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Giovanissime

Athletic Club – Praese 1945  

ATHLETIC CLUB 5 ASD PRAESE 1945 2

(2-2; 2-0; 1-0)

Reti Bettalli (3) Veneziani, autor.

Reti Arrighi, Ghigliotti.

ATHLETIC CLUB: Grilli, Rossi, Mazzocchi, De Agostini, Bettalli, Flori, Calimero, Mezzavia, Denevi, Veneziani, Zero, Corallo. All. Mezzavia

PRAESE 1945 : Nardelli, Lodi, Castellaro, Macciò, Calcagno, Ghigliotti, Arrighi, Poletto.

All. Gallia

 

Complicato e molto difficile l’incontro per l’Athletic che, per la terz’ultima di campionato, riceve la visita di una combattiva Praese scesa al GMora con la seria intenzione di fermarne la ancora imbattuta corsa nonostante la formazione ridotta nel numero e che diverrà minima, quando l’assenza pesante del capitano Lodi già alla fine del primo tempo, la costringerà a giocare veramente con “gli uomini contati”. Parte comunque bene il Team di Mezzavia che, come sempre ha abituato a vedere, cerca di imporre il proprio gioco da subito, nei minuti iniziali Bettalli fa venire i brividi alla difesa ospite in diverse occasioni e apre le marcature, al 6°, quando si libera della marcatura e appena dentro l’area, batte a rete nell’angolo basso. La Praese reagisce subito con un tiro di Arrighi fuori di poco e arriva al pari con lo stesso attaccante che quasi dal fondo difende bene la palla e saetta rasoterra in gol. L’Athletic riparte ma nonostante i veloci inserimenti dalla corsia laterale di Flori e alcune pregevoli intese e conclusioni sull’asse Calimero/Bettalli non cambia il risultato; le giallo-verdi di Gallia hanno il merito di rispondere colpo su colpo e addirittura passano in vantaggio (unica squadra a riuscirci sul campo della “Prima della Classe”) con Ghigliotti abile ad intervenire in anticipo su un corner e, di testa, infilare la porta. Passa un solo minuto per la risposta della Capolista, al 12° è ancora Bettalli a superare il portiere e ristabilire l’equilibrio nel punteggio. Non si fermano gli attacchi neroverdi ma la retroguardia avversaria fa buona guardia, alcune azione sfumano di poco altre trovano un ottima Nardelli sempre ben piazzata, al 19° Rossi esce bene dalla sua area e lancia Bettalli in profondità, scatto palla al piede e bomba del “caterpillar” col numero 5 e palo interno clamoroso con sfera che attraversa tutta la linea di porta e schizza fuori. Non certo meno ricco di spunti il secondo tempo, al 2° bella conclusione di Mezzavia parata, un minuto dopo splendido vantaggio Athletic, Veneziani si avventa su una palla respinta fuori e d’incontro, lascia partire un terrificante e imprendibile “piattone sinistro” che si colloca all’incrocio dei pali! Al 5° Bettalli alza troppo la mira; show Corallo tra il al 7° e l’8°, prima scalda le mani a Nardelli da fuori poi la sua rovesciata al volo va alta di poco; al 12° sfiora nuovamente il pari la Praese, ancora Ghigliotti di testa punta il palo più lontano ma il suo colpo finisce fuori di un nulla; sul rovesciamento di fronte millimetrico suggerimento di Veneziani per Corallo che si gira e spara a botta sicura ma è ancora grandissima Nardelli nella parata; poi è la volta di Macciò a cercare l’angolo basso con un destro preciso dal limite e a trovare la deviazione in angolo dell’ attenta Grilli. La compagine di casa fa poker al 17° aiutata da un autorete di un difensore che pressato in contrasto aereo fa sfortunatamente carambolare la palla nella propria porta. Sul 4 a 2 inizia l’ultima frazione di gioco dove per qualche minuto le due squadre sembrano voler recuperare un po’ di energie per gli assalti finali che si riaccendono al 7° con un “mischione” in area della Praese, tutti sulla palla, tiri e respinte fino a che l’onnipresente DeAgostini conclude a lato di non molto; all’11° Calcagno si rende pericolosa con una girata che mette un brivido a Mazzocchi e compagne ma si spegne lentamente a lato; svolta al 15° con una strepitosa Grilli che respinge con un intervento perfetto la girata da due metri a fil di palo di Arrighi e, sulla successiva ripartenza, la tripletta della solita Bettalli, ricevuta palla dal limite centra di precisione l’angolo alla destra del portiere, mette in cassaforte l’esito finale della gara e consolida il primato della capoclassifica ora a “meno due” dalla ambita meta.