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Il SAMMICHELE promosso con AGLA

Il SAMMICHELE Bari, griffato AGLA, brinda alla serie A2. La promozione è arrivata dopo un rocambolesco finale ed un emozionante testa a testa con il Cisternino. Il tecnico dei pugliesi CATALDO GUARINO, racconta la stagione. 
 
 
Il Sammichele
 
 
 
 
 
 
Mister Cataldo Guarino
 
 
Mister, l’impresa della promozione era nei piani del club?
All’inizio della stagione, la promozione era l’obiettivo principale della società. Siamo riusciti a costruire una squadra competitiva in un girone che poi si è rivelato molto difficile per la qualità dei roster avversari. Le prime cinque del nostro girone hanno dimostrato di essere delle grandi squadre sia sotto il profilo tecnico tattico che dal punto di vista dell’organizzazione. Lo dimostra, pure il fatto che sono arrivate alle Final Eight di Coppa Italia a Zanè, 3 squadre su 8 del nostro girone e che la finale è stata Cisternino – Meta.
 
Quando avete pensato che l’obiettivo era a portata di mano?
Dopo la sconfitta col Cisternino nel girone di ritorno, in seguito ad una partita condotta sul 4 a 2 a nostro favore fino a – 4 minuti dal termine e poi terminata con la vittoria per 4 a 5 dei citranesi a pochi secondi dalla fine, l’amarezza era enorme. Nessuno avrebbe scommesso più un centesimo sulla nostra vittoria finale perché il distacco di 5 punti diventata troppo grande ed inoltre a peggiorare le cose, Miguel Matos, il giocatore che ci accreditavano come il migliore dei nostri andava via. In questo preciso momento qualsiasi squadra facilmente si sarebbe arresa. Ma non è stato così. Ci siamo rimboccati tutti le maniche, società, staff e giocatori, ed abbiamo lavorato più forte di prima. Il gruppo si è coeso e siamo diventati una squadra. Da quel giorno non abbiamo più perso una partita. Le abbiamo vinte tutte. Il pareggio tra Catania e Cisternino, la settimana successiva ci ha ridato la speranza e la forza per continuare a giocarcela fino alla fine. Poi, alla penultima giornata, il pareggio tra Cisternino e Matera ci ha permesso di arrivare a pari punti.. L’ultima giornata siamo andati a Crotone con un unico obiettivo: “vincere con la differenza reti più alta possibile!”..il finale lo conoscete tutti! Abbiamo fatto un grande campionato! Le vittorie finali in trasferta contro Mola e Matera, due grandi squadre, ne sono la dimostrazione. È inutile negare che anche il Cisternino ha disputato un grande campionato e se avesse vinto lo avrebbe fatto con merito. Sono del parere che sarebbe stato giusto uno spareggio per l’assegnazione del titolo. Ma le regole si rifanno alla differenza reti. Ed è stato per questo che entrambe le squadre hanno giocato l’ultima gara con la ricerca ossessiva del gol fino all’ultimo secondo!… Siamo stati diffamati, insultati e minacciati! Ma tutto questo non è futsal!!…forse qualcuno si sentiva già vincitore!.. forse qualcuno non ammette che anche il Sammichele ha disputato un grande campionato e che ha fatto grandi sacrifici per vincerlo!…forse qualcuno non sa perdere!….Siamo stati chiamati “Vigliacchi”!… Ma io credo che sono proprio le “urla” di qualcuno ad essere l’arma di coloro che non hanno ragione!
 
Delusi perché vi è sfuggito il double campionato-Coppa Italia?
La nostra non è assolutamente una delusione. La Coppa Italia è stata una manifestazione giocata da grandi squadre ed il Cisternino ha meritato la vittoria finale. Queste competizioni le vince chi arriva al meglio delle condizioni fisiche e mentali! ..Il nostro è solo un rammarico per il fatto che siamo arrivati alla coppa senza il capitano Zerbini e Giuliani, per noi giocatori fondamentali e, con evidenti infortuni. È una constatazione di fatto, non un alibi. Gli avversari hanno meritato la vittoria ma io sono comunque orgoglioso di come hanno affrontato la gara i miei giocatori in un momento così. 
 
Quali sono le aspettative per il prossimo campionato di serie A2?
Ancora è presto per parlare della prossima stagione. Io devo ancora incontrarmi con il presidente e con la società per discutere del futuro e per definire eventualmente gli obiettivi della prossima stagione. Nei miei pensieri c’è il Sammichele, ad ogni modo, sono più che convinto che questa società riuscirà a disputare il suo primo campionato di A2 nel migliore dei modi. Quest’anno è stato fatto qualcosa di straordinario. Una squadra, una società, un paese come Sammichele ha raggiunto la promozione in un campionato così importante e prestigioso. Ed è proprio per questo che le aspettative maggiori per la prossima stagione devono basarsi sull’impegno nel dare una continuità a quel processo di crescita, di miglioramento e di grande coinvolgimento già avviato quest’anno. Sarà necessario porre una grande organizzazione alla base di una nuova programmazione, sia a breve che a lunga termine. Il tutto deve essere finalizzato ha dare seguito a quanto di buono fatto fino ad oggi ed allo stesso tempo cercare di essere una squadra sempre competitiva. Si affronteranno grandi squadre ed ogni partita sarà una battaglia. Bisognerà fare un passo alla volta ma rimanendo competitivi.
 
Quale giocatore sogna di portare al Sammichele?
Nel caso di riconferma alla guida del Sammichele, e considerando gli obiettivi della società, credo che sia comunque fondamentale ripartire dalla base della squadra che ha raggiunto la promozione, valutando la possibilità di migliorare la rosa sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo, con l’inserimento di qualche giocatore di categoria superiore e di qualche giovane interessante. Non c’è nessun giocatore in particolare che sogno al Sammichele. Ci sono tanti bravissimi giocatori in circolazione. Sarà importante scegliere quelli giusti per creare un roster competitivo, e poter raggiungere gli obiettivi che la società vorrà fissare.
 
Come è nata la collaborazione con AGLA? 
AGLA è uno dei leader del settore e l’abbiamo scelto come sponsor tecnico in base alla grande esperienza che ormai l’azienda ha nel Futsal. 
 
Come è nata l’idea di organizzare un torneo giovanile in giugno con AGLA? 
L’idea è nata grazie alla nostra volontà di dare ai ragazzi più piccoli ulteriore esperienza anche a stagione ufficiale conclusa.
 
Come giudica i prodotti AGLA?
Tutta la fornitura AGLA per la stagione 2014-2015 è stata di buon livello, sia materiale sportivo che vestiario. Siamo contenti di aver scelto questa azienda per la stagione appena conclusa, ci ha portato fortuna anche per la vittoria del campionato di serie B e la promozione in A2.
 
 
 
 
 
 
 
AGLA presenta l’ultima scarpetta nata nei suoi laboratori: la NEW FIVE. Un capolavoro ideato dalla divisione RICERCA & SVILUPPO e concretizzato dall’abilità degli uomini AGLA. Il modello NEW FIVE ha una tomaia avveniristica in microfibra automodellante con tela antistrappo; l’allacciatura è tradizionale ed il plantare è anatomico. E’ provvista di intersuola di nuova generazione in EVA automodellante.  La suola è realizzata in gomma ed EVA con sistema RUBBER per facilitare la torsione del piede e quindi rendere più repentini ed efficaci i cambi di direzione. E’ previsto un inserto ammortizzante AGLA ANTISHOCKSYSTEM posizionato nella zona tallonare che tiene alzato il piede.
 
 
 
 
 
La NEW FIVE è dotata di feritoie di traspirazione e denota una grande flessibitità nella parte anteriore. Il modello NEW FIVEè destinato  ad amatori di  ottimo livello tecnico. La NEW FIVE è un modello dall’aspetto piacevole, pronto a essere utilizzato sia dentro che fuori dal campo di gioco. E’ disponibile sia nella versione indoor sia nella versione EXE per outdoor; è disponibile in tre diversi colori: YELLOW/ROYALWHITE/BLU/ROYAL e RED/WHITE/GREEN.
 
 
 

 

AGLA è distribuito da I&I srl

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