PROSEGUE LA MARCIA DI FELICE RE VERSO IL SUCCESSO “La difficoltà maggiore è mantenere la concentrazione e non commettere errori”. Questo il
pensiero di Felice Re quando mancano tre prove speciali alla conclusione di questo 28°
Rally della Lanterna. Il pilota lombardo, già vincitore a Genova nel 2001 e nel 2006, vede
avvicinarsi il terzo successo ma mantiene alta l’attenzione, specialmente in vista del
secondo passaggio sui trenta chilometri della prova speciale “Massimo Canevari”.
Alle spalle di Re la lotta per il podio si fa davvero interessante, con Giacobone, Storace e
Pettenuzzo in dieci secondi e determinati ad attaccare fino all’ultimo metro per chiudere la
gara con un risultato da ricordare.
Il monomarca Citroen DS3 vede Vittalini al comando della provvisoria con un margine di
soli 1”7 su Crugnola e 1”8 su Tagliapietra. La lotta per il successo è ancora apertissima.
Diversa la situazione nel Suzuki Challenge, con Defilippi ampiamente al comando con un
margine di 34”2 su Peloso ed addirittura 2’22” su Visconti.
Tra i piloti Renault invece Storace comanda con 42” su Gasperetti e 51”2 su Mezzogori,
che potrebbe ancora tentare l’attacco al pilota toscano sulle ultime tre prove speciali.
PS5 “portello” – Km 13: Felice Re deve solo stare attento a non commettere errori e può
contare su un fondo stradale finalmente asciutto. Il pilota Citroen migliora notevolmente il
tempo del passaggio precedente, chiudendo in 9’53”4. Il tempo realizzato nel 2011 è
comunque ancora molto lontano e conferma che il comasco sta marciando in sicurezza
con un grande margine. Per Re l’unica difficoltà sarà mantenere la concentrazione.
Secondo in prova è Giacobone a 24”9, seguito da Storace a 25”3 e da Pettenuzzo a 27”5.
Questi terzetto sta animando la gara con una appassionante battaglia per aggiudicarsi gli
ultimi due posti liberi sul podio. Quinto posto e primo tra le DS3 per Crugnola a 31”, che
precede il diretto avversario Michelini, sesto a 34”8 ed Alessandro Re, settimo a 35”2.
Gasperetti chiude ottavo a 35”6, davanti agli altri trofeisti Citroen Tagliapietra e Cogni.
PS6 “Torriglia” – Km 9,35: Re si toglie lo sfizio di limare diciotto secondi dal passaggio
precedente e regala spettacolo alle centinaia di appassionati appostati sulla prova
speciale più facile da raggiungere per il pubblico. Il passaggio sotto al ponte in località
Laccio si conferma un vero e proprio stadio, con gli appassionati a spingere letteralmente
le vetture verso Torriglia. Crugnola conferma che questa ps è favorevole alle piccole DS3
e chiude secondo a 13”9, rifilando cinque secondi a Storace, che stacca a sua volta
Giacobone di 1”5. Vittalini è quinto a 22”9, seguito da Tagliapietra a 24”4 e da Gasperetti a
24”6, che chiude con lo stesso tempo di Alessandro Re. Nono posto per la DS3 di
Gubertini, mentre Cogni, sempre su DS3, chiude la top ten.






