Francesco Molinari ha mantenuto la leadership con 134 (65 69, -10), dopo un secondo giro in 69 (-3) colpi, nel BMW PGA Championship, uno dei tornei più prestigiosi nel calendario dell’European Tour, equiparato quasi a un major, che ha quale teatro il Wentworth Club (par 72), a Virginia Water in Inghilterra.
Ha rimontato Matteo Manassero, da 100° a 62° con 145 (75 70, +1), superando il taglio con l’ultimo punteggio utile, mentre sono usciti Marco Crespi, 77° con 146 (79 67, +2), e Renato Paratore, 141° con 156 (80 76, +12). Grande sorpresa per l’eliminazione di Rory McIlroy, numero uno mondiale e campione in carica, 106° con 149 (+5) e incappato in un inatteso 78 (+6).
Inseguono Molinari, il coreano Byeong Hun Han, secondo con 135 (71 64, -9) e rivenuto con un 64 (-8), l’argentino Emiliano Grillo e il thailandese Thongchai Jaidee, terzi con 136 (-8). In quinta posizione con 137 (-7) l’inglese James Morrison, in sesta con 138 (-6) lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e lo svedese Robert Karlsson, in ottava con 139 (-5) l’iberico Ignacio Garrido, lo svedese Alexander Noren e l’olandese Joost Luiten.
In alta classifica anche l’inglese Luke Donald, il danese Thomas Bjorn, il transalpino Victor Dubuisson e l’inglese Tommy Fleetwood, 11.i con 140 (-4), e il thailandese Kiradech Aphibarnrat, 17° con 141 (-3). In media graduatoria il belga Nicolas Colsaerts, lo spagnolo Alvaro Quiros e l’inglese Graeme Storm, anch’egli autore di un 64 come An, miglior score di giornata, 25.i con 142 (-2), il tedesco Martin Kaymer, il nordirlandese Graeme McDowell, l’inglese Justin Rose e il gallese Jamie Donaldson, 36.i con 143 (-1), e ha lo stesso punteggio di Manassero pure il sudafricano Ernie Els.
Molinari ha tenuto un’andatura piuttosto efficace, anche se più lenta rispetto alla tornata iniziale.“La partenza – ha detto – è stata davvero difficile e due approcci sbagliati nelle prime tre buche mi sono costati due bogey. Fortunatamente sono arrivati in rapida successione due birdie e ho rimesso in sesto la barca. E’ stato importante poi nel finale scendere sotto par con altri tre birdie. Anche se lo score è stato di quattro colpi superiore a quello di ieri, sono comunque felice e davvero soddisfatto per come stanno andando le cose. Mi auguro di continuare così. Certo, so che è difficile, però ho lavorato molto e questo mi rende fiducioso”.
Byeong Hun An è volato con otto birdie senza bogey scalando la classifica di 21 posizioni. Manassero, che ha vinto questo torneo nel 2013, ne ha guadagnate 38 con un 70 (-2) frutto di quattro birdie e di due bogey e Crespi ha provato a fare il miracolo. Era 133° dopo un 79 (+7) e con un 67 (-5) dovuto a due eagle, quattro birdie e a tre bogey è arrivato a un solo passo dalla qualificazione. Paratore, giunto ieri a Wentworth poco meno di mezz’ora prima della partenza essendo stato convocato solo all’ultimo momento in quanto era riserva, non è riuscito a trovare la concentrazione giusta, ma ha comunque fatto una proficua esperienza al di la del punteggio. Ha chiuso con un 76 (+4 con cinque birdie, tre bogey e tre doppi bogey). E’ stato costretto al ritiro dopo 16 buche nel primo giro Edoardo Molinari per problemi al polso.
Il montepremi di 5.000.000 di euro è tra i più ricchi del tour.
Il torneo su Sky – Il BMW PGA Championship viene teletrasmesso in diretta in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamento ai seguenti orari: sabato 23 maggio e domenica 24, dalle ore 13,30 alle ore 18,30 (Sky Sport 3 HD). Repliche: seconda giornata, sabato 23 alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD); terza giornata, sabato 23 alle ore 21 (Sky Sport 3 HD); quarta giornata, domenica 24 alle ore 21 (Sky Sport 3 HD). Commento di Lia Capizzi, Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi
CHALLENGE TOUR: IN AUSTRIA SCENDE FILIPPO BERGAMASCHI (18°) – Filippo Bergamaschi non si è ripetuto e aggiungendo al 61 (-10) iniziale un 74 (+3) è sceso dal primo al 18° posto con 135 colpi (-7) nel Kärnten Golf Open, torneo del Challenge Tour che si sta disputando sul tracciato del Golfclub Schloss Finkenstein (par 71), a Gödersdorf in Austria.
E’ passato a condurre con 128 (63 65, -14) lo svedese Jens Dantorp, 26enne di Malmoe con un successo nel circuito (Rolex Trophy, 2013), che ha preso tre colpi di vantaggio sul connazionale Alexander Bjork e sullo spagnolo Nacho Elvira (131, -11). Al quarto posto con 132 (-10) il francese Joel Stalter, l’iberico Borja Virto, l’australiano Scott Arnold e l’inglese Tom Murray.
Ha recuperato 39 posizioni Nino Bertasio, 28° con 136 (69 67, -6), e sono rimasti in gara Nicolò Ravano, 40° con 137 (66 71, -5), Matteo Delpodio (69 69), Niccolò Quintarelli (70 68) e Andrea Rota (65 73), 50.i con 138 (-4). Sono usciti al taglio Alessandro Tadini, 69° con 139 (71 68, -3) e fuori per un colpo, Leonardo Motta, 128° con 145 (72 73, +3), Andrea Romano, 135° con 146 (71 75, +4), e Lorenzo Gagli, 148° con 150 (74 76, +8).
Dantorp segnato un 65 (-6) con sette birdie e un bogey. Per Bergamaschi due birdie, tre bogey e un doppiuo bogey, per Bertasio 67 (-4) colpi con otto birdie e quattro bogey, per Ravano 71 (par) con tre birdie e tre bogey, per Delpodio 69 (-2) con tre birdie e un bogey, per Quintarelli 68 (-3) con quattro birdie e un bogey, per Rota 73 (+2) con tre birdie e cinque bogey. Sono in palio 180.000 euro dei quali 28.800 andranno al vincitore.
SUNSHINE TOUR: FRANCESCO LAPORTA IN BASSA CLASSIFICA NEL LOMBARD INSURANCE CLASSIC – Francesco Laporta, 72° con 73 (+1) colpi, ha effettuato un giro in altalena (un eagle, cinque birdie, sei bogey, un doppio bogey) che l’ha portato in bassa classifica nel Lombard Insurance Classic (Sunshine Tour) sul percorso del Royal Swazi Sun Country Club, a Mbabane nello Swaziland.
Con un ottimo 62 (-10) ha preso il comando Jared Harvey, ma malgrado la prodezza il suo vantaggio è minimo su Thanda Mavundla e su Dean Burmester, secondi con 63 (-9). Al quarto posto con 65 (-7) Ulrich van den Berg e al quinto con 66 (-6) Drikus Bruyns, Titch Moore, Andrew Curlewis, Callum Mowat, PH McIntyre, James Kamte, Divan van den Heever e Madalitso Muthiya dello Zimbabwe. Il montepremi è di un milione di rand, circa 75.000 euro.
LET ACCESS: ELISABETTA BERTINI OTTAVA IN SVEZIA – Elisabetta Bertini è all’ottavo posto con 72 (par) colpi nel PGA Halmstad Ladies Open, quarto evento stagionale del LET Access Series, il tour minore continentale femminile, in svolgimento sul tracciato dell’Haverdals Golfklubb (par 72), ad Halmstad in Svezia. Guidano la graduatoria con 70 (-2) la tedesca Isi Gabsa e la dilettante svedese Beatrice Wallin davanti alla finlandese Leena Makkonen, alle scozzesi Michele Thomson e Jane Turner, all’inglese Kym Larratt e all’irlandese Tara Delaney, terze con 71 (-1).
Sono in buona posizione Laura Sedda, 19ª con 74 (+2), e Stefania Avanzo, 28ª con 75 (+3), e sono più attardate Vittoria Valvassori, 36ª con 76 (+4), Anna Rossi, 64ª con 78 (+6), Stefania Avanzo, 83ª con 80 (+8), e Alessandra Braida, 104ª con 84 (+12). Il montepremi è di 35.000 euro.






