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28° SUQ FESTIVAL a Genova, il programma del 15 e 16 giugno

Suq Festival
Under the Flesh - Bassam Abou Diab

Genova – Il Suq Festival nelle giornate di lunedì 15 e martedì 16 giugno 2026 attraversa i confini, come indica il titolo della 28ª edizione, per immergersi nelle realtà di Palestina e Libano con lo scrittore Loris De Filippi e il danzatore performer Bassam Abou Diab, esplorare il mondo di chi vive senza suoni con Diana Anselmo, conoscere la musica nata dall’incontro tra Italia e Asia con Namritha Nori, imparare un nuovo modo di rapportarsi con l’ambiente con l’Ecosuq. Sono alcuni dei temi proposti dal Suq, che dopo l’inaugurazione con la sindaca Silvia Salis prosegue a Genova, nella Piazza delle Feste del Porto Antico e in altri luoghi vicini come la Claque del Teatro della Tosse in vicolo San Donato. Come sempre, gli incontri, i concerti e gli spettacoli sono immersi nella scenografia di Luca Antonucci ispirata al mercato arabo, tra cucine del mondo e botteghe artigiane, dove sedersi, curiosare, chiacchierare, mangiare, assaggiare cibi nuovi, fare amicizia, ascoltare, intervenire. Tutto a ingresso libero, fatta eccezione per gli spettacoli teatrali. È possibile lasciare un biglietto sospeso per i cittadini in difficoltà. Inoltre, chi acquista un biglietto per il teatro contribuisce a far crescere il valore di una donazione in buoni acquisto Coop per il progetto Nuova Zena, che promuove i talenti musicali di nuova generazione.

Lunedì 15 giugno il Suq ospita due appuntamenti sul mondo di oggi, osservato da un operatore dell’Unicef e trasfigurato da un attore danzatore libanese. Alle 18, sotto il tendone in Piazza delle Feste, Loris De Filippi, è in dialogo con il direttore de Il Secolo XIX Michele Brambilla sul libro “E ancora chiediamo perdono. Una testimonianza da Gaza” (Mondadori). De Filippis è un infermiere, ha lavorato in molte missioni di Medici Senza Frontiere, che ha anche presieduto, e negli ultimi due anni è stato responsabile delle operazioni umanitarie a Gaza per conto di Unicef. Da quest’ultima, potente e terribile esperienza, nasce il libro. È il racconto del suo arrivo in una Gaza devastata, dove ospedali al collasso e vite sospese impongono una scelta nuova, quella di testimoniare. Con uno sguardo diretto, restituisce voce a chi resiste ogni giorno tra dolore e dignità, ricordando che senza giustizia non può esserci pace. Alle 21, sempre sotto il tendone in Piazza delle Feste, va in scena “Under the Flesh”, coreografia e performance di Bassam Abou Diab con il musicista Ali Hout, una produzione Piccoli Idilli. È una performance che esplora la reazione del corpo alla guerra, alla paura e alla minaccia costante. I movimenti evocano la caduta, la fuga e la resistenza. La danza contemporanea si intreccia alla dabkeh, trasformando la tradizione in un linguaggio contemporaneo. Nella stessa giornata alle 16 inizia Ecosuq, sezione coordinata da Cittadini Sostenibili, con il “Viaggio tra spezie e racconti” a cura di Bottega Solidale. Alle 17 incontro con la comunità palestinese e in particolare le mamme di Gaza e presentazione del progetto Building Hope for Palestine. Alle 19, incontro “Quando le merci attraversano i confini: nuove rotte e regole”, in collaborazione con Camera di Commercio di Genova.

Martedì 16 giugno gli appuntamenti serali sono due: alle 21, la Claque del Teatro della Tosse ospita lo spettacolo “Pas moi” di Diana Anselmo; alle 22 in Piazza delle Feste al Porto Antico, concerto di Namritha Nori. “Pas moi” è ideato da Diana Anselmo che lo interpreta con Daniel Dongioanni e Antonio Dominelli, prodotto da Chiasma in collaborazione con Santarcangelo Festival. È una lecture performance senza suono, condotta nella Lis – Lingua dei segni da due persone sorde. Il dialogo, che oscilla tra riflessione teorica e conversazione informale, è reso accessibile al pubblico non segnante attraverso proiezioni testuali sovversive della gerarchia fonocentrica del linguaggio: la sordità, da malattia, viene interpretata come identità culturale e linguistica. Indaga le tecnologie del suono e le strutture del potere che le hanno generate, messe alla prova con i sovratitoli per udenti. Namritha Nori è una cantante e cantautrice italo-indiana che vive tra Venezia e Istanbul. La sua musica è il frutto della ricerca delle sue molteplici radici, dall’India all’Italia attraverso l’Asia sud occidentale. Tante le influenze musicali: il mondo greco-sefardita, arabo, l’Anatolia, con incursioni nella musica classica occidentale e nel jazz. Dedicherà il concerto al Libano, al suo mare, ai suoi ulivi, al profumo dello zaatar. Con lei sul palco Alvise Seggi al violoncello ed Evaggelos Merkouris all’oud e alla voce. Nella stessa giornata alle 17 street dance a cura di Giulia Lauria e tre appuntamenti Ecosuq: alle 16 “Storie in cammino” per bambini a cura di SapereCoop, alle 18 l’incontro “La sostenibilità comincia a tavola” con Valentina Taglietti di Essere Animali ETS, Giulia Apolloni Legambiente Lombardia, Raffaella Boggia dell’Università di Genova, Silvia Mazzuccottelli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, tutti a spiegare come alimentarsi in modo sano e a basso impatto ambientale, coordinati dalla conduzione di Sara Giorgi di Cittadini Sostenibili; alle 19 “La differenziata un gioco di squadra”, in collaborazione con Amiu Genova, per conoscere le novità e le azioni da compiere insieme a Roberto Spera direttore generale Amiu Genova, Luca Zane responsabile commerciale, progetti strategici e comunicazione di Amiu Genova, incontro moderato da Andrea Sbarbaro di Cittadini Sostenibili.

BIGLIETTI E INFORMAZIONI
Biglietti teatro: 10 euro (intero), 7 euro (ridotto); Poveri cristi! 12 euro (intero), 10 euro (ridotto); Parole sulla sabbia 5 euro, acquistabile solo alla biglietteria del Festival
I biglietti sono acquistabili da su Vivaticket e durante il festival anche alla biglietteria del Suq tutti i giorni h. 18-21, sabato 13 h. 19-21, lunedì 22 h. 9.30-10.30.
Per informazioni e prenotazioni: tel.+39 329 2054579
Programma su www.suqgenova.it

Patrocinato da CNI per l’UNESCO e dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Con anche il Riconoscimento di UNAR, il 28° Suq Festival vede come principali Partner istituzionali Ministero della Cultura, Regione Liguria, Comune di Genova con Genova Città dei Festival. Maggiore sostenitore è la Fondazione Compagnia di San Paolo che, nell’ambito delle “linee guida per festival partecipativi”, supporta iniziative che favoriscono la partecipazione attiva dei cittadini e la diffusione della cultura e dei valori democratici e civici. Importanti partner sono Porto Antico di Genova Spa e Camera di Commercio di Genova. Tra gli sponsor e gli eco partner Coop Liguria, Banca Etica, Cittadini Sostenibili, Cgil Spiker, Emac, Amiu, L’albero dei sorrisi Onlus, Città metropolitana di Genova, Unige Sostenibile, Bottega Solidale, Babboleo. Tra le collaborazioni Teatro Nazionale di Genova, Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, Ateatro.it, Palazzo Ducale, Acquario, Centro storico Genova progetto di comunità, Centro Banchi, Endofap, Comunità San Benedetto al Porto, NoOx Worldwide, La Nuova Zena, Neos, Occhialeria Sociale, Media Partner Rai Radio 3 oltre a Patrocinio Rai Liguria. Socialmedia partner TrovaFestival, Fattiditeatro. Il Suq ringrazia Franca Speranza e Andrea Cosulich.