
Il ciclone estivo è passato travolgendo profondamente la Unendo Yamamay , che si presenta molto cambiata in tutti i suoi aspetti e pronta per una nuova esperienza.
Dopo che si sono rincorse molte voci di mercato la prima ufficialità è stata l’addio a “san Carlo”, così chiamato dai tifosi bustocchi Carlo Parisi, l’allenatore da 11 anni sulla panchina bianco-rossa, autore di stagioni al top e capace di portare la Futura fino alla serie A1 per poi prendere la scala del successo conquistando un importantissimo “triplete” e medaglie di vero prestigio anche a livello Europeo. Dopo l’addio del mister seguono molti altri addii illustri anche dal campo, con Marcon e Leonardi trasferitesi a Piacenza alla corte di Gaspari, Diouf di ritorno a Bergamo passata poi a Modena, Wolosz tornata in Polonia, l’incognita Albrecht passata in bianco-blu a Bergamo, Camera e Pisani ancora sul chi va la. Una rivoluzione completa dalla A alla Z. Il primo annuncio ufficiale di novità da viale Gabardi arriva sulla guida tecnica, con la scelta che ricade su Marco Mencarelli, allenatore preparato e dal curriculum importante , volenteroso di fare il grande salto in A1, dopo la bella esperienza dell’ultimo anno al Club Italia in A2. A 52 anni di Orvieto, Mencarelli può vantare un titolo Mondiale nel 2002 come vice allenatore della nazionale seniores, con cui ha lavorato dal 2001 al 2004,quattro medaglie d’oro, di cui una mondiale e tre europee consecutive, come primo allenatore della nazionale juniores. Insomma un palmares di rispetto, capacità di lavoro soprattutto con le giovani e tanta voglia di fare bene in una piazza importante dove si chiede molto. A seguire sono arrivate le prime ufficialità dal campo. La prima ad essere annunciata in maglia bianco-rossa è la giovane promettente, ma allo stesso tempo già rodata in A1, Celeste Poma. Libero, classe 1991, in forza alla Riso Scotti Pavia nell’ultima stagione in A2 e da sempre legata a questa società, con cui ha giocato tutti i campionati, con una sola breve parentesi a Parma, eletta per due anni consecutivi miglior libero della Girl League. Questo l’identikit della nuova farfalla “tigre”, prima scelta di coach Mencarelli è pronta a volare nella retroguardia bianco-rossa. Le novità non si fermano e la seconda nuova “farfalla” arriva nel giorno in cui si toglie il velo anche al nuovo assetto societario dopo le tanti voci. E’ Jaimie Thibeault, che occuperà il posto di centrale nella prossima stagione. Nata a Grand Prairie (Canada) il 23 settembre 1989, 188 cm di altezza, ha giocato nell’ultima stagione in Polonia, nel Legionovia Legionowo, ma non è nuova per la serie A1, nella stagione 2013/2014 si fece infatti notare a Urbino, chiudendo come quarta migliore nel suo ruolo, con 193 punti messi a segno. Nella giornata di martedì la Futura 2.0 ha svelato il volto anche del nuovo assetto societario, mutato in alcuni suoi aspetti, nessun mister X milionario ma un valido progetto per il futuro costruito con volti noti e meno noti in casa Busto. Il primo grande cambiamento riguarda la presidenza e la proprietà del club, con Michele Forte, che dopo quindici anni di ottimo lavoro, lascia il comando nella mani di Giuseppe Pirola, volto noto per la sponsorizzazione di Unendo Energia, che ora ha legato in modo molto più profondo il suo nome alla società. Il ruolo di amministratore delegato, dopo l’addio di Massimo Aldera, passa nella mani di Paolo Lugiato, manager stimato nel settore delle energie rinnovabili, che avrà il compito di proseguire e migliorare il processo di crescita della società in tutti i suoi aspetti. Ai nuovi volti si accompagnano però i segni di continuità con il passato con Michele Forte e la moglie Nadia Brogioli, che rimarranno nella società come guida dell’area fisioterapica e medica. Confermato con estensione dei compiti anche il team manager Enzo Barbaro, che continuerà a rivestire il suo ruolo con la squadra e nell’area marketing e seguirà anche in prima persona la costrizione del roster delle giocatrici insieme a coach Mencarelli. Confermatissimo per il suo ottimo lavoro, capace di studiare novità importanti che hanno avvicinato molti al mondo Unendo Yamamay, Giorgio Ferrario come responsabile area comunicazione e new-media. L’ultima novità nota fin ora , è l’ufficialità, arrivata nelle prime ore della mattina, dell’ingaggio di Jenna Hagglund, palleggiatrice proprio oggi 26enne, 177 cm di altezza, dal New Jersey. Girovaga tra Austria Germania, Francia, Polonia a farsi le ossa fino ad arrivare a vestire la maglia della nazionale maggiore e tuttora al lavoro con coach Kiraly in vista del Grand Prix. Ora l’americana è pronta per un’altra esperienza prendendosi la regia della squadra bustocca. Passo dopo passo i pezzi del puzzle si compongono dando vita alla nuova Unendo Yamamay versione 2015-1026, una creatura nuova e ancora tutta da conoscere.
Roberto Bojeri
Foto volleybusto.com







