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La Unendo Yamamy 2.0 apre il sipario sulla stagione 2015-2016.

La nuova Unendo Yamamay ha tagliato oggi il nastro di partenza della nuova stagione, molti i volti nuovi, una vera rivoluzione sotto tutti i fronti, societaria, tecnica e di rooster, ma ai blocchi partenza si presenta un team che mostra ottime potenzialità e buonissimi margini di crescita per affrontare un buon cammino in questo campionato, che si preannuncia molto equilibrato.

Nonostante le assenze importanti di Lowe, Yilmaz, Hagglund e Thibeault, a dare il benvenuto alle “farfalle” ci hanno pensato oltre 1000 tifosi che hanno affollato il parterre dell’arena di viale gabardi, confermando quanto sia l’entusiasmo che orbita attorno al nuovo progetto e la voglia di vedere il team all’opera. Molto emozionate tutte le “farfalle”, chiamate una ad una per l’ingresso e la foto ufficiale, emozione questa che traspare soprattutto su i volti delle nuove arrivate a partire da Papa passando per Poma e Fondiest. Passerella anche per le giovani aggregate dalla serie B1 Bianca Mazzotti, Beatrice Negretti, Beatrice Badini, Virgina Peruzzo. Alle 18 Sotto l’occhi di un attento di Marco Mencarelli, neo campione del mondo con la nazionale Under 18 in Peru, e del suo staff si è svolto il primo allenamento stagionale sul teraflex del PalaYamamay. Per vedere il team all’opera si dovrà aspettare fine settembre, queste le date delle prime amichevoli stagionali : 25-27 settembre Trofeo Bellomo a Castellanza con Novara, Bergamo e Piacenza; 3-4 ottobre a Chiavenna quadrangolare con Novara, Monza e Bergamo; 10-11 ottobre a Ostiano quadrangolare con Montichari, Bergamo e Piacenza.

Queste le prime parole di alcuni dei protagonisti del team bianco-rosso :

Marco Mencarelli : “ L’emozione di essere qui oggi è grandissima perché un pubblico così è qualcosa di favoloso, l’entrata con tutto questo calore e questo entusiasmo è stata da brividi. Sapere poi che la società ha puntato forte su di me è un altro aspetto che mi onora veramente molto quindi chiaramente l’entusiasmo che mi porto dietro è alle stelle –sull’oro mondiale conquistato in Peru con la nazionale juniores under 18- ho vissuto questo mondiale con la consapevolezza di essere una squadra forte, buona nel panorama giovanile, ma non ero sicuro si potesse fare un percorso così netto perché poi alla fine abbiamo rifilato a tutte le squadre un netto 3-0 e quando non lo abbiamo fatto nel risultato lo abbiamo fatto nel parziale. E’ stata una superiorità netta la nostra, ero consapevole che la squadra stesse crescendo durante l’estate, anche i test ci avevano fatto capire quanto potevamo essere incisivi nel gioco nei confronti degli avversari, ma sinceramente non credevo riuscissimo a dare quella continuità, perché la continuità non è una caratteristica del pre juniores ma del contesto seniores, ma è stata proprio questa che ha caratterizzato sia il nostro gioco. Questa caratteristica che riusciva a produrre la squadra ha spiazzato un poco anche noi dello staff”. Sulle potenzialità del team con molte ragazze giovani : “ Giovane vuol dire portatore sano di entusiasmo e con l’entusiasmo si fanno tal volta delle cose che sono anche superiori al valore tecnico-tattico del singolo, questa è un po’ la filosofia che dovremo portare sul parquet giorno dopo giorno”. Sul talento di Lowe : “Mi aspettavo questa crescita perché su questo tipo di giocatrici ho l’occhio e la possibilità anche di avere delle informazioni sul loro percorso e di conseguenza sapevamo di avere nelle mani un giocatore di ottimo livello, anche lei giovane, quindi anche lei ha l’obbiettivo primario di stabilizzare i suoi livelli massimi di prestazione, ma abbiamo visto alle finali del Grand Prix che i suoi livelli massimi sono veramente importanti”.

Marco Musso : “Penso come un po’ per tutti, me compreso, che sono qui da un po’ di tempo, che ogni volta ritrovarsi qui sia un emozione nuova, c’è sempre uno stimolo nuovo. Questa società ricomincia il suo cammino, c’è qualcuno che ritiene che parta da capo, ma io non credo che parta da basi ben solide e strutturate. Abbiamo tutto a disposizione per fare bene, tutto il materiale tecnico che ci serve per poter fare del nostro meglio, quindi si preannuncia sicuramente una buona quantità di lavoro. Questa è una squadra che ha un notevole potenziale tecnico di crescita, le ragazze sia straniere che italiane che sono arrivate hanno tutte davanti a loro un buon margine di crescita. Cosa possa fare questa squadra in un campionato dove tutte sono praticamente sullo stesso livello, ad esclusione forse di un paio di squadre, non si può sapere, dipende dalla crescita di ognuna, dalla crescita di squadra partita dopo partita, sono convinto che ci possiamo divertire”. Sui nuovi innesti : “Che l’americana Karsta Lowe potesse raggiungere questo livello così in fretta alla sua prima competizione importante a livello internazionale (World Grand Prix) non so chi se lo potesse aspettare forse neanche il suo selezionatore in nazionale, è una piacevole sorpresa. C’è la possibilità di crescere con tutte e lei sicuramente è una di quelle che ha davanti a se un buon cammino, lo stesso vale anche per Yilmaz, anche lei ha dimostrato già a livello internazionale nella scorsa Champions League di poter stare ad alto livello e anche tutte le altre giocatrici a partire dalla nuova palleggiatrice e arrivando alle ragazze italiane, Degradi, Angelina, Cialfi, che sono tutte ragazze che hanno tanto da dimostrare ma ottime basi da cui partire”. Sull’andamento del campionato : “Prevedo un equilibrio grandissimo, difficilmente ci sarà un distacco come quello dell’anno scorso di Novara sulle altre. Difficile poi prevedere chi possa vincere la regular season e ancor più, a maggior ragione dopo l’anno scorso, chi possa vincere lo scudetto, non sono in grado di dire una squadra che possa vincere o stravincere”.

Valeria Papa, visibilmente emozionata ed entusiasta dell’ambiente : “L’emozione e la gioia di essere qui è immensa e grandissima, sono veramente molto contenta e tutto questo affetto così all’inizio ti da la carica giusta per affrontare il primo allenamento, sono veramente contenta. Io penso che questa sia una squadra che deve crescere deve lavorare e noi questo faremo, il lavoro paga sempre e vedremo, credo in un buon campionato per tutti. Sicuramente penso che sia un buon gruppo costruito anche per le ottime prospettive di crescita e quindi tocca solo lavorare, crescere e migliorare. Il gruppo mi sembra già veramente ottimo. A livello fisico sto bene ho molta voglia di cominciare e penso di essere pronta, comunque la prima prova del nove la vedrò subito con il primo allenamento”.

Giulia Angelina : “Io ho fatto un po’ tanti anni qui con il giovanile ed è il terzo anno che faccio la presentazione qui con la serie A però diciamo che, non pensavo, però mi sono emozionata tantissimo più che altro perché non pensavo che dopo tutto lo stravolgimento della squadra che c’è stato, ci fosse sempre così tanto entusiasmo e quindi sono molto contenta. Secondo me siamo un bel gruppo e come lo scorso anno ha fatto Casalmaggiore, penso possa uscire quella forza li dal gruppo e secondo me di divertiremo. Nel gruppo conosco già molto bene alcune ragazze altre le ho conosciute ora ma sono convinta che si creerà un bel gruppo.”

Roberto Bojeri