APPLAUSI ALLA SQUADRA! IL MOLA CHIUDE CON UNA VITTORIA ESTERNA A FORLI
Termina il campionato del New Mola, e si conclude con la straordinaria conquista della terza piazza, ad un soffio dal Siena e dai play-off, dopo una rimonta sulle toscane notevole, visto che alla vigilia dello scontro diretto nel girone di ritorno, erano ben 11 i punti che separavano le due compagini. E´ da considerare che il target della matricola Mola era una tranquilla salvezza, mentre quello delle bianconere era dichiaratamente la conquista della promozione diretta o, in subordine, gli spareggi. Se poi si pensa che le nostre non hanno davvero mai "rubacchiato" neanche un punto, e che certe gare gridano, sotto il profilo del risultato finale, decisamente vendetta (clamoroso il gol annullato in Mola-Imola, per un off-side inesistente), verrebbe da un lato da mordersi le mani. In realtà bisogna assolutamente essere felici per quanto fatto in questa stagione: una Fusione è sempre un qualcosa di insidioso sotto il profilo delle sinergie e dell´unione dei vari Gruppi, la squadra ha sempre ben figurato, sia in campo che fuori, e prova ne sono i numerosi attestati e riconoscimenti di stima e simpatia ottenuti da dirigenti ed atleti avversari ovunque siamo andati a giocare; alcune calciatrici hanno ottenuto grandi risultati personali, molte esordienti hanno ben figurato, altre "dimenticate" in passato si sono fatte valere, prendendosi una bellissima rivincita sportiva. Il Team ha poi offerto ottimi scampoli di bel gioco, ha modificato spesso assetto e sistema, anche durante gli stessi incontri, e non ha mai mollato sino alla fine, con grande grinta e determinazione feroce. Insomma: una annata da incorniciare, senza ombra di dubbio, impreziosita dalla simbolica supremazia cittadina e regionale, e dalla imbattibilità del Boero: alla fine piace sottolineare che il MOLA è il Club che ha la Prima Squadra migliore in Liguria. Anche questo è un primato che inorgoglisce e fa felici i dirigenti di Cà de Rissi. Ma veniamo ora a raccontare l´ultima fatica delle rossoazzurre: ancora una volta sotto la pioggia, il Mola viene seguito e sostenuto, oltre che dai fedelissimi Beppe Stocchi, con Anna al seguito, e da Melo Severino ed Alex Berlingheri, anche da Josè De Angelis, Mauro Gambarotta ed i coniugi Fiorese. Diciamo subito che la vittoria è stata inopinatamente sofferta: tre legni, un gol annullato, ottime parate dell´estremo avversario, e palloni usciti di un soffio, hanno impedito il raggiungimento del risultato pieno con meno patemi. Il Forlì ha disputato una gara gagliarda, ha segnato grazie ad un nostro pasticcio, e si è poi reso insidioso in un paio di occasioni, nel momento di smarrimento delle Molagirls. Le emiliane si auguravano quantomeno di impattare, sperando in una contemporanea sconfitta del Vignola con il Villacidro, per poter agganciare le modenesi, e disputare il play-out in posizione di vantaggio. Le Bravegirls si presentavano a Forlì prive del bomber Serena Coppolino (che si dovrà quindi accontentare di chiudere il suo campionato alla quota di 26 reti all´attivo…), Maria Laura Beltrandi, Silvia De Blasio e Debora Pascale, oltre alle lungodegenti Cristina Massa e Cristina Conigliaro, ed alla non convocata Ilaria Picasso, a causa del turn-over delle portiere, originale soluzione proposta dall´inizio dell´anno dalla conduzione tecnica. Il Mola si schierava con Piola in porta, difesa a quattro composta da Gambarotta, Belloni, Librandi e Malatesta, centrocampo a tre con Debbie Basso, Sartelli e Napello, Winnie Cadeddu in posizione di trequarti, e coppia avanzata composta da Baldisserri e Marta Basso. In panca si accomodavano Morin, Cella,Peluttiero, Fiorese, Camisassi, Favilli e la giovanissima esordiente Martina De Angelis. Le nostre prendevano immediatamente l´iniziativa, ma le "gallette" locali, oggi in tenuta giallo canarino, si disponevano con buon ordine ed attenzione, a difesa della propria metà campo. Al 10´ arriva il primo sussulto: Marta Basso viene ben lanciata in area, arriva a tu per tu con il portiere forlivese, ma tentenna nel momento decisivo, consentendo a Sangiorgi la ribattuta con una temeraria uscita sui piedi. Al 15´ un bel corner teso dalla destra di Matiz Malatesta trova pronta alla deviazione di testa in torsione Ilenia Baldisserri, l´estremo è battuto, ma sulla linea di porta Strada salva la propria squadra dal vantaggio ospite. Al 19´ le rosso azzurre rompono l´equilibrio: fa tutto Barbara Cadeddu, che corona il suo magistrale (e forse per qualcuno sorprendente) campionato, controllando in bello stile un pallone al limite dell´area, e colpendo al volo con precisione e forza, sfera sotto la traversa e tripudio sugli spalti. Che gol! 0-1. Il Mola insiste: al 22´ Marta Basso vola via sulla fascia, salta una avversaria, va sul fondo ed incrocia in mezzo per Baldisserri, pronta la deviazione al volo, palla a fil di palo. Ancora Baldisserri ha la palla giusta neanche 2´ dopo, ma il suo tap-in da ottima posizione risulta sporco, e Sangiorgi può tirare un sospiro di sollievo, accartocciandosi sulla sfera in presa a terra. Grande percussione al 31´ di Debbie Basso, vola via in posizione centrale, penetra in area, ma sull´uscita del portiere si allarga leggermente, e quando conclude mette a lato di pochissimo. Nuova grande occasione per raddoppiare al 34´: Napello raccoglie al limite dei sedici metri e spara con violenza, la sfera centra la parte alta della traversa! Sembra fatta al 40´: Debora Basso si incunea e fa partire una rasoiata maligna, la palla è diretta proprio all´angolino, rimbalza davanti a Sangiorgi, che riesce con un grande balzo a deviare in angolo. Che parata! All´intervallo di certo il Mola non può essere troppo contento del risultato, ma della prova certamente sì: assolutamente non pervenuto il Forlì dalle parti della nostra Piola. Si sa però che il calcio può essere strano e terribile: basta distrarsi un attimo… Ripresa: corre il 1´ di gioco, la palla l´abbiamo noi sull´out di sinistra, nella metà campo avversaria, proviamo uno sterile scambio, infarcito di lob e tentativo di tunnel, perdiamo la sfera, lancio immediato sulla fascia per Strada, Carolina Librandi è in netto vantaggio, controlla, pensa di passare indietro a Piola, che rimane un po´ troppo in porta, così Carola si allarga, sarebbe a questo punto meglio mettere fuori la sfera, parte invece un rinvio che viene intercettato dalla pressione di Strada, l´attaccante si lancia sull´improvvisa palla conquistata, va sul fondo e crossa, Spazzoli appoggia a centro area dove Agatensi non lascia scampo al nostro Numero Uno. Che pasticcio! 1-1. Considerando che il Molassana è ancora in corsa per i play-off, la rete inopinatamente subìta ha il potere di destabilizzare psicologicamente le nostre: di contro, l´Olimpia prende coraggio, e si fa vivo pericolosamente al 10´ ed al 12´: prima con una girata volante della intraprendente Strada, su passaggio di Tedaldi, che manda il pallone non lontano dal montante, e poi con un´ottima assistenza di Spazzoli per la onnipresente Strada, pronta la conclusione di prima intenzione, Anna Piola è reattiva e para a terra in tuffo. A questo punto Mister Minoliti decide di provvedere ad un cambio: fuori una comunque generosa Martina Basso, spazio alla verve ed alla tecnica della emergente Ilaria Fiorese, classe ´97, prodotto del vivaio del Club della Valbisagno. Dopo qualche minuto entra in campo anche Marty Cella, prendendo il posto di una tonica e brava Matiz Malatesta. Il Mola viene quindi ridisegnato, con Debbie Basso a fare la prima punta, Cadeddu, Baldisserri e Fiorese a supporto, Napello in retroguardia al posto di Librandi, con il Capitano in mezzo al campo insieme a Sartelli. Dal 25´ sino al termine le folate del Mola, ben supportate dalle continue discese sugli esterni di Gambarotta e Cella, danno vita ad una manovra avvolgente delle rosso azzurre, che iniziano costantemente a proliferare, sino ad assumere sempre più i contorni di un vero assedio. Fioccano le azioni da gol: al 23´ Cadeddu conclude dal vertice sinistro, il portiere è scavalcato, la palla scende, ma il bersaglio è solo sfiorato, fuori di un soffio. Tocca poi a Librandi provare la conclusione in corsa: sembra gol, ma il tiro a parabola accarezza il montante. Al 25´ mischia in area, Ila Fiorese controlla, la palla perviene a Baldisserri che a non più di 5 metri dalla linea fatidica spara a botta sicura, la sfera centra la parte bassa della traversa e ritorna in campo. Mamma mia! Al 28´ Cadeddu si presenta sola davanti a Sangiorgi, ma viene fermata da una chiamata dell´assistente sotto la tribuna, che lascia più di un dubbio. Insiste il Mola: al 30´ Baldisserri viene imbeccata in area da Fiorese, gran diagonale in corsa, fuori non di molto. Al 32´ tocca alla scatenata Fiorese, che ha avuto un impatto sul match da… veterana, farsi trovare pronta all´appuntamento con il pallone, ottimo il controllo, e bella anche la conclusione, la palla attraversa tutta la linea di porta e finisce a lato. Al 33´ il Mola passa: traversone calibrato di Ica Sartelli, deviazione volante da sotto misura di Baldisserri, il sacco si gonfia, è gol, ma l´assistente alza la bandierina, e l´arbitro annulla per fuorigioco della stessa realizzatrice. Nuove proteste ospiti al 35´, quando Gambarotta spara in corsa, ed una avversaria ribatte in tuffo con la mano, per la terna niente rigore. Al 38´ arriva il meritato vantaggio: ennesima scorribanda di Cella sulla sinistra, cross in mezzo, Fiorese appoggia a Baldisserri, che stavolta non perdona. Gol e grappolo di tutta la squadra dalla panca, mentre il Mister si prende una licenza poetica (tipo a Cagliari…) e scappa a festeggiare dalla parte opposta, insieme a Vale Napello e ad Anna Piola. 1-2. Entra Favilli, ed esce Baldisserri. Al 40´ Fiorese parte come un razzo sull´esterno, converge improvvisamente, e fa partire una rasoiata con il mancino, con palla diretta sul palo alla destra di Sangiorgi: è una gran botta, l´estremo non ci arriva, la sfera centra il legno e torna in campo. Che meraviglia di giocata! Al 44´ la stessa tarantolata Fiorese se ne va sulla linea di fondo, punta la porta in orizzontale, Favilli si propone per il comodo appoggio in rete, ma Ilaria nell´occasione è ingorda, si allarga e conclude personalmente, alzando però troppo la mira. Che peccato! Poi chiede scusa alla compagna, e fa bene. Al termine il Mola esulta comunque: il terzo posto è un ottimo risultato finale, la stagione è andata al di là delle più rosee aspettative; queste ragazze hanno onorato il calcio e la maglia. Si poteva fare di più? Nella vita si può sempre fare di più: per esempio, ci si può anche accontentare di quello che si fa, con dedizione e sacrificio, e di quello che si ottiene. Questa squadra merita solo applausi! Per le emozioni che ha saputo dare, per gli spettacoli che ha offerto, e per l´educazione che ha mostrato in giro per l´Italia. Almeno per noi, questo è abbastanza…
Formazione Mola: Piola, Gambarotta, Malatesta (65´ Cella), Sartelli, Napello, Belloni, Librandi, D.Basso, M.Basso (57´ Fiorese), Baldisserri (85´ Favilli), Cadeddu. (a disposizione: Morin, Peluttiero, Camisassi, De Angelis) all. Roberto Minoliti
Arbitro: Lancia di Foligno






