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12 proposte per creare un ambiente favorevole all’artigianato e alle MPI: Cristina Lodi sottoscrive il programma di Confartigianato

Confartigianato
Cristina Lodi con Luca Costi e Felice Negri di Confartigianato

Genova –  In vista delle elezioni politiche del 25 settembre 2022, Confartigianato Liguria ha avanzato ai candidati liguri la richiesta di sottoscrivere 12 proposte per creare un ambiente favorevole all’artigianato ed alle micro e piccole imprese. Un settore che, in Italia, conta 4,4 milioni di realtà produttive con 10,9 milioni di addetti, vale a dire il 99,4% del totale delle imprese ed il 63,4% degli occupati.

Tra le tematiche più urgenti l’adozione di una burocrazia più snella e più a misura di microimpresa agli incentivi per la competitività, passando per il Pnrr, la sicurezza energetica, la sostenibilità. E ancora, garanzia di credito, lavoro di qualità e più inclusivo, una nuova fiscalità. E, nello specifico per la nostra regione, una forte attenzione alla microimpresa, al centro del tessuto economico ligure, e un’accelerazione sulle infrastrutture e i collegamenti.

Anche Cristina Lodi, consigliera comunale del Partito Democratico e candidata al Senato alle prossime elezioni politiche, ha firmato questa mattina il documento di Confartigianato. «Condivido e sottoscrivo tutti i 12 punti proposti, in particolar modo quello dedicato alla premialità per l’autoproduzione energetica. Tra il ragionamento sulle infrastrutture rilancio il ruolo e l’importanza dell’aeroporto genovese in un’ottica moderna di trasferimento di merci, a servizio del porto.

Il valore che hanno l’artigianato e le MPI nella nostra Regione è inestimabile: è su queste imprese che la Liguria fonda la propria economia. È importante continuare a privilegiare la scelta di aziende locali e liguri nell’assegnamento dei lavori e valorizzare e migliorare sempre di più la parte di formazione per trasmettere questi valori ai ragazzi e alle ragazze che si avvicinano al mondo del lavoro».