Finale di stagione amarissimo per il team apuano, la vittoria sul filo di lana del campionato Toscano di calcetto femminile prende la strada di Altopascio e lascia alle ragazze di mister Fabrizio Nista un secondo posto che odora moltissimo di beffa, per come si è sviluppata la stagione e per come l’epilogo è giunto.
Dopo una cavalcata di sette mesi con la coppia Programma Ambiente Apuane – Altopascio praticamente sempre a braccetto, sono stati gli scontri diretti a decretare la vittoria. Il calendario ci ha messo anche del suo, collocando le gare alla fine dei gironi. All’andata le ragazze “canarine” hanno praticamente giocato ad una porta senza mai riuscire a forare l’estremo Giulia Volpe che ha salvato il pari mentre nel ritorno, ultima giornata, con la doppietta di Irene Chiocchetti, vincitrice della classifica cannonieri, e rete di Daniela Pucci, alle quali avevano risposto gli acuti di Barsocchi e Maffei il Programma Ambiente si era portato sul tre a due, ad una manciata di secondi dal termine, ma un contropiede condotto da Daniela Pucci sbatte sul palo e rimette in gioco una palla malefica nei piedi di Martina Barsocchi che si invola verso la porta gialloazzurra e trova lo spiraglio per colpire Antonella Frediani; la palla forse non sarebbe mai entrata ma nell’impeto dell’azione la stessa sbatte sul ginocchio di Ilaria Stelli, fino a quel momento impeccabile, che trafigge il proprio portiere. Nemmeno il tempo di realizzare cosa fosse successo che giunge il triplice fischio di un incerto direttore di gara, dato che pochi minuti prima aveva negato un evidente penalty in favore delle apuane. Campionato deciso quindi dalla differenza reti che vedeva le apuane avanti di cinque nelle reti fatte ma dietro di sette per quelle subite: per due sole reti quindi il campionato si invola verso Altopascio mentre per il team di mister Fabrizio Nista, assistito da Valerio Marsili si profilano comunque i nazionali di Riccione a fine Giugno. Commenta il Presidente Antonella Maggiani: restiamo davvero senza parole perché perdere un campionato in questo modo, dopo aver dimostrato veramente che eravamo la squadra più forte, dopo tanti sacrifici da parte dei dirigenti dei tecnici e dalle ragazze ci lascia molto desolati. Riconosciamo di aver commesso degli errori durante la stagione ma lavorando su questo sappiamo anche che questo ci darà più forza per cercare di centrare l’obiettivo, sfuggito di un soffio quest’anno, nel prossimo campionato.






