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2016: “Carta dei doveri del genitore nello Sport – Road Tour del Panathlon International

Una competizione di idee, di proposte e di iniziative in grado di creare una mobilitazione generale nel Panathlon International.

Questa è l’ultima proposta/iniziativa, in ordine di tempo, del Presidente del P.I., Giacomo Santini  per festeggiare degnamente il 65° dalla nascita del Panathlon, data che sarà il prossimo 12 giugno.
Mentre il più immediato appuntamento del movimento sarà il 9 aprile, a Courmayeur, con il 1° Convegno Internazionale in collaborazione con il neo partner IPSE (Istituto Psicologico Europeo): in tale occasione saranno affrontate le molteplici tematiche sulle responsabilità dei genitori nello sport, con una serie di dibattiti di illustri personaggi.

Come prime iniziative concrete prenderanno il via da subito, a livello internazionale, due progetti già approvati dal Consiglio Internazionale: la capillare diffusione della “Carta dei Doveri del Genitore nello Sport” ed il “Road Tour”.
“I due progetti, uniti, si concretizzeranno in una sorta di richiamo itinerante ai nostri valori e al testo della nuova Carta che tanto interesse ha destato presso il Comitato Olimpico Internazionale, le Federazioni sportive, i Club e il mondo della Scuola – spiega Santini –. In merito al “Road Tour”, si tratta di un impegno che coinvolge bambini in età prescolare, studenti ed adulti, in una staffetta che non ha come scopo la ricerca dei campioni o la caccia alle medaglie, ma la valorizzazione dell’uomo nella società”.
Di che cosa si tratta? Di un mezzo mobile brandizzato attrezzato che farà tappa nelle città europee nelle quali il Panathlon ha più radicata tradizione, per un incontro con la popolazione, unitamente ai soci del locale club, anche con azioni dimostrative di alcune discipline sportive.
“Road Tour” ha come scopo principale quello di diffondere il più recente documento varato dal Consiglio Internazionale, la “Carta dei Doveri del Genitore nello Sport”, un decalogo che ha riscosso notevole interesse da parte del Comitato Olimpico Internazionale, numerosi comitati olimpici nazionali, federazioni ed istituzioni scolastiche – aggiungono il Presidente Santini e il Segretario Generale, Leo Bozzo –. La durata di ogni singola tappa è prevista da uno a due giorni, a seconda della risposta delle organizzazioni sportive locali. Tra le iniziative collaterali figurano test di abilità sportiva, un concorso di disegno su temi sportivi, dibattiti e scambi di esperienze”.
Al termine del “Road Tour” sarà realizzato un dossier che servirà come base dibattimentale di un Convegno Internazionale, previsto per il mese di aprile 2017, la cui risoluzione finale sarà consegnata al Comitato Olimpico Internazionale.

Giancarlo Scartozzoni