ECOMARETONA 2015
V edizione
SPORT PULITO PER UN MONDO PULITO
63 tappe e 3000 chilometri da correre insieme
È pronta ai blocchi di partenza l’Ecomaretona. Parte venerdì 26 giugno dal Molo Audace di Trieste la V edizione dell’Ecomaretona, la corsa a tappe più lunga d’Italia: tremila chilometri da Trieste a Reggio Calabria e Messina, per poi risalire fino a Ventimiglia.
Ci sono passioni che possono trasformarsi in missioni, sogni da realizzare concretamente per un fine nobile. Questo è lo spirito che spinge anche quest’anno Giuseppe Tamburino, – torinese, running motivator e maratoneta – a organizzare l’ Ecomaretona e a correre lungo le coste d’Italia per portare un messaggio di sport pulito e tutela dell’ambiente. “Ultimi preparativi, i percorsi, i permessi, i mezzi, i pernottamenti, gli imprevisti. Un grande puzzle da mettere insieme prima di andare. Quel filo di incertezza, il futuro sospeso, l’attesa del primo giorno” racconta con emozione Giuseppe Tamburino. “Tutto intorno un vuoto pneumatico, solo la voglia di essere a Trieste, di iniziare il viaggio, di correre finalmente. Sperando che non sia l’ultimo, un filo di scaramanzia che mi porta a pensare già al prossimo anno. Perché c’è sempre una prossima volta”.
Ecomaretona è una manifestazione non competitiva, completamente gratuita, in programma dal 26 giugno al 26 agosto, che attraverserà l’Italia intera.
63 tappe, 3000 chilometri di costa che Giuseppe Tamburino correrà su strade, piste ciclabili e spiagge per sensibilizzare, coinvolgere e fare innamorare gli italiani alla corsa e fare loro riscoprire il proprio Paese attraverso di essa. Da Nord a Sud saranno tanti gli incontri e le storie che verranno raccolte e raccontate su “RadioRun”, la radio ufficiale di Ecomaretona che seguirà tutta la manifestazione con dirette e interviste lungo tutte le 63 tappe.
Ecomaretona è una corsa aperta a tutti. Tutti possono partecipare – le tappe sono alla portata di chiunque – e chi vorrà accompagnare Giuseppe Tamburino nella sua avventura lo potrà fare percorrendo anche solo qualche chilometro di corsa, in bicicletta o con l’handbike…. Non ci sono classifiche o tempi da rispettare: basta conoscersi, confrontarsi, guardarsi intorno, divertirsi.
Ogni giorno ritrovo alle 18,30 e partenza alle 19,00. All’arrivo di tappa, sul lungomare o in luoghi suggestivi e significativi, sarà predisposto un villaggio con musica e interviste, per coinvolgere le istituzioni e la popolazione sui temi della manifestazione.
LE TAPPE
Il primo appuntamento è a Trieste il 26 giugno dal Molo Audace, a pochi passi da Piazza Unità d’Italia e dal Canal Grande, 14 chilometri per raggiungere e tornare dal Castello di Miramare e per inaugurare, ricorda Giuseppe Tamburino “Due mesi di corse, incontri, storie, avventure, emozioni. Perché l’Ecomaretona è molto più di una corsa, è un viaggio attraverso l’Italia, attraverso la vita delle persone, delle loro storie, alla scoperta delle coste, delle ricchezze del nostro Paese, dell’immenso patrimonio che tutto il mondo ci invidia e che spesso ci dimentichiamo di proteggere”.
Mercoledì 1 luglio l’Ecomaretona passerà da Venezia città a cui, ci tiene a ricordare il maratoneta “Dedico in parte l’Ecomaretona. A ottobre infatti la Venice Marathon compirà trent’anni, e io sarò a Venezia con Radiorun, radio ufficiale dell’evento proprio per omaggiare questa città e l’importante compleanno di questa magnifica maratona”. La tappa veneziana, corsa a filo d’acqua, lungo le rive delle Zattere che si affacciano sul Canale della Giudecca fino all’attraversamento del Canal Grande, in una delle città più belle al mondo, porta con sé emozioni forti
Poi giù in Emilia dove Tamburino correrà a chiusura della Notte Rosa (http://www.lanotterosa.it/) la grande festa dell’estate, il capodanno estivo durante il quale la costa si tinge di rosa, dal tramonto all’alba. E proprio all’alba di sabato 4 luglio, alle 5,30 si correrà sulla spiaggia per dare seguito alla Mission dell’evento: CORRIAMO PER L’AMBIENTE e “Adotta una lattina”, un piccolo gesto con un grande significato.
“Ci fermeremo correndo per raccogliere lattine, cartacce, immondizia. Per dare un segno. Far capire che il territorio, la costa, le spiagge, vanno protette e difese, vanno rispettate e l’Ecomaretona è anche questo, la corsa dell’ambiente”.
E poi giù, sempre più giù, attraverso le Marche, l’Abruzzo e il Molise, la Puglia e poi la Calabria, terra foriera di grandi emozioni, come sottolinea Tamburino: ”Amo questa terra, queste coste. Portare l’Ecomaretona qui significa dare un segnale forte, per valorizzare lo Stretto di Messina candidato a diventare patrimonio dell’Unesco”. La tutela e la salvaguardia del patrimonio naturale, paesaggistico, storico e archeologico dell’Area dello Stretto è un obiettivo fondamentale: attraverso un’azione sinergica tra tutti e la moltiplicazione degli scambi e le sinergie in campo culturale, economico e sociale sarà possibile promuovere il turismo in un sito unico al mondo qual è l’Area dello Stretto.
Dopo la Calabria sarà la volta della Campania dove a Napoli, domenica 9 agosto il running motivator coinvolgerà mamme e bambini: perché bisogna partire dai più piccoli per far capire loro il valore e la ricchezza dello sport. Poi su, in Lazio e Toscana per chiudere, il 26 agosto a Ventimiglia “Dopo 3000 chilometri di corsa ma soprattutto – ci tiene a sottolineare Tamburino – di avventure e incontri, di storie da raccogliere e condividere, giorno per giorno”.
L’Ecomaretona è patrocinata dalla Presidenza della Repubblica. Per tutte le informazioni sulle tappe: www.ecomaretona.it oppure
https://www.facebook.com/ecomaretona.ecoevents






