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2-7 Giugno 2015: AL VIA LA 15° EDIZIONE DELLA MODENA CENTO ORE CLASSIC

Auto da sogno, olio e benzina, gare in pista, prove speciali in montagna, paesaggi meravigliosi e strade emozionanti, rinomati chef e grandi vini,   sport e passione.

 Tutto questo è la leggendaria Modena Cento Ore Classic, un evento unico in Italia.

 L’edizione 2015 della Modena Cento Ore, organizzata dalla Scuderia Tricolore di Reggio Emilia, sta scaldando i motori: dal 2 al 7 giugno 80  meravigliose auto storiche si sfideranno su strade e autodromi attraverso Lazio, Umbria, Toscana ed Emilia Romagna.

 Luigi Orlandini, presidente del Comitato Organizzatore, ci spiega l’unicità di questa edizione: “Abbiamo voluto creare un’edizione davvero speciale per festeggiare i 15 anni della Modena Cento Ore. Per questo abbiamo disegnato un percorso meraviglioso da Roma a Modena.

 La gara è davvero sfidante e prevede 13 prove speciali e 4 gare in pista, con partenza in griglia: Vallelunga, Magione, Mugello e Imola. Ed è resa ancor più emozionante se si pensa che molti gentlemen driver porteranno auto molto importanti: basti dire che il valore complessivo dei veicoli presenti al via quest’anno supera, secondo la stima di un esperto, i 100 milioni di euro!

 E poi ci sono le serate, organizzate per portare i partecipanti, quasi tutti stranieri, a scoprire luoghi speciali e le eccellenze culinarie del nostro meraviglioso Paese.

 Davvero un evento unico in Italia, anche per la grande attenzione che sempre poniamo all’ambiente e alla sicurezza.

 E soprattutto una gara fatta di vera passione, di sport, di adrenalina e di amicizia!”

 “Storia, sport, turismo, mobilità: il mix magico della Modena Cento Ore fa quadrato intorno all’auto”, afferma il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, che aggiunge: “un evento così straordinario poteva presentarsi solo all’ACI, da 110 anni la casa dell’automobile e degli automobilisti. La manifestazione è un’occasione imperdibile per vedere tante auto storiche tornare a dar sfogo al loro dna, sfidandosi anche in gare di velocità in pista oltre che in prove di regolarità su strada. Tutto ciò è frutto dell’impegno continuo dell’Automobile Club d’Italia e di ACI Storico a salvaguardia della grande tradizione automobilistica del nostro Paese”.