
Scatta domenica prossima, ai Bagni San Nazaro (ingresso gratuito per il pubblico dalle ore 15), l’appuntamento con il 60° Palio di San Pietro, organizzato dal delegato provinciale della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso, Stefano Crovetto, assieme al Comune di Genova.
L’obiettivo è sempre il prestigioso Trofeo Andrea Doria, riproduzione di un antico batacchio del portale nord del Palazzo del Principe raffigurante Nettuno. Al via ci saranno Voltri (color verde), Sestri (bianco-nero), Foce (rossoblù), Sturla-Vernazzola (blu), Quinto (azzurro), Nervi (arancio) e S. Ilario-Capolungo (violetto). Saranno 1500 i metri da percorrere con tre giri di boa, al termine dei quali i gozzi arenano di slancio sul bagnasciuga. Qui inizia la gara del “mozzo d’arrampicata”. Recuperata la bandierina con i colori rionali dall’imbarcazione, si arrampica sulla fune pendente con la sola forza delle braccia ed infila il proprio vessillo nell’apposito foro alla sommità concludendo la gara dopo aver tolto la mano. Le batterie Senior si svolgeranno alle 15:30 e alle 15:45. Mentre i vogatori si riposano, scendono in acqua gli Junior alle 16 e le donne alle 17. Alle 17:30 verrà dato il via alla finalissima del Palio che sancirà il Rione vincitore del 60° Palio di San Pietro. Nelle ultime quattro edizioni, tre affermazioni per Voltri mentre quest’anno le prove intermedie, il Palio di Levante di Murcarolo e quello di Ponente di Voltri vanno prima a Vernazzola (Mattia Lazzaro, Ivan Dante, Lorenzo Simoni e Andrea Latte, tim. Merlo), davanti a Nervi (Daniele Frisone, Cesare Bozzo, Pietro Gardini, Luca Varacca, tim. Daniel Zacco) e poi a Quinto (Luca Cama, Enzo Pollio, Simone Farina e Stefano Monteghirfo, tim. Lorenzo Farina), davanti a Sestri (Davide Maggi, Alberto Gentile, Mirko Carrieri, Stefano Borri, tim. Gloria Mancuso) La regata gode anche del supporto del Municipio Medio Levante presieduto da Alessandro Morgante, dei Bagni Marina della presidente Roberta Morgano, dell’Associazione A Compagna e una rappresentativa del corteo storico di Genova, con il gonfalone di Genova Antica Repubblica Marinara, l’Associazione Culturale Gruppo Storico “Sextum”e il gruppo di danza storica Le Gratie d’Amore.
ALBO D’ORO
1955 Sampierdarena, 1956 Boccadasse, 1957 Sampierdarena, 1958 sospeso, 1959-1960 Boccadasse, 1961 sospeso, 1962 Sestri, 1963 Sampierdarena, 1964- 1968 Sestri, 1969 Boccadasse, 1970- 1973 Sestri, 1974 sospeso, 1975 Multedo, 1976-1978 Sestri, 1979 Multedo, 1980 Sestri, 1981 Pra’, 1982 sospeso, 1983 Sturla, 1984 – 1986 Pra’, 1987 Sestri, 1988 Sampierdarena, 1989 – 1997 Pra’, 1998 Nervi, 1999 – 2001 Multedo, 2002 Quinto, 2003 – 2004 Sestri, 2005 Sampierdarena, 2006 Quinto, 2007 non disputato, 2008 Nervi, 2009 Quinto, 2010 Voltri, 2011 Sturla/Vernazzola, 2012-2014 Voltri.
STORIA
Il Palio viene istituito ufficialmente dal Comune di Genova nel 1955, nell’ambito della manifestazione “Vita all’aria aperta”. Già dal 1925 si correva annualmente sull’arenile di Pra’ un Palio marinaro intitolato a S. Pietro, a cui partecipavano gli equipaggi di numerose borgate genovesi. L’attenzione per il canottaggio a sedile fisso, dopo la pausa bellica, si accende al punto tale da farlo diventare uno degli sport più praticati assieme al calcio ed al ciclismo. Da principio, i Palii si corrono di fronte alla spiaggia della Foce, allora amplissima, accanto alla Chiesa dedicata al Santo Patrono dei Pescatori. Sui Gozzi, 22 palmi in legno di mogano e cedro, trova posto un equipaggio, rigorosamente rionale, composto da quattro vogatori di punta e un timoniere che guida l’imbarcazione alla scia, cioè vogando in piedi con due remi. Successivamente la costruzione di Piazzale Kennedy obbliga lo spostamento della sede di gara di fronte ai bagni S. Nazaro. Nel 1986 i Gozzi in legno vengono sostituiti dagli attuali Gozzi nazionali in vetroresina lunghi metri 5,65 per 195 chilogrammi. La “scia” viene così sostituita dall’attuale timoniere.







