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Girone C

Olimpia Vignola – Olimpia Forl OLIMPIA VIGNOLA CALCIO –A.C. OLIMPIA FORLI’ DIL.            1 – 0 

Formazione OLIMPIA VIGNOLA CALCIO: Bassi, Viva, Grenzi, Corenzi, Ternelli, Sernesi, Balestri, Alemanno (dal 8’ s.t. Hmidigaga), Li Calzi (dal 45’ s.t. Vandelli), Capelli, Denti (cap.). Allenatore: Stefani. A disposizione: Fattori, Bobirn, Zucca, Ruggeri.

 

Formazione A.C. OLIMPIA FORLI’ DIL.: Sangiorgi, Petrini N., Plachesi, Babini, Neri (dal 24’ s.t. Aprea), Petrini L., Spazzoli, Tedaldi, Strada (cap.), Agatensi, Ivanova (dal 15’ s.t. Rotondo). Allenatore: Nicola Lazzerini. A disposizione: Bagnolini, Dall’Agata, Cerotti, Silimbani, Jesu.

 

Note: ammonita Alemanno (Olimpia Vignola); spettatori 50 circa

 

Nella gara unica valevole per i play out, cioè per la salvezza in serie A2 nel girone C, l’Olimpia Forlì perde di misura sul campo del Vignola: 1 a 0 il risultato finale che decreta la retrocessione delle biancorosse nel Campionato Regionale di Serie C per la prossima stagione. Ma veniamo alla cronaca del match: al 4’ minuto forlivesi in avanti ma la conclusione di Tedaldi termina sul fondo; al 19’ ancora biancorosse in avanti con Spazzoli che scende caparbiamente sulla destra, mette al centro per Tedaldi che si libera al tiro di sinistro ma la palla è facile preda di un’attenta Bassi. Al 22’ è Strada che cerca la botta da lontano ma la sfera termina di poco alta sopra la traversa; al 27’ è Sangiorgi, in tuffo, a chiudere la propria porta ad una insidiosa conclusione avversaria salvandosi in corner. Al 38’ Strada intercetta palla nella trequarti avversaria, scende velocemente verso la porta ma conclude a lato di poco; sul ribaltamento di fronte Li Calzi, con ottimo tempismo, anticipa tutte e insacca con un preciso diagonale. Al 42’ ultimo brivido della prima frazione di gioco nei piedi di Agatensi che su calcio di punizione sfiora il palo della porta modenese. Nella ripresa le biancorosse cercano di risollevare le sorti della gara ma faticano a rendersi pericolose: il tiro di Agatensi al 25’ è facile preda di Bassi, mentre al 30’ è la traversa a negare la gioia del goal, sempre ad Agatensi, sugli sviluppi di un calcio di punizione, a portiere battuto. Al 34’ Linda Petrini libera la propria porta dal raddoppio casalingo con un provvidenziale salvataggio sulla linea. Al 37’ e al 41’ Bassi si supera salvando il risultato, bloccando dapprima con un intervento a terra l’insidiosa conclusione di Spazzoli e in un secondo momento con un tuffo a deviare il tiro di Agatensi. Il risultato non cambia e al triplice fischio finale del direttore di gara le biancorosse devono purtroppo arrendersi e accettare il risultato del campo. In casa biancorossa rimane un po’ di rammarico per la retrocessione ma la voglia di ripartire e di rialzare subito la testa è veramente tanta: bisogna saper vincere ma anche saper perdere, ci sono annate più o meno fortunate, si tratta comunque sempre di cogliere i lati positivi e di continuare a crescere insieme.