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70 anni di libertà, per non dimenticare

La Chascona, per favorire momenti di conoscenza, di riflessione e sensibilizzazione intorno ad un passaggio fondamentale della Storia del nostro Paese, pone particolare attenzione al 70° Anniversario della Liberazione 2015, un buon compleanno Libertà, Per non dimenticare e ospita nella programmazione del Teatro del Levante di Sori due spettacoli, diversi ma simili, che trattano il tema della Resistenza.

Mercoledì 22 aprile ore 21 la produzione Officine Papage Pomarance (PI) con AGNESE ODIOSA AGNESE del giovane Davide Tolu, con Stefania Maschio, Marco Pasquinucci e Matteo Manetti, direzione drammaturgica e regia Marco Pasquinucci.

La vita di Agnese, un’anziana partigiana, ispirata alla protagonista del romanzo L’Agnese va a morire, che da molti anni vive sola e isolata nella sua casa sulla collina, è sconvolta dall’arrivo di un giovane confuso e passionale proveniente dalla città. I due caratteri forti si scontrano ma anche si attraggono nonostante la forte differenza d’età, in modalità impreviste e poetiche.
Da che cosa sta fuggendo, Matteo? Forse aiutare il ragazzo rappresenta l’ultima “missione” di Agnese. Forse Agnese è l’unica compagna possibile per Matteo. Il delicato equilibrio è reso ancor più complesso dall’irruzione di uno strano personaggio, nota di esilarante follia metafora della volgarità dei nostri tempi. Agnese Odiosa Agnese è incontro generazionale, celebrazione della memoria ma anche riflessione su una società che ha perduto i suoi ideali.
L’allestimento di Marco Pasquinucci è concentrato su pochi oggetti simbolici: le lenzuola bianche che Agnese appende e ritira, qualche vecchia pentola e vecchi attrezzi agricoli, rigorosamente autentici.
La figura della partigiana, Agnese, “presa in prestito” da L’Agnese va a morire, di R. Viganò, analizzata con cura è caratterizzata dalle sue poche parole che usa nei discorsi diretti, nei suoi pensieri e nelle azioni che spesso ripete; il fazzoletto sulla testa che in continuazione annoda e slega raccogliendone sul capo le punte, i panni che vengono stesi, gli improperi, le lacrime (poche), i rossori, gli sputi (uno). Accanto ad Agnese c’è Matteo: personaggio difficile, al limite della leziosità, e rischioso, di quel rischio inevitabile quando si tenta di dare una forma alla purezza e alla semplicità vera. Adolescente saggio, tenero ma anche bizzoso, spaurito, sperduto, senza riferimenti, in un mondo che non gli appartiene, voglioso di conoscere e di risposte. L’oggi rappresentato dall’Agente del Canone, con i sui soprusi quotidiani, il suo cinismo, il suo ritmo macinante.

Giovedì 23 aprile ore 21 il Teatro Il Sipario Strappato propone CENERE -racconti partigiani in attesa di un aprile di Lazzaro Calcagno, Matteo Monforte e Marco Rinaldi, con Marco Rinaldi, regia di Lazzaro Calcagno

Marco Rinaldi, attore e coautore del testo, la cui stesura ha richiesto molti mesi di ricerche, narra con uno stile colloquiale, alcuni episodi meno conosciuti della resistenza ligure.

Un giovane sta svuotando l’appartamento in cui abitava il nonno, nel centro storico di Genova. L’anziano, deceduto da poco, è stato prima staffetta poi combattente partigiano e conservava i ricordi di quegli anni, solo un berretto calcato sulla testa in montagna per ripararsi dal freddo, in un vecchio baule che non aveva mai premesso al nipote di aprire.

Dallo spettacolo è stato tratto un libro pubblicato da Edizioni Erga.
Trasmettere alle nuove generazioni quei valori che ci hanno insegnato coloro che, con grande sacrificio, sono stati protagonisti della resistenza. Per tutti quelli che hanno già ben presente quei concetti, l’ascolto di “Cenere” è un’ulteriore, piacevole conferma di quanto sia importante rivivere e fare conoscere quel periodo indimenticabile e fondamentale della storia del nostro paese.

Tre autori eccellenti, mutuati da diverse esperienze, che ci parlano e ci raccontano una storia di speranze, sogni riscatto, amori. Amore per la libertà:
CENERE è un viaggio nel mondo e nella vita della lotta partigiana in Liguria, il tutto affrontato senza moralismi né forzature, ma con empatia e condivisione attraverso la narrazione teatrale.

Lo spettacolo è stato rappresentato con grande successo di critica e pubblico in oltre 70 occasioni in teatri, circoli e scuole di ogni ordine e grado anche fuori dalla Liguria, spesso in collaborazione di sezioni ANPI e continua ad essere rappresentato.

Tra momenti, a volte toccanti, a volte drammatici, altre volte conditi da allegria, la narrazione ci porta a rivivere le vicende con naturalezza, come se le ascoltassimo da un vecchio amico seduto con noi al tavolino di un bar.

Prezzi biglietti Intero Euro 12,00 Ridotto Euro 10,00

La Chascona invita il pubblico: Venite a teatro, anche se non l’avete mai fatto prima, anche se credete che non sia un luogo adatto a voi. Venite a teatro consapevoli di vivere un momento coinvolgente, dove nulla è come prima e nulla sarà come dopo.

? Biglietteria
E’ possibile riservare posti:
presso la sede della Proloco di Sori , Teatro del Levante
Via Alleati Combattenti 9 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18
con un SMS al numero 3474150291
La biglietteria del Teatro è aperta un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
I posti sono numerati

?Prevendita
ProLoco Sori
Via Alleati Combattenti, 9 – 16031 Sori (GE) – Tel. 0185700681
email: [email protected] Questo indirizzo e-mail è protetto dal bot spam. Devi avere Javascript attivato per vederlo.

ProLoco Recco Golfo Paradiso
Via Ippolito d’Aste, 2a Recco (GE) – Tel. 0185.722440 email: [email protected]

on line www.happyticket.it

Il locale teatro è totalmente accessibile ai disabili.

Teatro del Levante Via Alleati Combattenti, 9 Sori – Genova
Gestione ProLoco Sori
Direzione Artistica La Chascona Genova
www.teatrodellevante.it