uno e questo mi ha agevolato la carriera e, soprattutto, in tali eventi non sento più pressioni particolari”.
Nella lunga lista dei pretendenti al titolo hanno una motivazione in più lo svedese Henrik Stenson, Bubba Watson (Masters Champion) e Matt Kuchar, che seguono Scott nel World Ranking e che hanno possibilità di superarlo o di avvicinarlo notevolmente. Merita considerazione Phil Mickelson, non tanto per la sua forma attuale quanto per la sua classe che può permettergli di tutto. Tra gli altri statunitensi ricordiamo Dustin Johnson, Zach Johnson, Webb Simpson (campione nel 2012), Keegan Bradley, Jason Dufner e Jordan Spieth, che molti vedono nelle prime posizioni, quindi da seguire lo spagnolo Sergio Garcia, l’inglese Luke Donald, il nordirlandese Graeme McDowell (vincitore nel 2010) e il tedesco Martin Kaymer, a segno nel Players Championship. Meno probabile, anche se nel golf è d’obbligo mai dire mai, che il trofeo possa essere alzato dagli inglesi Paul Casey, Ian Poulter e Lee Westwood, forse destinato a una carriera senza major, dallo spagnolo Miguel Angel Jimenez, dai sudafricani Ernie Els, Louis Oosthuizen, Charl Schwartzel e Retief Goosen e dall’argentino Angel Cabrera.
Ben deciso a recitare un ruolo di rilievo Francesco Molinari, al 22° major e al sesto US Open. Non è stato molto fortunato nei cinque precedenti, conclusi con un 27° posto (2009), un 29° (2012) e tre tagli. Si presenta in crescendo di rendimento e con buone prove nel Volvo China Open (4°), nel Players Championship (6°) e BMW PGA Championship (7°), ma anche con un taglio nell’ultima uscita al Nordea Masters. Pavan sarà al suo primo major in assoluto, quindi non potrà evitare un po’ di emozione, ma sicuramente trarrà un’esperienza dai riflessi molto positivi sulla sua carriera.
Nel primo giro Pavan partirà alle 6,56, ora locale, insieme a Brian Stuard e al tedesco Marcel Siem e Molinari alle ore 13,58 con Hunter Mahan e con il gallese Jamie Donaldson. Il montepremi è di 8.000.000 di dollari.
Il torneo su SKY – L’US Open verrà teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky, sui canali Sky Sport 2 e 2 HD, con i seguenti orari: giovedì 12 giugno e venerdì 13, dalle ore 19 alle ore 1; sabato 14 e domenica 15, dalle ore 19 alle ore 1,30. Repliche: prima giornata, venerdì 13 giugno, dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2 HD) e ore 10 (Sky Sport 3 e 3 HD); seconda giornata, sabato 14 giugno, dalle ore 7,30 e dalle ore 14,30 (Sky Sport 2 e 2 HD) e dalle ore 9,30 (Sky Sport 3 e 3 HD); terza giornata, domenica 15 giugno, dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2 HD), dalle ore 10 e dalle ore 14,15 (Sky Sport 3 e 3 HD); quarta giornata, lunedì 16 giugno, dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2 HD), dalle ore 10 e dalle ore 21 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi, Massimo Scarpa e di Roberto Zappa.
NOTA PER LE REDAZIONI: un servizio più ampio è stato inviato con il comunicato di ieri, 10 giugno, ed è reperibile sul sito della FIG: www.federgolf.it
CHALLENGE TOUR IN FRANCIA CON SEI ITALIANI – Il Challenge Tour si trasferisce dalla Spagna alla Francia per la disputa del Najeti Hotels et Golfs Open (12-15 giugno), sul percorso dell’Aa Saint Omer GC a Lumbres, al quale prendono parte Lorenzo Gagli, Matteo Delpodio, Alessandro Tadini, Niccolò Quintarelli, Andrea Rota, Filippo Bergamaschi.
Tra gli altri iscritti i francesi Alexandre Kaleka ed Edouard Dubois, il cileno Mark Tullo, gli spagnoli Jordi Garcia Pinto e Agustin Domingo, gli inglesi Daniel Gaunt, Oliver Wilson e Phillip Archer, il danese Jeppe Huldahl, il cileno Mark Tullo, il sudafricano Tjaart Van der Walt e il coreano Byeong-hun An. Sono attesi alla prova Matteo Delpodio, che è stato in corsa per il titolo nel Challenge de España, dove è giunto terzo, Alessandro Tadini, 12° nella stessa occasione dopo una bella rimonta, e Lorenzo Gagli, che su questo percorso ha ottenuto in passato buoni risultati. Hanno possibilità di rendersi protagonisti anche Quintarelli, Rota e Bergamaschi, in crescendo di condizione. Il montepremi è di 200.000 euro dei quali 32.000 euro andranno al vincitore.
LET ACCESS: ANCHE SOPHIE SANDOLO ALL’OPEN GENERALI DE DINARD – Sophie Sandolo, Elisabetta Bertini, Stefania Avanzo, Vittoria Valvassori, Anna Rossi, Alessandra Averna, Martina Migliori e Chiara Brizzolari scendono in campo al Dinard Golf Club di Saint Briac Sur Mer, in Francia, per partecipare all’Open Generali de Dinard (13-15 giugno), quinta tappa stagionale del LET Access, il secondo circuito femminile europeo.
La lunga pausa osservata in questo periodo dal Ladies European Tour ha indotto alcune giocatrici che lo frequentano a iscriversi al torneo per riprendere il ritmo in vista dei prossimi impegni: tra costoro la Sandolo, l’australiana Bree Arthur e le francesi Jade Schaeffer e Valentine Derrey. Naturalmente saranno tra le favorite insieme alla filippina Mia Piccio, vincitrice del precedente OCA Augas Santas Open in Spagna, alle svedesi Lina Boqvist e Isabelle Ramsay, alla svizzera Melanie Maetzler e alla spagnola Carmen Alonso. Il montepremi è di 30.000 euro.
PREQUALIFICA PER L’EVIAN CHAMPIONSHIP: I DUE POSTI AD ARIANE PROVOT E ALLA DILETTANTE CINESE JING YAN – La francese Ariane Provot, prima nella Prequalifica per l’Evian Championship con 137 colpi (68 69, -5), e la dilettante cinese Jing Yan, seconda con 139 (70 69, -3) hanno conquistato i due posti a disposizione per il major in programma dall’11 al 14 settembre. Si è giocato sullo stesso percorso dell’Evian Resort Golf Club (par 71), che sarà teatro della gara, dove anche la francese Caroline Afonso (139 – 67 72) è terminata in seconda posizione, ma nello spareggio la Yan ha avuto la meglio con un par. Al quarto posto con 140 (-2) l’amateur francese Mathilda Cappeliez e al quinto con 143 (+1) la scozzese Sally Watson e la svedese Louise Larsson. L’unica italiana in gara, Margherita Rigon, si è ritirata dopo il primo giro che aveva terminato al 14° posto con 77 (+6) colpi.






