Cimitero monumentale di Staglieno
Libri, arte e memoria per un TURISMO SENZA TABU
Genova, sabato 20 giugno alle 16.30
Al Tempio Laico del Cimitero Monumentale di Staglieno presentazione dei volumi di Erga Edizioni
“Caterina e l’Angelo” Il volto popolare e l’anima nobile del Cimitero di Staglieno
di Rita Nello Marchetti
Una femminista ante litteram e le sue nocciole
e
“Trentaquattro musei all’aperto” Cimiteri degli antichi comuni di Genova
di Corinna Praga
Nella grande Genova 34 luoghi di storia e cultura senza tabu
Con il patrocinio di Italia Nostra e del Comune di Genova
Saranno presenti le due autrici
Seguirà la recita del “Monologo di Caterina Campodonico” a cura dell’autrice Rita Nello Marchetti
Chi lo desidera può abbinare alle ore 15 la visita guidata a Staglieno organizzata dall’Assessorato Legalità e Diritti del Comune di Genova
(costo 4 euro – solo per chi partecipa alla visita guidata – devoluti al restauro delle tombe)
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Lo chiamano “Turismo dei cimiteri”, e può sembrare una stravagante meta, ma nel caso sia del monumentale Staglieno, sia dei piccoli e storici 34 cimiteri della “grande Genova” si tratta di meravigliose lezioni di storia e di storia dell’arte che sempre più italiani sembrano apprezzare. La maggior parte dei cimiteri che riveste particolare interesse per le opere d’arte al loro interno è in Europa: 83,5% dei 348 siti censiti. Ma ben 192 sono in Italia. In realtà solo 90 ad oggi fruiscono di visite turistiche, ma aggiungendo anche un filo rosso per legare la storia personale, la cronaca cittadina e i piccoli cimiteri di quartiere – come hanno fatto le due autrici dei libri di Erga Edizioni che vengono presentati sabato alle 16.30 a Staglieno – possono diventare molti ma molti di più.
Visita a tombe di personaggi famosi, come musicisti, scrittori, cantanti oppure viaggio nello spirito: le motivazioni che spingono i turisti a percorrere i viali silenziosi del cimitero sono spesso legate ad esperienze personali, come – nel caso di Staglieno – la visita alla Tomba di Giuseppe Mazzini e a quelle di molti protagonisti del Risorgimento.
“Si tratta di un segmento turistico decisamente unico” – affermava Massimo Feruzzi, Amministratore della società di consulenza turistica Jfc che nel maggio scorso ha presentato la ricerca “La seconda vita dei cimiteri”. Secondo i dati pubblicati nella ricerca, il turismo dei cimiteri potrebbe interessare 400.000 italiani e 7 milioni di residenti nei Paesi di origine anglosassone.
“Si calcola siano 417 a livello mondiale i cimiteri di potenziale interesse turistico, la maggior parte dei quali si trova in Europa: ben l’83,5% del totale, pari a 348 cimiteri. La restante quota è suddivisa tra Asia (9,8%), America (5,8%) e Oceania (1%). Analizzando nello specifico i cimiteri a livello europeo, risulta come sia assolutamente primaria la posizione dell’Italia: i cimiteri italiani di potenziale interesse turistico sono il 55,2% del totale europeo, pari a 192 cimiteri dislocati nelle varie regioni. A seguire, la Spagna con 29 cimiteri (8,3%), la Francia con 22 (pari al 6,3%) ed il Regno Unito con 20 cimiteri (5,7%). L’Italia, tuttavia, non appare in grado di sfruttare le proprie risorse turistiche, anche “innovative”: la maggiore quota di cimiteri che già oggi offrono servizi e circuiti, propongono visite e si promuovono a fini turistici non sono in Italia ma in Spagna, che occupa l’attuale leadership “coprendo” il 22,1% di questa particolare offerta turistica, pari a 21 cimiteri. Non tutti i cimiteri, però, possono avere una finalità turistica: i cimiteri di potenziale interesse turistico (192 in totale in Italia) sono localizzati in prevalenza in Toscana (13% del totale nazionale), in Sicilia (10,4%) ed in Emilia Romagna (9,9%). Poi, ancora, in Piemonte (8,3%), Lazio e Lombardia (rispettivamente con il 7,3% del totale nazionale). I cimiteri che già oggi o si stanno posizionando sulla tematica turistica, offrendo anche servizi e circuiti per i visitatori, o posseggono le caratteristiche per avviare immediatamente questo “percorso” sono meno della metà (90 contro 192). Risulta quindi che la regione con le maggiori attuali capacità di attrarre flussi turistici legati al “turismo ai cimiteri” sia la Toscana (13,3%), seguita dalla Sicilia (11,1%) e dall’Emilia Romagna (10%), sul totale nazionale”. Dal sito www.ansa.it
Qui l’elenco completo dei cimiteri monumentali italiani www.necroturismo.it/elenco-completo-dei-cimiteri-monumentali-in-italia/
Sol chi non lascia eredità d’affetti
poca gioia ha dell’urna;
e chi sedea
a libar latte o a raccontar sue pene
ai cari estinti, una fragranza intorno
sentía qual d’aura de’ beati Elisi.
(Ugo Foscolo)
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Caterina e l’Angelo Il volto popolare e l’anima nobile del Cimitero di Staglieno- di Rita Nello Marchetti 10 euro
Trentaquattro musei all’aperto Cimiteri degli antichi comuni di Genova – di Corinna Praga 10 euro
Erga edizioni – www.erga.it






