
Enrico Brazzoli torna dall’appuntamento italiano del mondiale con l’amaro in bocca, nonostante una gara attenta.
Il pilota cuneese, portacolori di Winners Rally Team, ha vissuto una seconda giornata del “Rally di Sardegna” caratterizzata da prove lunghe ed impegnative. Speciali che hanno messo a dura prova gli atleti ma soprattutto la meccanica delle vetture. Per Enrico Brazzoli e Maurizio Barone la gara è stata segnata dalla rottura della leva del cambio sulla “COILUNA”, rottura che l’ha costretto ad una guida difficoltosa. Nella prova successiva, la temuta “MONTE LERNO”, a soli due km dal termine, l’equipaggio è uscito urtando violentemente un terrapieno. Errore dovuto alla difficoltà nel manovrare il cambio. Ottimo come sempre il lavoro nella notte dei ragazzi dell’assistenza che hanno permesso alla vettura di ripartire nella tappa successiva, al termine della quale un grosso masso ha danneggiato irrimediabilmente il serbatoio della benzina costringendo Brazzoli al ritiro definitivo. “Torniamo dall’isola con l’amaro in bocca per il risultato finale ma la consapevolezza di aver migliorato il nostro feeling con gli sterrati e le caratteristiche tecniche della nostra Subaru;” – il commento post gara di Enrico – “siamo fiduciosi. Il prossimo impegno ci vedrà impegnati sull’asfalto tedesco, cambia lo scenario ed il tipo di fondo… cercheremo di dare il massimo e di ottenere un risultato diverso.”







