RIZZI INCANTA CON LA TOYOTA CELICA IL PUBBLICO DEL PALASPORT E SI AGGIUDICA IL VINTAGE RALLY, VITTORIA PER POLINI NELLO SLALOM Grande spettacolo ieri sera al Palasport della Fiera di Genova, con il numeroso pubblico che dalle
tribune ha potuto assistere alle evoluzioni dei partecipanti al Rally della Lanterna, del Vintage Rally
e dello Slalom. La nuova formula è stata accolta calorosamente dalla platea genovese, che ha
applaudito a lungo i protagonisti delle tre manifestazioni.
La lotta per il Vintage Rally è stata davvero entusiasmante, con i sei piloti che si sono sfidati a
suon di controsterzi, per la gioia degli appassionati che hanno potuto ammirare in azione vetture
leggendarie come Lancia Stratos, 037, Delta, Toyota Celica e Porsche 911.
Dopo tre finali combattutissime è stato il piacentino Giovanni Emilio Rizzi a trionfare con la Toyota
Celica ex ufficiale, davanti a Claudio Vallino su Porsche ed all’intramontabile Italo Ferrara su
Lancia Delta Integrale ex Auriol. Tra i piloti dello Slalom invece l’ha spuntata il genovese
Alessandro Polini, che al volante del suo prototipo A112 motorizzato Suzuki ha fatto segnare il
miglior tempo assoluto della serata, fermando il cronometro su 1’43”, ben tre secondi meglio di
Felice Re, vincitore della PS1 tra i partecipanti al Rally della Lanterna con la sua Ctiroen C4 WRC.
Spazio anche per il campione di drifting Stefano Bastogi, funambolico alla guida della Nissan Silvia
appositamente preparata e molto ammirata dagli spettatori. Chiusa la serata del Palasport con
successo, per il Rally della Lanterna inizia ora la gara vera, quella sulle prove speciali
dell’entroterra genvoese. Il nemico numero uno dei piloti oggi sarà sicuramente il meteo; uno
scroscio di pioggia caduta in nottata ha complicato la situazione, rendendo molto viscido il fondo
stradale.
PS2 “portello” – Km 13: Come da pronostico Felice Re e Mara Bariani fanno il vuoto con la
Citroen C4 WRC, rifilando ben 28”3 ai sorprendenti Giacobone-Rossi su Fiat Punto Super 2000 e
32”7 a Storace-Celestini, velocissimi con la Renault Clio R3C e primi tra le due ruote motrici.
Crugnola è quarto a 38” e primo tra i trofeisti Citroen DS3, seguito da Gasepretti, quinto a 39” e
primo di Gruppo N con la Renault Megane. Laganà accusa problemi al cambio della sua Mitsubishi
e perde oltre 1’, foratura per Marco Strata, mentre si ritirano Tomaino e Carmignano.
PS3 “Massimo Canevari” – Km 30,1: La gara perde subito uno dei protagonisti. Il genovese
Marco Strata fora nuovamente e si ferma dopo aver terminato le gomme di scorta a bordo della
Peugeot 206 WRC. E’ nuovamente Re il più veloce, con 36” di vantaggio su Pettenuzzo-Tirone,
questa volta più in sintonia con la Ford Focus WRC. Terzo tempo per Giacobone a 47” nonostante
una innocua uscita di strada nel finale, seguito dal sempre veloce Storace a 49”3 e da Gasperetti a
53”4.
PS4 “Torriglia” – Km 9,35: Re prosegue la sua marcia senza esitazioni, ma la vera sorpresa sul
tratto cronometrato più breve sono le Citroen DS3. Crugnola ifatti realizza il secondo tempo a 7”7,
seguito da Vittalini a 13”1 e da Gubertini a 13”3. Pettenuzzo è quinto a 13”7 e prosegue il suo
apprendistato sulla Focus, mentre Storace è meno efficace rispetto alle prove precedenti ed è
sesto a 15”6.






