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2L Motorsport, debutto da applausi per Alessandro Murru

2L Motorsport
Alessandro Murru (Foto AmicoRally)

Il 47° Rally Città di Pistoia ha regalato alla pisana 2L Motorsport una bella soddisfazione, firmata da Alessandro Murru, diciannovenne che, al debutto assoluto al volante di una vettura da competizione, ha conquistato il terzo posto di classe con la Fiat Seicento Kit messa a disposizione dalla squadra. Al suo fianco c’era Antonio Pellegrino, copilota esperto che ha dato la giusta dimensione al debutto del ragazzo.

Un risultato che va oltre la posizione in classifica e racconta una storia di passione, disponibilità e crescita. Quella di un giovane che ha sempre avuto le corse nel cuore e che ha saputo avvicinarsi al mondo dei rally con umiltà, iniziando dal lavoro dietro le quinte.

L’incontro con la 2L Motorsport risale allo scorso anno, in occasione del Rally del Ciocchetto. Murru si era avvicinato alla squadra manifestando il desiderio di conoscere più da vicino l’ambiente delle competizioni, dopo aver già maturato alcune esperienze nell’ambito dell’assistenza. Da lì è cominciato un percorso fatto di presenze, impegno e voglia di imparare, seguendo il team nelle diverse occasioni, tra rally e trasferte, compresa quella all’Isola d’Elba.

La squadra ha così deciso di offrirgli un’opportunità concreta, mettendogli a disposizione gratuitamente la Fiat Seicento Kit e accompagnandolo passo dopo passo nella preparazione al debutto. Un investimento umano e sportivo, sostenuto direttamente dalla 2L Motorsport, che ha seguito Murru anche negli adempimenti necessari per arrivare pronto all’appuntamento pistoiese.

“La scelta del Rally Città di Pistoia – commenta Alessandro Murru – sapevo che non era certo una passeggiata. Una gara impegnativa, con avversari esperti e prove speciali che richiedono attenzione, capacità di adattamento e controllo. Sono arrivato alla gara senza aver effettuato alcun test preliminare: la sua prima vera occasione per prendere confidenza con la vettura è arrivata allo shakedown, a ridosso della partenza. Da quel momento, però, la crescita è stata costante. Chilometro dopo chilometro, il giovane pilota ha acquisito sicurezza, migliorando progressivamente riscontri cronometrici e riuscendo a rimanere nel vivo della lotta con concorrenti ben più esperti. E devo dire che alla fine mi sono emozionato e mi sono messo a piangere dalla gioia come un bambino”.

Una progressione costante e intelligente, quella di Murru, culminata anche con un passaggio particolarmente efficace sulla prova speciale di Casore, all’ultimo giro, ulteriore conferma dei margini di crescita mostrati durante il fine settimana.

A convincere la 2L Motorsport non è stato soltanto il risultato finale, ma soprattutto l’atteggiamento mostrato dal ragazzo. Nessuna esuberanza fuori luogo, nessuna ricerca del rischio fine a sé stessa, ma una condotta di gara pulita, ragionata e attenta all’obiettivo principale: portare la vettura al traguardo senza danni, rispettando il lavoro della squadra e l’opportunità ricevuta.

“Quando abbiamo deciso di metterlo alla prova – dice Luca Del Testa, il “mentore” del ragazzo nonché titolare della 2L Motorsport – sapevamo che sarebbe stato un debutto impegnativo. Alessandro aveva tanta passione, ma doveva ancora scoprire cosa significasse affrontare una gara dall’abitacolo. Gli abbiamo dato la macchina, lo abbiamo seguito nella preparazione e abbiamo cercato di metterlo nelle condizioni migliori per fare esperienza. Lui ci ha ripagato con serietà, impegno e una crescita continua durante tutto il rally. Non aveva fatto test e ha preso confidenza con la vettura direttamente allo shakedown, eppure è riuscito a stare nella mischia con piloti esperti, mostrando una guida pulita e una buona capacità di adattamento. Il terzo posto di classe è una bella soddisfazione, ma soprattutto è un punto di partenza”.

La 2L Motorsport guarda adesso al futuro con l’intenzione di costruire un percorso graduale per il giovane pilota. È già allo studio un programma per la stagione 2027, con l’obiettivo di proseguire l’esperienza sulla Fiat Seicento Kit e valutare insieme ad Alessandro le prospettive e le ambizioni per il prossimo anno.

Perché il podio di Pistoia, al di là del risultato, ha già centrato il suo obiettivo: trasformare una passione coltivata a lungo in una prima, concreta esperienza agonistica. E per un ragazzo di 19 anni, al debutto assoluto, cominciare con un terzo posto di classe è un biglietto da visita che merita attenzione.