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FITET SARDEGNA

Cronache Pongistiche

GIOCHI DELLE ISOLE: domani al via anche la competizione a squadre riservata al Tennistavolo.
Otto squadre nel settore maschile, quattro in quello femminile, per un totale di 49 partecipanti. Questi i numeri nel “ramo pongistico” della sedicesima edizione dei giochi delle isole che fino a sabato si snoderà tra Cagliari, Alghero e Sassari. Il Pala tennistavolo del capoluogo sardo è stato agghindato a puntino dagli infaticabili operatori che in questi giorni hanno dato una imponente lustrata all’intero edificio. Otto zone di gioco sono state allestite nello spazio “arancione” che da sedici anni racconta le vicende della Marcozzi e di tanti altri club minori cagliaritani. La prima giornata di gare sarà riservata alla competizione a squadre. Le isole iscritte saranno suddivise in due gironi, composti in base alle classifiche finali della scorsa edizione dei giochi che si disputò nel 2011 in Sicilia. Tra i ragazzi si contenderanno il titolo Sardegna, Sicilia, Corsica, Azzorre, Cipro, Martinica, Jersey e Malta. In gonnellina vedremo invece le rappresentanti di Jersey, Sicilia, Sardegna e Azzorre. Prima di applaudire atleti sul podio bisognerà attendere la mattina di venerdì. Poi nel pomeriggio del 25 maggio cominceranno i doppi e i singolari che termineranno la mattina di sabato, giorno di chiusura dei giochi. Stasera sono arrivate le delegazioni partecipanti, composte da atleti, tecnici, dirigenti e giornalisti:
La selezione sarda, seguita dal tecnico Michael Oyebode, sarà composta da Giovanni Cuccu (ASD Muravera TT), Alberto Ticca (Asd TT Libertas Sassari), Alessio Meloni e Mario Bistrussu (ASD Marcozzi Cagliari). Le racchette “rosa” saranno quelle di Giulia Lixia (ASD Quattro Mori Cagliari), Elena Ricciu (ASD Ping – Pong Monterosello Sassari), Alice Mattana e Ilenia Ariu (ASD TT Muraverese). Dirigente accompagnatore sarà il presidente della Muraverese Gianluca Mattana.
Domani alle 21 (stadio comunale di atletica leggera “Riccardo Santoru” di Cagliari) via alla cerimonia d’apertura, che fonderà la tradizione dei Giochi a quella del folklore sardo. Alla fanfara dei Bersaglieri Città di Iglesias, che eseguirà l’inno d’ordinanza e quello dei giochi “Dimonios”, seguirà la tradizionale parata delle delegazioni, presentate da Giuliano Marongiu, Simeone Latini e Anna Pitzus e accompagnate dalla sfilata di coppie abbigliate con i costumi sardi di tutta l’Isola (accompagnate dalle launeddas di Roberto Tangianu), dei gruppi folk “Pro Loco” di Norbello (con la fisarmonica di Nicola Agus) e di Settimo San Pietro (con l’organetto diatonico di Michele Fadda), infine del gruppo etnico culturale “Mamutzones de Samugheo”. Seguiranno il saluto alla bandiera, alle autorità civili e militari, l’emozionante momento dell’accensione del braciere da parte della mascotte Pramino e il giuramento degli atleti, cui farà seguito l’apertura ufficiale dei Giochi da parte del presidente del COJI (Comitato Organizzativo Jeux des Iles), Pierre Santoni. Dopo, ancora festa con lo spettacolo “Sardegna tra musica e tradizione”, presentato da Giuliano Marongiu, che vedrà esibirsi: Roberto Tangianu e le sue launeddas, le ginnaste della Ritmica2000, i gruppi folk “Pro Loco” di Norbello (in “Sciampitta”) e di Settimo San Pietro (in “Sa Danza”). Il gran finale vedrà protagonisti la solista di Bolotana Maria Giovanna Cherchi e la band di caratura internazionale Tazenda, che incarna l’immagine della Sardegna nel panorama musicale contemporaneo. Ad Alghero si svolgerà in contemporanea una festa d’apertura, per tutti gli atleti impegnati al nord Sardegna, all’hotel Oasis. Maggiori informazioni sul sito http://www.jeuxdesiles2012.com.
SPAREGGI PROMOZIONE: SPORTING LANUSEI E MURAVERESE SALGONO IN C2 SENZA GIOCARE
Il Guilcier rinuncia al concentramento di Muravera e per Muraverese e Sporting Lanusei, che avevano dominato i gironi Sud e Nord della D, si aprono automaticamente le porte della C2. Dalla massima serie regionale retrocede invece la formazione ghilarzese che si era classificata al terzultimo posto. 
SPAREGGI D2: FESTEGGIANO TENNISTAVOLO NORBELLO, MONSERRATO, LA TERRAZZA E QUATTRO MORI PROMOSSE NELLA CATEGORIA SUPERIORE
Otto formazioni di D2 si sono affrontate in due concentramenti. A Monserrato la squadra di casa si impone per una differenza set migliore rispetto a La Terrazza e Sporting Lanusei Rossa che avevano chiuso ugualmente con due pareggi e una vittoria. Ma non sono mancate le polemiche. Chiude a zero punti il Neoneli. Al Palatennistavolo di Cagliari ottengono la promozione il Tennistavolo Norbello e il Quattro Mori Cagliari leggermente superiori nei confronti di Azzurra Cagliari e Sporting Lanusei.
Fabrizio Licciardi dello Sporting Lanusei Rossa esprime tutta la sua rabbia a nome anche dei suoi compagni Ubaldo Franceschi ed Enrico Usai: “Abbiamo meritato la vittoria più delle nostre avversarie, finalmente sono stati importanti i punti di tutti e abbiamo dimostrato di essere una squadra combattiva. Ho assistito personalmente alla partita di Marco Pisu. Quando ho visto cosa stava succedendo ho capito tutto: si giocavano il tre pari per arrivare poi alla classifica avulsa. Non ci volevo credere. Poteva perdere chiunque, del resto se siamo riusciti noi a strappare un pareggio a La Terrazza, potevano farlo anche loro. Quella partita sarebbe stata il 3-1 e quindi Puzzoni avrebbe fatto il 4-2 con il giovane loro. Marco Pisu ha tirato le palline fuori con dei top impressionanti, quindi posso escludere pure l'ipotesi del mal di schiena ed inoltre il resto della partita l'ha giocata passivamente fornendo palline altissime al suo avversario. Marco Pisu è un giocatore di altro livello. Mi dispiace troppo e credo che appenderò la racchetta al chiodo”.
Diversa è l’analisi espressa dall’interessato Marco Pisu che assillato dai problemi alla schiena può concedersi solo delle partite ogni tanto: gli spareggi sono stati la sua prima stagionale. “Non ho fatto vincere nessuno – dice – Mauro Serra de La Terrazza ha vinto meritatamente. Il problema è che, in tutta onestà, lo sport è sempre capace di riservare grandi sorprese, nel senso che io ho affrontato con superficialità la partita. Non conoscendo l’avversario, perché non ci avevo mai giocato, l’ho sottovalutato. Aveva una gomma puntinata particolare, si aggiungano la mia stanchezza e la sua bravura ed anche il fatto che pensavo di avere già la vittoria in tasca. Non si può parlare di combine anche perché a tre non ci eravamo ancora arrivati, per cui abbiamo rischiato di essere eliminati. Mi dispiace per gli amici di Lanusei che hanno pensato quello che non è mai avvenuto. Nel complesso è stata una bella giornata di amicizia e di sport, ci siamo divertiti. Io ho avuto un discreto parziale di vittorie, a parte la sconfitta con Serra. Alla fine una vittoria e due pareggi ci hanno permesso di arrivare addirittura primi nel girone, siamo i più forti. Il mio compagno di squadra Sergio Puzzoni, alla bellezza di 68 anni, si è dovuto spogliare di una ventina d’anni e siamo stati costretti a vincere grazie ai suoi due punti, mentre io e il mio compagno Alessandro Borea ne abbiamo realizzati uno a testa”.
Tra le squadre promosse c’è dunque anche La Terrazza Cagliari: “Lanusei meritava, è una bella squadra – dice Emilio Mura – solo che noi abbiamo giocato bene, eravamo concentrati, mio figlio Claudio ha fatto il suo dovere quando è stato il momento. Il girone era molto equilibrato, alla fine siamo arrivati in tre con lo stesso risultato, una vinta e due pareggiate. Eravamo partiti non certo per vincere il campionato, una volta che ci siamo trovati in ballo ci abbiamo preso gusto, prestando anche un po’ più di attenzione. Abbiamo giocato in tre, si è messo da parte Marco Pirodda perché ha ritenuto più giusto che giocassimo noi perché arrivati a quel punto cerchi di vincere. Siamo contenti tutti”.
Da Mulinu Becciu altre impressioni dai protagonisti dell’altro concentramento. “I playoff sono andati come speravamo ma non sono stati facili – racconta Massimo Ferrero del Tennistavolo Norbello – abbiamo sfidato subito i Quattro Mori, gli altri favoriti, e hanno avuto la meglio, anche se potevamo trovare almeno un pareggio. Giuseppe Mele, che aveva problemi fisici, si è fatto trovare impreparato ma ha saputo riscattarsi nelle partite successive, entrambe con l'Azzurra, dove è stato il vero protagonista. Senza le sue due rimonte (una delle quali quasi improbabile) non saremmo riusciti a salire nella serie superiore. Trudu purtroppo era mentalmente assente, come sempre in questo campionato. Infine l'ultima agevole vittoria col Lanusei ha chiuso la giornata in positivo”.
Quattro Mori Cagliari matador in casa sua. La descrizione di Tore Scotto: “Abbiamo cominciato bene battendo il Tennistavolo Norbello ma non è stato semplice perché il nostro Giorgio Aprile ha sudato parecchio prima di avere ragione di una disinvolta e tranquilla Eleonora Trudu. Poi Silvia Deligia ha perduto un match senza storia contro Massimo Ferrero. Poi è toccato a me giocare contro Giuseppe Mele in una gara che si é protratta fino al quinto set, poi la mia supremazia si è manifestata sul 6/6 perché non gli ho concesso più un punto. Mi sono messo a palleggiare e quando avevo la palla buona tiravo. Giorgio ha poi perso con Ferrero. Contro Eleonora Trudu mi sono limitato a buttare la palla in campo, lei ha fatto il resto sbagliando ripetutamente. Poi è stato il turno di Luna Aprile che ha battuto Mele per 3/1. Nella gara contro il Lanusei mi sono messo da parte lasciando spazio alle femminucce e a Giorgio ma non c’è stato alcun problema, abbiamo vinto 4/0. Contro l’Azzurra siamo partiti bene portandoci subito sul 2/0, poi Pomata ha accorciato le distanze su Deligia quindi io ho perso la mia imbattibilità in campionato facendomi superare da Gianfranco Manca. Ma sono comunque contento perché l’anno prossimo ci divertiremo in D1”. Chiude la serie di interventi l’azzurrino deluso Gianni Pomata: “Siamo delusi, non potrebbe essere altrimenti vista la nostra mancata promozione. La casualità ha voluto che il nostro girone diventasse molto forte con il Tennistavolo Norbello e il Quattro Mori. Nell’altro effettivamente era un po’ meno di ferro. Siamo partiti bene battendo lo Sporting Lanusei. Il problema stava nel riuscire a fare punti con il Tennistavolo Norbello. Ho iniziato bene io, poi quando si poteva passare in vantaggio due a uno Gianfranco Manca ha perduto una gara fondamentale contro Peppe Mele contro il quale si trovava in vantaggio per 2/0. Col senno di poi, se il mio compagno avesse vinto quella gara, in una classifica avulsa, pareggiando col Norbello saremmo saliti noi. Anche contro il Quattro Mori abbiamo perso 4/2. Nello sport c’è chi vince e c’è chi perde, l’anno prossimo ci riproviamo”.
DZELINSKA E TOMASI PROTAGONISTI AL TORNEO DI ESTE
Olga Dzelinska e Stefano Tomasi regalano altre soddisfazioni al Tennistavolo Norbello e alla Marcozzi Cagliari in questa fase finale della stagione agonistica. Nel torneo della cittadina euganea che precede la maratona dei campionati italiani, l’universitaria slovacca fa suo il girone a tre che assegnava l’oro nel femminile assoluto. Olga si è imposta nettamente sia su Jatja Milic del Kras, sia nei confronti dell’ex gialloblu Ana Brzan (TT Edera) senza concedere alcun set.
Di un argento e un bronzo il bilancio dell’ex campione italiano assoluto Tomasi che nel singolo maschile assoluto si deve arrendere a Richard Vyborny in finale dopo quattro set. In precedenza aveva superato Marco Sinigaglia (Fortitudo Bologna) e Gyorgy Szilard (Tennistavolo Pontinia). Il giorno prima Tommy da Rovereto nulla ha potuto contro Marco Rech nel singolo maschile 1^ e 2^ categoria. Il giocatore del Castel Goffredo si è imposto in semi finale; ha poi vinto il torneo battendo Paolo Bisi (Fortitudo Bologna).
STAGE REGIONALE GIOVANILE OK
Sotto la supervisione del tecnico della nazionale Giuseppe Del Rosso, anche l’ultimo stage giovanile regionale è andato a gonfie vele. Lo conferma pure Michael Oyebode, responsabile tecnico regionale che ha così riassunto la due giorni di lavoro: “Abbiamo fatto le solite cose che da ottobre stiamo portando avanti per il Progetto Giovani, privilegiando l’aspetto tecnico e soffermandoci sulle posizioni di base e i movimenti delle gambe e del braccio. La risposta è stata ottima, qualcuno effettivamente sta migliorando segno che stanno lavorando molto bene anche nei rispettivi club di appartenenza. Io sono molto soddisfatto, penso che lo sia anche Giuseppe Del Rosso”. Allo stage hanno partecipato Rossi Carlo, Poma Marco, Oyebode John (ASD TT. Marcozzi), Melis Cristiano, Broccia Francesco, Melis Gioele (ASD TT. Guspini), Pusceddu Luigi (ASD TT. Oristano), Loi Edoardo (ASD TT. Decimomannu), Ariu Ilenia, Mattana Alice, Piras Aurora (ASD TT. Muraverese), Ricciu Elena (ASD Libertas Sassari), Pili Letizia (ASD Quattro Mori Cagliari).