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RALLY DEL TARO: LA CARICA DEI CENTOTRENTUNO

MICHE

MICHE

Davanti la Hyundai i20 di Corrado Fontana e dietro, in ordine sparso, tre Fiesta, tre C4, due Focus, due Impreza, una DS3 e una Mini John Cooper Works.

I conti sono presto fatti: in un elenco degli iscritti che abbaglia, le world rally car sono tredici. E tutte in mano a piloti che sanno come usarle bene. Poi altre belle auto e altri bei piloti: per dire, un paio di R5, un poker di Super2000, bel manipolo di N4, il consueto plotone di R3 e via conteggiando fino alle “piccoline”. Che, in attesa di contribuire allo spettacolo che nel fine settimana andrà in scena sulle strade dell’Appennino parmense, contribuiscono a comporre un elenco composto da novantanove equipaggi, ai quali vanno ad aggiungersi i trentadue che hanno scelto di disputare la versione “light” del Rally del Taro, quella Nazionale.

Tipi pratici, più portati ad agire che a parlare, i responsabili della Scuderia San Michele non la fanno lunga. Patron Michele Tedaldi osserva che, in altri tempi, avere al via centotrentuno vetture sarebbe stata una cosa normale, ma non può non ammettere che aver raccolto una trentina di adesioni in più rispetto allo scorso anno è un risultato più che soddisfacente:

“Diciamo – aggiunge – che a considerare la quantità e la qualità dei rallisti che hanno inviato la loro adesione, gli appassionati che sabato saranno a Bardi e domenica sulle altre prove speciali della nostra gara, avranno da divertirsi”. Non aggiunge altro perché altro da aggiungere non c’è. I numeri, questa volta, dicono proprio tutto: testimoniano quanto, chi corre, abbia apprezzato un percorso disegnato per offrire 132 chilometri – un po’ meno, un’ottantina per il Nazionale – di prove speciali e confermano il successo dell’International Rally Cup, la bella serie della quale il Taro è parte integrante.

Partenza del 22° rally Internazionale del Taro sabato 30 maggio alle ore 18.00 da Borgo Val di Taro e arrivo a Bedonia alle ore 19.04 di domenica 31, dopo aver disputato le dieci prove speciali di Bardi e Montevacà due volte ciascuna, Tornolo e Folta tre volte ciascuna.

PRESTIGIOSE NEW ENTRY NELLA SERIE IRC PIRELLI

Luca Betti, vice campione Europeo rally 2011,al rally del Taro, si presenta con la Ford Fiesta 1.6 Wrc, deciso a dare la caccia al titolo, dopo avere solo preso il via all’isola d’Elba, incamerando i soli punti partenza. Stesse intenzioni dell’aretino Roberto Cresci, di nuovo al via dell’Irc con la Citroen C4 Wrc del team D-Max. Stessa vettura di cui disporrà il versiliese “Ciava”, altra candidatura pesante per la vittoria finale, cui si affianca il veneto Alessandro Battaglin, con la Ford Fiesta 1.6 Wrc A-Style, un pilota dal curriculum prestigioso e papabile per il primato assoluto.

TUTTI CONFERMATI AL VIA AL TARO I PRIMI ATTORI DELL’IRC PIRELLI

Pronostico dunque apertissimo al rally del Taro, con un ampio ventaglio di candidati alla vittoria.

Avrà il suo bel daffare Corrado Fontana, con laHyundai i20 Wrc della nuova squadra Hmi, per replicare la netta affermazione al rallye Elba, mentre per l’altro comasco Felice Re, campione Irc in carica, urge porre rimedio al ritiro della prima gara, dove è uscito di strada con la Citroen Ds3 Wrc del team D-Max. Stesso discorso vale anche per Luca Ambrosoli, troppo presto fuori gara, per un errore, all’isola d’Elba con la Citroen C4 Wrc del team D-Max

Anche se non dispone di una Wrc come gli avversari, è atteso tra i protagonisti di vertice Rudy Michelini, reduce dallo splendido secondo posto al rallye Elba con la Citroen Ds3 R5 del team Procar, cosi come il frusinate Tonino Di Cosimo, terzo assoluto nella prima gara Irc 2015 con la Ford Focus Wrc Rp Motorsport, alla quale ha trovato un buon feeling.

La pattuglia delle World Rally Car è quindi completata dal reggiano Antonio Rusce, alla ricerca della totale confidenza con la Subaru Impreza S14 della GB Motors, dal piemontese Alessandro Gino, penalizzato da una uscita di strada al rallye Elba, ma che poi ha fatto vedere ottimi tempi con la Mini Contryman Wrc, dal varesino Giuseppe Freguglia, in cerca di riscatto con la Ford Fiesta 1.6 Wrc A-Style. Della partita saranno anche Luigi Fontana, con la Ford Focus Wrc e William Marti, con la Subaru Impreza Wrc.

Grandi cose a livello anche di prestazioni assolute sono poi attese dal veloce svizzero Ivan Ballinari, che lascia il campionato elvetico per affrontare l’Irc Pirelli con la Ford Fiesta R5, ma soprattutto dal piacentino Gabriele Cogni, splendido quarto assoluto al rallye Elba con la Peugeot 207 S2000 Erreffe, e da un terzetto che vuole fortemente il risultato mancato nella prima gara: si tratta di Alessandro Re (Citroen Ds3 Rrc D-Max), Andrea Dal Ponte (Peugeot 207 S2000) e dello svizzero Stefano Mella (Ford Fiesta Rrc A-Style).

Ha impressionato il passo del genovese Marco Strata al rally Elba dove, con la Mitsubishi Lancer Evo X ha viaggiato sui tempi dei primissimi, prima di una foratura che lo ha attardato nel finale. Ma non gli ha impedito di vincere la classe, che vede di nuovo al via al rally del Taro la agguerrita pattuglia delle “Mitsu”, con Marco Paccagnella, Pier Domenico Fiorese, Marco Belli, Ezio Soppa, Daniele Tabarelli.

Il biellese Massimo Lombardi ha fatto bottino pieno nella classe s1600 nella prima gara Irc 2015 e conferma la sua voglia di titolo. Ma troverà di nuovo sulla sua strada Loris Ghelfi, lecchese ma bergamasco di adozione, Luca Balbo, pilota imperiese, il follonichese Alessio Santini, lo spezzino Claudio Arzà, Franco Galeazzi, unico al via con la Citroen C2. E con Davide Pighi battitore libero …

I TROFEI RENAULT: CRESCONO ANCORA GLI ISCRITTI

Il Trofeo Clio R3C vede al via al rally del Taro nove vetture e tutti i protagonisti della serie. Con in testa Federico Gasperetti, primo all’Elba, davanti a Gianluca Tosi e al giovane Kevin Gilardoni, con Marco Asnaghi in cerca di riscatto dopo la sfortuna della prima gara.

Crescono a sedici gli iscritti al Corri con Clio, con la Renault Clio Rs Light, dove primo vincitore stagionale è stato Leonardo Pucci.

Salgono invece a sei gli iscritti al Trofeo Twingo R2B, con Michele Rovatti, il dominatore assoluto del 2014, uomo da battere anche nella corrente stagione.(Leo Todisco)

IL CALENDARIO IRC PIRELLI 015

17/18 aprile                  Elba Rally Internazionale                        (Li)        coeff. 1

30/31 maggio               Rally Internazionale del Taro                  (Pr)       coeff. 1

17/18 luglio                  Rally Internazionale del Casentino          (Ar)       coeff. 1

4/5 settembre               Rally Internazionale Valli Cuneesi            (Cn)      coeff. 1,5

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