
Baglietto, storico cantiere spezzino parte del Gruppo Gavio, è presente allo Yachting Festival di Cannes e al Monaco Yacht Show con due nuovi progetti firmati Francesco Paszkowski Design: il 46m dislocante OnlyOne e il primo 43m FAST Pachamama, presentato in anteprima mondiale, che inaugura la nuova gamma di imbarcazioni plananti in alluminio dell’era Gavio.
La presenza di Baglietto ai Saloni nautici sarà arricchita, inoltre, dalla partnership con prestigiosi brand del Made in Italy che condividono con il marchio spezzino gli stessi valori di tradizione, modernità e qualità, oltre all’utilizzo di tecnologie avanzate insieme alle più sofisticate lavorazioni artigianali.
A bordo degli yacht Baglietto si potranno ammirare, infatti, gli accessori realizzati da Corneliani, leader nel settore abbigliamento uomo di alta gamma, che ha dato vita agli armadi delle cabine di Pachamama.
Il brand mantovano ha, inoltre, reso ancora più confortevole l’area sole con outfit realizzati secondo il più raffinato stile nautico e adatti ai vari momenti della giornata a bordo. L’allestimento dello stand, invece, è arricchito dagli arredi firmati Poltrona Frau azienda leader nell’arredamento di alta gamma, portavoce nel mondo dei valori legati al design e alla produzione Made in Italy.
Essenze appositamente create dalla casa fiorentina Dr. Vranjes distinguono un personale percorso olfattivo a bordo di Pachamama e sullo stand. Partner di grande prestigio anche la storica Maison Buccellati, marchio di alta gioielleria fra i più famosi al mondo, noto soprattutto per l’uso di pietre rare con colori eccezionali e per le tecniche di incisione utilizzate, che risalgono alle antiche tradizioni delle botteghe orafe italiane del Rinascimento.
Il cantiere spezzino continuerà la stagione nautica all’International Boat Show di Fort Lauderdale (5-9 novembre), presso l’area del Sybass, la Superyacht Business Association.
Baglietto – un primato italiano
L’idea del primato ha da sempre ispirato l’attività di Baglietto, sin da quando il suo illustre fondatore decise di intraprendere la costruzione di piccoli scafi nel giardino della propria casa nel lontano 1854. Da allora il marchio è stato in molteplici occasioni sinonimo di innovazione, autentico spirito creativo e genio tecnico, oltre che sostenitore di ricerca e sviluppo.
I recenti piani di rilancio della storica azienda da parte del Gruppo Gavio, che l’ha acquisita nel 2012, vogliono innanzitutto riaffermare il primato di Baglietto, ricollocandolo tra i maggiori cantieri a livello internazionale.
A questo scopo sono stati intrapresi ingenti investimenti, grazie ai quali sono state potenziate le infrastrutture del cantiere, in particolare attraverso la bonifica dell’intero sito produttivo che si estende oggi per 35.000 mq, la realizzazione di due capannoni per la costruzione al coperto di scafi fino a 65 metri e di banchine attrezzate per ospitare yacht fino a 70 metri.
Un progetto dunque di enorme rilievo che ha comportato due anni di lavori e che sta giungendo alle sue fasi conclusive, mentre già si intravedono ulteriori possibilità di estensione.
Nello stesso periodo è stata riavviata a pieno regime l’attività produttiva del cantiere: Baglietto conta oggi su 50 dipendenti e si avvale di maestranze esterne per circa 200 persone.
Al momento attuale sei imbarcazioni sono in fase di costruzione all’interno del cantiere: oltre al prototipo delle linea MV19, infatti, si stanno producendo lo scafo del nuovo 55 metri dislocante, due unità della linea Fast rispettivamente da 43 e 46 metri, un 54 metri, anch’esso dislocante, ed un nuovo 48m della linea dislocante.
I progetti già sviluppati sia a livello stilistico che di ingegneria navale dallo studio Paszkowski e dall’ufficio tecnico del cantiere comprendono inoltre un 43 metri dislocante, un 62 metri dislocante ed un 38 Fast.
Stile Italiano, Design e Innovazione
L’imponente sforzo del cantiere non si esaurisce tuttavia nelle attività dedicate alla realizzazione di queste splendide imbarcazioni, riguardando anche la rilevante attività di progettazione di nuovi modelli, che costituiranno altrettante basi per lo sviluppo ed il consolidamento futuri.
Ognuno di questi progetti prosegue con coerenza le linee concettuali fondamentali connotanti gli Yacht di successo del passato, sia nella riconoscibilità dello stile che nella assoluta osservanza delle qualità navali di solidità, affidabilità e sicurezza che sono da sempre elementi di forte caratterizzazione delle imbarcazioni Baglietto.
Pachamama
Volumi importanti e grande luminosità sono le linee guida di questo motoryacht di 43m, che inaugura la gamma dei nuovi FAST disegnati da Francesco Paszkowski Design che ha curato sia gli esterni che gli interni, quest’ultimi in collaborazione con Margherita Casprini. Baglietto ha curato l’ingegneria navale.
Prima imbarcazione costruita interamente dalla nuova Baglietto, il Pachamama presenta un layout a 5 cabine, tutte poste sottocoperta. L’armatoriale a tutto baglio a poppa si caratterizza per la generosità degli ambienti e per le grandi finestrature che garantiscono notevole luminosità. Molto spaziosi anche i bagni dotati di sanitari separati e dressing.
Atmosfere soft ed eleganti connotano anche le cabine ospiti, che comprendono una vip con letto matrimoniale e 3 cabine con letti singoli. Il teak naturale e i rivestimenti generano un “effetto a scacchiera” sia in verticale sia in orizzontale, alternandosi al laccato lucido di paratie e celini.
Gli inserti in cuoio testa di moro e le cuciture perimetrali “a mattonella” contribuiscono ad impreziosire ulteriormente il rivestimento. Tutti gli arredi sono caratterizzati da forme morbide e arrotondate, che addolciscono ulteriormente gli ambienti.
Il main deck è interamente dedicato alla convivialità. A poppa il pozzetto presenta una zona conversazione che prevede anche un innovativo sistema di tende, che permette di chiudere l’area a favore di ombra e privacy.
Entrando si accede alla zona bar mentre sulla sinistra un bagno giorno unisce idealmente interno ed esterno. La continuità di luce è garantita invece dalla dotazione di due skylight affacciati sul flybridge, che illuminano anche questa parte del salone solitamente più in ombra, mentre le ampie vetrate cielo-terra assicurano grande luminosità alla spaziosa zona conversazione. Teak naturale e laccato si alternano anche in questa zona, mentre i mobili a murata del salone sono rivestiti da pietra Limestone.
Separata dal blocco tecnico centrale, la dining room a tutto baglio è concepita come un’unica area ideale, grazie anche alla continuità visiva dei materiali fra cucina e dinette. Una paratia mobile consente di modulare lo spazio dividendo le due zone – ad es. per occasioni formali – o di essere richiusa per un utilizzo openspace più informale e conviviale, come in una grande country kitchen di tipo americano. Sullo stesso ponte, la zona esterna di prua è concepita come una zona living: qui trova posto una spettacolare area prendisole panoramica e, all’estremità, una vasca idromassaggio riscaldata.
Il flybridge di ca. 75mq offre una comoda zona sole a poppa, un’area conversazione centrale ed una zona pranzo all’ombra dell’alberetto.
Degna di nota e assolutamente innovativa, la timoneria ispirata all’automotive sportivo; alle sue spalle, uno spazio conviviale concepito come una sorta di playroom. Di ultima generazione anche tutti gli entertainment di bordo curati da TeamItalia e Videoworks con i TV Samsung Curve. Soluzioni innovative anche per la sala macchine, che ospita 2 motori MTU 12V4000 M93L capaci di spingere l’imbarcazione ad una velocità massima di 28 nodi. L’imbarcazione è classificata con la massima classe Rina e conforme alle normative MCA.
OnlyOne
Il 46m dislocante OnlyOne porta la firma stilistica di Francesco Paszkowski Design, che ne ha curato sia le linee esterne sia il design di interni, questi ultimi in collaborazione con l’architetto Margherita Casprini. Il progetto navale è opera dell’ufficio tecnico di Baglietto mentre il project management è stato seguito da Yerin Hobson di Arrow Services in Monaco.
Sapori classici e un po’ retrò caratterizzano questo megayacht dislocante in acciaio e alluminio, che racconta i gusti del suo armatore, il quale ha personalmente collaborato al decoro dell’imbarcazione. Gli interni si contraddistinguono per la presenza di materiali pregiati, tra cui gli sfarzosi legni impreziositi da specchi diamantati valorizzati da lavorazioni classiche di tradizione artigianale. Le stesse lavorazioni caratterizzano anche i pavimenti in rovere sabbiato, dove l’alternanza delle doghe con “formelle” quadrate ricrea i giochi geometrici tipici dei pavimenti rustici di una volta.
I legni delle murate sul ponte principale e in quello superiore sono rivestiti prevalentemente in palissandro lucido e quelli del celino in tessuto tramato. Le paratie di prua come pure la cabina dell’armatore presentano inserti di Jerusalem Stone, utilizzata anche nei bagni, tutti in palissandro lucido. Di gusto retrò anche le fantasie dei tessuti e lo stile di divani e poltrone imbottite, che presentano la struttura in legno a vista. I colori sono neutri e delicati, giocati sulle varianti dell’ocra e dell’oro opaco.
Il layout dello yacht è tradizionale con 4 cabine nel lower deck – 2 vip e 2 guest a letti singoli più pullman bed – e la cabina armatoriale a tutto baglio sul ponte principale, con due bagni lei/lui separati.
Al centro una grande scala quadrata che unisce i 3 ponti. Dal ponte principale, che offre al suo ingresso una zona relax con divano strutturale e sedute, si accede ad un ambiente unico che comprende un’ampia zona conversazione arredata con comodi divani e la sala da pranzo visivamente separata dalla presenza di un mobile basso, che non rompe la continuità della luce, di cui gode tutta la zona.
Il grande tavolo da pranzo è sovrastato da un lampadario in cristalli Swarovski che ne esalta l’importanza e accresce la luminosità dell’ambiente. Lo skylounge sul ponte superiore è occupato da una “sala cinema”, mentre all’esterno un ampio tavolo tondo delinea lo spazio perfetto per cene in compagnia.
Volumi generosi per il sundeck, il ponte interamente dedicato alla convivialità e alle attività all’aria aperta: circa 90mq offrono a poppa un’ampia zona prendisole con lettini e divani mentre, all’ombra del roll-bar, la zona pranzo – dotata di bar, barbecue, grill e frigo bar – è collegata direttamente alla galley grazie a un montavivande.
Ampio spazio è dedicato agli 8 membri dell’equipaggio, che alloggiano in 4 cabine a prua nel lower deck: qui sono collocate anche una piccola dinette e la lavanderia. Una seconda dinette, più ampia, è invece presente sul ponte principale, accanto alla grande galley allestita per l’alta ristorazione. Gli spazi a poppa sono invece arricchiti di una beach area adibita a gym con comodo accesso ai lati.
Due motori Caterpillar 3512B spingono l’imbarcazione ad una velocità massima di ca.17 nodi ed una crociera di 12 nodi con un range reale di 4500 miglia. L’imbarcazione rientra nel limite delle 500 GT e sarà classificata con la massima classe BV ed in conformità alle normative MCA.(R.D.)
corsanews.it







