AGLA con il MONTESILVANO che tenta l’impresa
Grande attesa in casa AGLA per la gara 2 di semifinale del Campionato italiano tra la Luparense ed il MONTESILVANO, club ormai da anni legato all'azienda marchigiana. I biancazzurri abruzzesi hanno impattato, 5-5, il primo match tra le mura amiche e questa sera, in Veneto, per passare il turno debbono assolutamente vincere (la sfida in diretta alle ore 20.30 su Rai Sport 2). In caso di pareggio si va a gara 3; se malauguratamente fosse sconfitto, il MONTESILVANO uscirebbe di scena, abbandonando definitivamente il sogno tricolore. Così mister Ricci alla vigilia del match: “Le assenze ci penalizzano, ma nell’ultimo incontro ho visto una bellissima prestazione e spero che potremo ripeterci. Abbiamo affrontato questo campionato sapendo bene che c’erano squadre più attrezzate di noi, ma lottando comunque per tutti gli obiettivi con la convinzione di avere le carte in regola per poter dire la nostra e lo faremo fino alla fine, cercando di sfruttare al meglio questi 40 minuti per arrivare più lontano possibile”.
In questa stagione, il MONTESILVANO, da Campione d’Europa in carica, si è fermato al girone di qualificazione alla final four, superato nel derby italiano, dalla Marca Trevigiana. In Coppa Italia, i biancazzuri si sono arresi, in semifinale, alla rivelazione Asti solo dopo i calci di rigore. I piemontesi hanno poi alzato il trofeo.
In campo femminile, il MONTESILVANO aveva aperto la stagione 2011-2012 con il successo in Supercoppa ai danni del Real Statte. La formazione tarantina, tuttavia, si è rivelata la bestia nera delle ragazze di Francesca Salvatore. Ha eliminato le biancazzurre ai quarti di Coppa Italia ed alle semifinali scudetto.
Il capitano delle abruzzesi, la TESTIMONIAL di AGLA MARIANGELA D'AMBROSIO (nella foto a sinistra con l'altra TESTIMONIAL VALENTINA BEVILACQUA), commenta la stagione: "Credo che siamo state all'altezza della situazione. Abbiamo chiuso la regular season in testa al girone, con la miglior difesa e con il più alto punteggio assoluto. Abbiamo disputato un girone di andata sottotono. Per affrontare la prima avventura in un campionato nazionale si è deciso di cambiare vari elementi. Ci sono stati diversi innesti ed è occorso del tempo perché si amalgamassero con il resto della squadra. Inoltre, essendo state inserite nel girone centro-nord e provenendo da un campionato regionale, abbiamo pagato lo scotto delle differenze tecnico-tattiche e dei problemi logistici, in primis le lunghe trasferte. Abbiamo affrontato squadre molto ben attrezzate per il torneo nazionale. A ciò va ad aggiungersi che scendevamo in campo con lo scudetto tricolore cucito sul petto e questo ha sempre dato grande carica ai nostri avversari, non avendo nulla da perdere contro di noi. Nel corso del girone di ritorno, il gruppo si è compattato, è cresciuto tatticamente ed i risultati si sono visti. Abbiamo iniziato la fase playoff con un doppio successo per 3-0 in trasferta e per 5-3 in casa contro la Roma, formazione che avevamo battuto nella finale scudetto del 2011. In semifinale, col Real Statte, la beffa: sconfitta di misura per 2-1 a Taranto e pareggio per 1-1 in casa, dopo essere passate in vantaggio. Nel computo delle due semifinali potevamo fare di più. Se in Puglia avessimo pareggiato, tra le mura amiche avremmo potuto giocare per due risultati su tre per il miglior piazzamento in regular season. Con la sconfitta, di questo vantaggio hanno potuto godere le nostre avversarie. Si sono chiuse dietro ed hanno giocato sui rilanci del portiere".
Ma il rammarico resta per un'impresa che si poteva fare, ma che non è riuscita. "Partivamo dalla conquista di scudetto e Supercoppa, ma avevamo ancora tantissima fame di vittorie. Ci abbiamo messo il massimo impegno e siamo uscite dal campo tra gli applausi dei nostri tifosi e di quelli avversari. Una piccola soddisfazione accanto al grande rammarico di non aver agguantato la finale. Ci è mancato un pizzico di fortuna, che non guasta mai, nel momento più importante della stagione. Abbiamo sbattuto contro un portiere insuperabile e i pali della porta avversaria”.
Superata la delusione, il MONTESILVANO è pronto a programmare la prossima stagione da disputare ancora ai vertici.
Proiettati nel futuro. Con la nuovissima AGLA ONE 2012, già ribattezzata
"THE ONLY ONE", AGLA ha realizzato un prodotto professionale e di alta
tecnologia. Una scarpetta futuristica, non solo nel tratto, ma anche nei suoi
componenti. Come sempre, la divisione “RICERCA&SVILUPPO” è riuscita materializzare alla
perfezione i consigli provenienti da avanzatissimi studi universitari,
mentre gli impareggiabili artigiani di AGLA hanno forgiato l'ennesimo
capolavoro. Una scarpa che rappresenta il non plus ultra per il calcio a 5.
Analizzando gli aspetti tecnici, va rimarcata l'originalità di AGLA ONE
2012. L'azienda marchigiana ha montato su questo avveniristico capolavoro
per il calcio a 5 il fondo AGLA-PAD per cui ogni singola scarpetta è
predisposta per ottenere la massima traspirazione del piede. Ciascun atleta,
infatti, può attivare gli appositi fori di uscita dell'aria con strumenti
idonei e l'ausilio di personale qualificato.
AGLA ONE 2012 è dotata DEL NUOVO ANTI-SHOCK SYSTEM nella zona tallonare che
aiuta a prevenire gli infortuni.
Il fondo è realizzato con gomma naturale a BI DENSITA' con sistema grip
control che agisce in ogni situazione di gioco. Il grip control garantisce
la massima aderenza su ogni superficie di gioco.
La morbidissima tomaia si avvale dello SLIM SYSTEM ed è il risultato del
perfetto mix di vari materiali quali canvas e poliuretano satinato con
rinforzi in poliuretano brillante per ottenere la massima aderenza, il
miglior comfort ed una grandissima resistenza alle sollecitazioni tipiche di
questa disciplina sportiva.
Il plantare è anatomico ed ESTRAIBILE.
La sua suola in FORMA ANATOMICA garantisce un'ottima aderenza al piede.
Infine, è stato inserito un CORDINO nel puntale per rendere più preciso e
performante il tiro di punta, uno dei colpi caratteristici del calcio a 5.
In questo capolavoro di tecnica non poteva mancare un tocco di GLAMOUR. Ogni
scatola di scarpe è dotata di due coppie di lacci, in tinte diverse, per
dare più colore alla calzatura. Un vezzo che non guasta.
In sintesi, AGLA ONE 2012 è una calzatura da altissime prestazioni.
L'innovativa scarpetta è stata progettata per giocatori esigenti e
professionali ed è una calzatura che asseconda al meglio qualsiasi
situazione di gioco, soprattutto nel compimento degli spostamenti laterali.
La nuovissima AGLA ONE 2012 è disponibile da FEBBRAIO nei migliori negozi ed
in una vasta gamma di colori: WHITE-SILVER, GOLD-BLUE, VIOLET-BLACK-YELLOW,
GOLD-BLACK, BLACK-RED, YELLOW-BLU, MANCHESTER (WHITE-RED), BARCELONA
(RED-WHITE-BLUE) e ITALY (BLUE).
La versione EXE, pensata e realizzata per i terreni outdoor, è realizzata
nelle versioni BLACK-RED, YELLOW-BLU, MANCHESTER (WHITE-RED), BARCELONA
(RED-WHITE-BLUE) e ITALY (BLUE).
La LINEA DONNA, infine, è presente nelle versioni VIOLET-BLACK-YELLOW,
YELLOW-BLU, MANCHESTER (WHITE-RED), BARCELONA (RED-WHITE-BLUE) e ITALY
(BLUE).





