La sontuosa Sala grande della Rathaus, sede di gioco
19° Vienna Chess Open: vittoria di Rambaldi, nuovo GM
C’erano Flavio Guido, Giovanni Colllareta ed Enrico Gardini nel principale
Grande partecipazione alla 19esima edizione del Vienna Chess Open (15-23 agosto) che ha raccolto, nei quattro tornei in programma, ben 863 iscritti. Il torneone, che ha cadenza biennale, ha visto la partecipazione di una sessantina di italiani. E fra questi in gara, nel principale, Flavio Guido, Giovanni Collareta e Enrico Gardini. Diretta web sulle prime 36 scacchiere. Alla fine, ben quattro italiani nelle prime dieci posizioni! Grande il risultato del milanese Francesco Rambaldi che ha realizzato la sua terza e definitiva norma di grande maestro. Ha vinto allo spareggio tecnico, con 7 su 9, superando i GM Arkell, Banusz, l’altro azzurro Axel Rombaldoni e Antal. Ora dovrebbe entrare nella top 5 della classifica mondiale under 16. Ha realizzato una performance di 2662 primeggiando davanti a 18 GM e 36 MI. Non è azzardato pensare alla nascita di una nuova stella.
Nei primi dieci ci sono anche Sabino Brunello e Luca Moroni, a testimonianza dell’ottima performance complessiva dei giocatori italiani. Fra questi anche il MI Flavio Guido, che ha tenuto botta terminando bene a 6,5. Bilancio confortante, e variazioni Elo positive, anche per il maestro di Varazze, Giovanni Collareta, che ha concluso a 4,5, e per Enrico Gardini (3).
Quale evento collaterale si è svolto anche un interessante match su sei partite tra l’austriaco Ragger e il super GM Mamedyarov. Vittoria dell’azero per 3,5 a 2,5.






