1. Il peso. È importante essere relativamente leggeri, la corsa a piedi è una attività un po’ traumatica e quando gli infortuni sono ricorrenti potrebbe essere un segnale che il peso non è adeguato per sopportare il micro-traumatismo ripetuto della corsa.
2. La frequenza di corsa deve essere relazionata alle capacità di recupero, fisico e muscolare. Un recupero non efficace espone a potenziali infortuni, pertanto potrebbe essere necessario ridurre la frequenza o la durata di alcune sessioni.
3. Pur essendo allenati dal punto di vista respiratorio, si potrebbe avere una muscolatura “debole”, ovvero non in grado di sostenere efficacemente la corsa, con conseguente esposizione a traumi delle cartilagini e delle articolazioni, che col tempo espongono a potenziali infortuni. Una corretta preparazione atletica preliminare potrebbe ridurre il problema.
4. L’appoggio plantare potrebbe non essere corretto, ciò potrebbe esporre a sollecitazioni traumatiche che potrebbero generare infortuni nel tempo. È bene valutare l’appoggio plantare e, se dovesse servire, correggerlo con adeguati supporti.
5. La dinamica di corsa potrebbe non essere ottimale, in tal caso un preparatore atletico e sessioni di lavoro in palestra potrebbero aiutare a raffinare le dinamiche ottimali di corsa.
6. La nutrizione. Un adeguato apporto nutrizionale è alla base di un buon recupero. Se non si apportano gli amminoacidi in maniera completa e bilanciata la sintesi proteica non avviene in maniera efficace, e muscoli, tendini e cartilagini non si rigenerano in maniera corretta. Quando si svolge una attività sportiva costante e intensa, è indispensabile garantire all’organismo una adeguata quota proteica e il giusto introito di sali minerali e vitamine.
Per prima cosa suggeriamo di assumere un prodotto specifico per recuperare efficacemente dopo la sessione (Recupero). Inoltre, nei momenti di lavoro più intenso è opportuno assumere amminoacidi ramificati (Ramtech) e Glutammina.
Anche la colazione dovrebbe essere curata con attenzione, avendo cura di introdurre una adeguata quantità di proteine.
In caso di articolazioni doloranti, a causa di cartilagini usurate o con difficoltà di recupero, è possibile valutare l’assunzione di Fluid Motion, un prodotto pensato appositamente per nutrire le cartilagini dello sportivo.
7. Idratazione ed energia. Quando si corre è bene essere sempre ben idratati, occorre bere prima e dopo, quando possibile è sempre bene bere anche durante, soprattutto nei periodi più caldi. Ci sono bevande tecniche che possono offrire numerosi benefici allo sportivo. L’energia non deve mai mancare, a tal proposito è bene alimentarsi con un timing corretto, avendo cura di anticipare i pasti rispettando i tempi di digestione. Può inoltre essere di aiuto avere con sé alcuni supplementi energetici come MaltoShot o Energia Rapida professional, che possono contrastare pericolosi cali energetici durante la corsa.
Utilizzando questi 7 speciali consigli siamo certi che potrà avere dei benefici e ridurre i fastidiosi infortuni che di tanto in tanto la costringono al riposo.
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