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AL VIA LA LUNGA ESTATE CULTURALE DI CORTINA D’AMPEZZO

Letteratura, musica, fotografia, pittura, storia, enogastronomia, informazione e attualità: sono gli ingredienti dell’estate di Cortina.

Con CortinaèCultura la Regina delle Dolomiti, da giugno a settembre, si trasforma in un grande “salotto” culturale con oltre 200 eventi aperti al pubblico: l’occasione di vivere una vacanza fatta non solo di natura e sport ma anche di eventi, approfondimenti e divertimento.

Da non perdere, gli incontri con l’Autore della rassegna Una Montagna di Libri, che porta tra le Dolomiti personaggi della cultura e dell’attualità italiani e internazionali. Tra i grandi nomi in cartellone, Alberto Arbasino, Antonia Arslan, Gianrico Carofiglio, Antonio Scurati, Susanna Tamaro, Oliviero Toscani, Paolo Mieli, Roberto Napoletano.
Attesissimo il 1 agosto il concerto del grande pianista Chick Corea, il cui piano solo è un mirabile esempio di improvvisazione creativa nell’ambito della musica jazz. Un appuntamento che rientra all’interno del programma del Festival e Accademia Dino Ciani (quest’anno dedicato all’America del Novecento).
Protagonista dell’estate 2015 anche la Grande Guerra, nell’anno del centenario, con tre mostre fotografiche e un fine settimana di rievocazioni storiche nel più esteso Museo all’aperto dedicato al conflitto, presso le 5 Torri.
E ancora, incontri con grandi sportivi internazionali all’interno di Cortina inCroda, dibattiti e approfondimenti sui temi dell’attualità e dell’informazione con gli appuntamenti aperti al pubblico di Cortina tra le righe, concerti e degustazioni in alta quota, mostre.

Rassegne culturali

Sono ormai “storiche” le rassegne culturali che si tengono all’ombra delle Dolomiti. Da luglio a settembre torna Una Montagna di libri, diretta da Francesco Chiamulera: la kermesse porta nella Regina delle Dolomiti il meglio del giornalismo, dell’attualità e della narrativa italiana e internazionale, al ritmo di un incontro al giorno. Inaugurazione il 19 luglio (www.unamontagnadilibri.it).

Cultura, sport e spettacolo con la settima edizione di Cortina inCroda, la rassegna dedicata al mondo verticale che quest’anno si terrà dal 2 luglio al 10 settembre. Poesia, letteratura, cinema, musica, sogni, avventura, personaggi, ricordi, futuro: un mix di emozioni per conoscere l’affascinante universo della montagna e i suoi protagonisti più illustri. Evento inaugurale questa sera, 2 luglio, alle ore 20.45 all’Alexander Girardi Hall di Cortina, che vedrà come ospite Catherine Destivelle, alpinista e climber di fama mondiale. Quest’anno sono attesi, tra gli altri, Beat Kammerlander, arrampicatore e fotografo, che come pochi altri ha contribuito allo sviluppo dell’arrampicata sportiva (6 agosto); Leo Houlding, conosciuto sia nel mondo dell’arrampicata libera che per le sue imprese sulle pareti della terra, ha lavorato a lungo per la televisione e il cinema (27 agosto) (www.cortinaincroda.org).

Forte del successo della prima edizione, con la partecipazione di oltre 300 giornalisti da tutta Italia e di grandi nomi del mondo dell’informazione e dell’editoria, Cortina tra le righe torna tra le Dolomiti, dal 13 al 19 luglio. L’iniziativa si arricchisce di nuovi contenuti, per una formazione sempre più specializzata e al passo con le esigenze della categoria. Focus formativo di quest’anno saranno infatti le nuove tecnologie e il loro utilizzo nella comunicazione. Spazio anche all’informazione giornalistica di qualità, con un weekend aperto al pubblico, denso di appuntamenti con i grandi nomi del giornalismo e dell’editoria nazionale e internazionale
(http://cortina.dolomiti.org/index.cfm/Eventi/Cortina-tra-le-righe/).

Mostre

Tante le mostre ospitate dalla Regina delle Dolomiti nel corso dell’estate, per raccontare attraverso
le immagini (fotografiche e video) l’essenza del territorio, la sua storia e i suoi personaggi.

Protagonista la Grande Guerra, nell’anno del centenario, con tre mostre sul tema. Attesa sul fronte dolomitico della Grande Guerra, attraverso le fotografie di Fabio Pasini, racconta i luoghi simbolo del fronte italo-austriaco: luoghi selvaggi e meravigliosi, scenari che incantano, oggi come un tempo, ma che cent’anni fa si trasformarono in teatri di atrocità. La mostra è aperta fino a settembre, dalle 9.00 alle 17.00, sul Monte Lagazuoi (raggiungibile con la funivia del Lagazuoi).
All’Alexander Girardi Hall, dal 17 luglio al 27 settembre, “va in scena” Cortina e dintorni 1915-17. Diari, reperti e fotografie: la mostra illustra gli avvenimenti accaduti nel territorio di Cortina d’Ampezzo dal maggio 1915 al novembre 1917, periodo in cui la Grande Guerra tra il Regno d’Italia e l’Impero Austroungarico ha coinvolto anche le vallate e le cime dolomitiche, lasciando segni indelebili nella natura, nel paesaggio e soprattutto nei soggetti protagonisti, cioè i soldati e la popolazione. I tre diversi punti di vista vengono ri-conosciuti per mezzo delle cronache di alcuni diari originali, della documentazione fotografica storica e delle testimonianze materiali. Queste storie saranno corredate da alcuni reperti, raccolti sulle crodes d’Ampezzo, che descriveranno il tentativo, da parte dei soldati, di rendere “ambienti domestici” anche le trincee e le baracche, per mezzo di oggetti di uso comune (Alexander Girardi Hall | Via Marangoi, 1).
I volti della guerra è il titolo della mostra che all’Ikonos Art Gallery, dal 18 luglio al 19 settembre, vede esposte le fotografie del fotoreporter Stefano Zardini. L’artista nel centenario della Grande Guerra ha scelto di ispirarsi al fotografo americano Eugene Richards che, documentando la vita quotidiana dei reduci di guerra, ha scritto: «War is personal». Anche secondo Stefano Zardini «la guerra è personale» perché «a viverla sono persone e non uno Stato, una regione, una minoranza, un’idea». Per questo nella sua esposizione fotografica ha immaginato i volti della guerra, leggendoli nelle cose comuni e nei luoghi dove la guerra è stata e da dove non se ne andrà mai del tutto (Ikonos Art Gallery | Via Jacheto 8 | Tel. +39 0436 2930 www.stefanozardini.com).

Tante le mostre ospitate dai Musei delle Regole. Nell’anno dell’Expo Cortina guarda al tema della cucina locale come patrimonio culturale, con la mostra El saè de ra mas (Il sapere delle mani), dal 23 giugno all’11 ottobre: al Museo Etnografico delle Regole d’Ampezzo verranno proiettati i filmati di Francesco De Melis, realizzati nell’ambito del progetto Montagne di cibo. La cucina veneta tra storia e memoria. Il patrimonio alimentare tradizionale montano costituisce un’importante eredità culturale e la documentazione visiva della gestualità del cucinare è fondamentale per la sua trasmissione e valorizzazione (Museo Etnografico Regole d’Ampezzo | Località Pontechiesa | Tel. +39 0436 875524 | www.musei.regole.it).

Alla Casa delle Regole la mostra 600 anni di Ospitale Lerosa e Intravenanzes, dall’11 luglio all’11 ottobre: sono passati 600 anni dal 1415, quando i Regolieri di Vinigo vendettero alla Regola Alta di Lareto i pascoli di Ospitale, Lerosa e Travenanzes, per ricavare la somma necessaria per liberare i propri consorti fatti prigionieri durante la guerra tra il re Sigismondo e Venezia. Una mostra ne racconta la vicenda storica, ricostruendola attraverso le antiche pergamene (Ciasa de Ra Regoles | Corso Italia, 69 | Tel. +39 0436 866222 | www.musei.regole.it).

Il mondo delle Dolomiti è invece protagonista di DolomitiArtRock, dal 25 luglio al 23 agosto: una mostra che svela un mondo inedito, quello delle rocce dolomitiche, in cui si cela un’inesplorata bellezza fatta di minerali, microfossili, prodotti di eruzioni vulcaniche. Saranno esposte rocce e sezioni sottili di roccia, ma soprattutto foto artistiche scattate al microscopio dal professor Cesare Bernardo (Museo Paleontologico Rinaldo Zardini | Via Marangoi, 1 | Tel. +39 0436 875502 | www.musei.regole.it).

Spazio alla pittura con la mostra di Nadia Tagliapietra organizzata da Cortina Terzo Millennio, Viaggio ideale tra tecniche diverse, dal 4 al 31 luglio: vernice il 18 luglio alle ore 18.00 con la giornalista Rosanna Raffaelli Ghedina (Miramonti Majestic Grand Hotel | Località Pezie, 103 | Tel. +39 0436 4201).

Musica

Appuntamento imperdibile dell’estate ampezzana il Festival e Accademia Dino Ciani, che dal 2007 porta a Cortina i più grandi interpreti del panorama musicale classico internazionale: grande concerto di inaugurazione il 30 luglio con in Piazza Venezia, nel cuore di Cortina, e appuntamenti con la grande musica fino al 10 agosto. Quest’estate il festival è dedicato all’America del XX secolo: lo spettatore verrà accompagnato in un percorso che gli consentirà di approfondire non solo la musica dei classici americani come Ives, Copland, Barber, Gershwin e Bernstein (in programma, tra l’altro, un concerto di Jeffrey Swann con l’Orchestra Filarmonia Veneta che suonerà Rapsodia in blu di Gershwin), ma anche Swing (con una Big Band), Jazz (con un concerto del grande pianista Chick Corea, il 1 agosto), Blues e i Musical di Broadway (con un concerto della soprano Madelyn Renée e del baritono Stephonne Smith). Sono in programma inoltre proiezioni cinematografiche, conferenze e laboratori per ragazzi (www.festivaldinociani.com).

Il 19 luglio un’intera giornata dedicata alla musica. La terrazza panoramica del Rifugio Averau, dalle ore 13.00,  farà da palco all’esibizione del Coro Cortina, uno dei sodalizi canori più emozionanti delle Dolomiti, che quest’anno festeggia i 50 anni con numerosi concerti nel corso dell’estate, con la rassegna Cortina InCanta: dal 1965 il Coro Cortina anima feste ed eventi in tutto il mondo proponendo canti popolari di diversi paesi, composizioni d’autori antichi e moderni, spiritual, brani sacri e canzoni ispirati alla montagna (Rifugio Averau | Forcella Averau | Tel. +39 0436 4660 – 335 6868066). A partire dalle 17.00 la storica banda di Cortina si esibirà di nuovo tra marce, musica classica, colonne sonore di film e brani originali (Fattoria Meneguto | Via Fraina, 6 | Tel. +39 0436 86044 | www.agriturismodegaspergiorgio.it). La sera si cambia genere con l’opera lirica: all’Alexander Girardi Hall, alle ore 21.15, andrà in scena Il Barbiere di Siviglia, musica di Gioachino Rossini, XI edizione de “Il Carro di Tespi” – Circuito 2015. Maestro concertatore Alfredo Barchi, regia di Giampaolo Zennaro, orchestra e coro della Società Filarmonia.  

Musica e tradizione si danno invece appuntamento con la Festa delle Bande (Festa de ra Bandes), dal 23 al 30 agosto, uno degli eventi estivi di Cortina d’Ampezzo più attesi e amati da turisti e abitanti. Concerti, caroselli, sfilate faranno rivivere «l’anima di un paese in festa», il motto della manifestazione. Organizzata dal Corpo Musicale di Cortina d’Ampezzo – istituzione storica nata nel lontano 1861 e colonna portante della tradizione cortinese – invaderà le vie del centro per un’intera settimana, grazie a formazioni italiane e internazionali. Un autentico salto nel passato in compagnia del folclore e dell’affascinante mondo delle sette note. Il momento clou arriverà domenica 30 agosto con la grande sfilata che vedrà protagoniste circa 30 bande, le associazioni e gruppi del paese, le tradizionali insegne, i carri tipici e gli abiti tramandati di generazione in generazione (www.corpomusicalecortina.it).

Rievocazioni storiche

Due giornate per Toccare la storia con mano e farsi raccontare da appassionati la vita dei soldati impegnati sul fronte dolomitico nel corso della Prima Guerra Mondiale. Sabato 8 agosto circa 15 rievocatori storici in divisa d’epoca stazioneranno nelle trincee del museo all’aperto delle 5 Torri, disponibili per raccontare a quanti lo desiderano le vicende e la vita dei soldati in trincea. Domenica 9 agosto circa 60 rievocatori storici in divisa d’epoca provenienti da tutto il mondo daranno il via alla rappresentazione vera e propria: allestimenti museali e rappresentazioni racconteranno dal vivo la vita nei campi militari d’alta quota. Saranno esposti un cannoncino originale italiano da artiglieria da montagna di tipo 75 B, una mitragliatrice italiana Maxim 1911 e sarà ricreato un Ospedale da Campo. Domenica 9 agosto alle ore 10.30 verrà celebrata la Santa Messa in divisa militare su un altare originale da campo. Alle ore 12.00 i rievocatori pranzeranno con il “rancio”, utilizzando le gavette originali del tempo (Museo all’aperto delle 5 Torri, raggiungibile a piedi con la seggiovia delle 5 Torri, dalle 9.00 alle 17.00. Ingresso gratuito, non è necessaria la prenotazione).

Enogastronomia

Degustare un ottimo calice di vino, nelle terrazze affacciate sulle vette dolomitiche, in una notte stellata di agosto. È l’iniziativa Calici di stelle nei rifugi, un vero percorso di intrattenimento enogastronomico e culturale che coinvolge sette rifugi e torna in alta quota l’8 agosto. Al rifugio Faloria, dalle 11.00 alle 19.00, degustazioni di oltre 100 etichette e, in abbinamento ai vini, prodotti tipici ampezzani. Alle 15.00, allestimento di laboratori didattici per bambini. Dalle 19.30 al via gli Aperitivi e le Cene Stellari in tutti i rifugi aderenti. Dalle 21.30, nelle terrazze degli stessi, le Associazioni Astronomica Cortina e Astrofili Legnago saranno presenti con i telescopi a disposizione di appassionati e semplici curiosi per osservare le stelle. Al Rifugio Col Drusciè si potranno osservare Saturno e la stella Vega al telescopio, le stelle cadenti (Lacrime di San Lorenzo) e le principali costellazioni a occhio nudo (www.veneziaeventi.com).

Le realtà aderenti a CortinaèCultura estate: Area Lagazuoi 5 Torri, Calici di Stelle in alta quota, Coro Cortina e Cortina InCanta, Corpo Musicale di Cortina d’Ampezzo e Festa delle Bande, Cortina InCroda, Cortina tra le Righe, CortinaStyle-YouCortina, CortinaTerzoMillennio, Eventi al Grand Hotel Savoia, esposizioni del Comune di Cortina d’Ampezzo, Festival e Accademia Dino Ciani, Ikonos Art Gallery, Musei della Grande Guerra, Musei delle Regole d’Ampezzo, Società Filarmonia, ULd’A (Unione Ladini d’Ampezzo), Una Montagna di Libri.

Per maggiori informazioni
cortina.dolomiti.org