
Quello che si intuiva già alla vigilia della gara – ma che diciamo… alla vigilia della stagione – si è puntualmente avverato: Sébastien Ogier e la Volkswagen Motorsport hanno conquistato il loro terzo titolo iridato consecutivo Piloti e Costruttori senza che nessuno abbia potuto seriamente impegnarli.
Dunque nessuna sorpresa dalle parti di Coffs Harbour in questa ultima giornata che non ha fatto altro che sottolineare il dominio del campione del mondo visto che nelle ultime cinque prove disputate ha fatto segnare cinque ‘scratch’, Power Stage compresa.
Niente festa in grande a Coffs per Ogier che ora è sulle tracce di Loeb…
E questa settima vittoria stagionale, la terza consecutiva in Australia, rappresenta anche la 31ma in carriera il che vuol dire che il pilota di Thal ha ora superato nel numero di successi in gare del mondiale Marcus Grönholm (30) e si è portato al secondo posto dei migliori di sempre.
Ogier non è che abbia avuto modo di festeggiare molto dopo la gara: infatti ha dovuto partire in fretta e furia, accompagnato dalla moglie Andrea Kaiser, alla volta di Francoforte dove il ‘Board’ della Volkswagen lo attende il salone automobilistico più importante della Germania. Insomma un dominio, quello del transalpino e del costruttore tedesco, che non vediamo proprio come possa, negli anni a venire, essere minacciato visto che qui si parla del pilota con la vettura più forte. Molti sperano nella Toyota e nella nuova Hyundai ma probabilmente questa rimarrà solo una speranza perché a Wolfsburg, con i mezzi che hanno a disposizione, cercheranno sempre di essere un passo davanti agli altri! Ma, si sa, la speranza è sempre l’ultima a morire…
Latvala ci prova e Mikkelsen… butta via il podio!
Tornando alla gara nel ‘Down Under’ c’è da dire che non c’è più molto da dire: Ogier, con i suoi cinque migliori tempi ha subito fatto capire al suo compagno di squadra Jari-Matti Latvala, che già sulla prima PS della giornata aveva scalzato Kris Meeke (DS) dalla seconda posizione, che oggi proprio non ce n’era per nessuno.
Il finlandese, l’unico che sulla carta avrebbe ancora potuto mettere in dubbio i successi nella gara e nel mondiale del vecchio e nuovo campione del mondo, le ha provate tutte andando persino a sbattere nella penultima speciale tanto spingeva oltre al limite ma alla fine ha dovuto inchinarsi alla superiorità del francese. ‘In questa gara mi è mancato ‘quel certo non so che’ per essere più veloce di Ogier ma se sapessi cosa era ‘quel certo non so che’ forse avrei anche vinto’ ha affermato il finnico a fine gara. Più prammatico Ogier:
‘Partire per primo in due tappe in questa gara, la più complicata per quel che concerne lo ‘spazzolare delle traiettorie e vincerla, non è solo una grande soddisfazione, è… magico’. E come gli si può dare torto? Ed il successo della VW avrebbe potuto essere ancor più grande se la terza guida Andreas Mikkelsen non fosse incappato in una penalità – 10 secondi per un ritardo al C.O. – il che ha di fatto permesso a Meeke di mantenere il terzo gradino del podio.
Ma Meeke l’hanno già scaricato?
Alla fine, l’unico che è riuscito a rimanere in scia, e non solo, alle Polo R WRC è stato Meeke che in due occasioni ha detenuto la ‘leadership’ ma che alla fine si è ritrovato solo terzo perché nella tappa di oggi non è più riuscito a fare i tempi delle tre VW. Qualche problema?
‘Smettiamola di sognare’ ha dichiarato quasi seccato l’irlandese che per una volta non è incappato nei suoi soliti errori. ‘Qui bisogna parlar chiaro: i miei tempi in prova e le ‘leadership’ nelle prime due giornate sono state unicamente il frutto della mia posizione di partenza ideale rispetto ai piloti VW. Oggi, dove tutto è tornato nella normalità e dove sia io che loro partivamo nelle stesse condizioni, si è visto il vero valore delle Polo. Ed io purtroppo non ero seduto in una di queste vetture! Quindi fate voi’.
Ma come, Meeke cerca di farsi rinnovare il contratto dalla Citroën e poi fa queste dichiarazioni? Molto strano a meno che qualcuno gli abbia detto che l’hanno già scaricato e lui abbia voluto levarsi qualche sassolino dalle scarpe. Affaire a suivre… Sempre in casa DS si può giudicare abbastanza positivo l’esordio di Stéphane Lefebvre, che ha sostituito Mads Oestberg, e che era al suo debutto con una vettura WRC sugli sterrati. Un piccolo errore nell’ottava speciale gli ha tuttavia impedito di terminare la gara in zona punti. Ma non ci stupiremmo che Meeke nel 2016 debba far posto proprio il talento francese che è un ‘prodotto’ della filiera Citroën.
Paddon non delude al contrario di Neuville…
In Hyundai hanno visto bene promuovendo Hayden Paddon, che ha terminato quinto assoluto, al fianco di Thierry Neuville nel team ufficiale. Viste come sono andate le cose, una volta di più, era forse il caso di relegare il belga nel secondo team e lasciare Dani Sordo dove era. Infatti è solamente perché lo spagnolo ha ricevuto chiare consegne dalla squadra che Neuville è riuscito a passarlo in classifica altrimenti una volta di più la prima guida del team coreano sarebbe stato il peggiore dei tre in classifica. Infondo per il team coreano c’è sempre in ballo il secondo posto nel Mondiale Costruttori e quindi ogni punticino è importante. Che Neuville temesse il ritorno di Sordo malgrado gli ordini di scuderia, lo si è capito nella penultima speciale quando lo spagnolo ha fatto meglio del belga e questi si è subito inalberato affermando, quando ha visto i tempi della prova ‘Non so proprio a che gioco stia giocando Sordo’. Ma Dani alla fine si è attenuto alle consegne e così Thiry, malgrado una prestazione incolore, ha potuto dichiarare che ‘tutto sommato per me è stata una trasferta positiva’. Va beh, contento lui…
Una trasferta da dimenticare…
Alla fine della gara la prima guida della M-Sport Elfyn Evans ha detto senza mezzi termini che ‘da questa trasferta in Austalia c’è ben poco da ricordare e da portare a casa…!. Pura verità. Infatti sia lui che Ott Tänak, che pur ha fatto segnare qualche ottimo tempo, non hanno mai trovato il ritmo giusto. Elfyn si è battuto in tutte e tre le tappe con una vettura che di fatto non stava in strada mentre Ott, ogni buon tempo che ha fatto segnare, lo ha fatto a scapito delle sue coperture che poi, ogni volta si son degradate in modo tale da dover alzare il piede per non rischiare l’uscita di strada. Insomma, anche quella di non rovinare le gomme è un’arte e sembra che l’éstone in questo ambito abbia ancora molto da imparare.
Quanto detto da Evans in fondo vale anche per Lorenzo Bertelli e Lorenzo Granai che nella prima giornata hanno conosciuto vari problemi (molto sottosterzo e rottura del freno a mano) e nella seconda si sono addirittura ritirati per un problema agli iniettori della loro Ford. Ed oggi non è che le cose siano andate meglio: nell’ultima speciale Bertelli ha investito un pietrone e danneggiato una ruota tanto che sul trasferimento verso il podio d’arrivo è stato costretto a ritirarsi.
WRC2
Come nel WRC anche nel WRC2 c’era un favorito d’obbligo e Nasser Al-Attiyah (Ford) non ha deluso le attese vincendo questa gara con poco più di dieci secondi di vantaggio sul collega di marca Yurii Protasov mentre Abdulaziz Al-Kuwari, anche lui su una Ford, ha conquistato il terzo posto davanti vincitore della ‘Production Cup’ Nathan Quinn (Mitsubishi) ed a Gianluca Linari e Nicola Arena (Subaru) che hanno terminato al quinto posto conquistando così 10 prezioni punti per la loro classifica. Hanno invece deluso le aspettative il locale Scott Pedder (Ford) che a causa di un incidente ha chiuso ad oltre un’ora dal vincitore e Yazeed Al-Rajhi (Ford) che vittima di un’uscita di strada è addirittura stato costretto a ritirasi. (Rolando Sargenti)
Classifica Finale – Top 15 (17 speciali):
1.
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)
2:59.16,4
2.
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)
12,3
3.
Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC)
32,6
4.
Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)
38,5
5.
Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)
55,0
6.
Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)
1.38,0
7.
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)
2.08,3
8.
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)
2.15,2
9.
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)
4.33,7
10.
Al-Attiyah-Baumel (Qat/Fra, Ford Fiesta RRC)
11.46,5
11.
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC
12.00,0
12.
Al-Kuwari-Clarke (Qat/Gbr, Ford Fiesta RRC
14.12,3
13.
Lefevre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 WRC)
16.10,4
14.
Quinn-Calder (Aus/Nzl, Mitsubishi Lancer E9)
18.20,0
15.
Ewans-Weston (Aus, DS 3 R3T)
26.25,0
—
18.
Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STi)
41.18,2
21.
Pedder-Moscatt (Aus, Ford Fiesta R5)
1:19.09,4
WRC2
1.
Al-Attiyah-Baumel (Qat/Fra, Ford Fiesta RRC)
3:11.02,9
2.
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC
13,5
3.
Al-Kuwari-Clarke (Qat/Gbr, Ford Fiesta RRC
2.25,8
4.
Quinn-Calder (Aus/Nzl, Mitsubishi Lancer E9)
6.22,5
5.
Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STi)
29.31,7
6.
Pedder-Moscatt (Aus, Ford Fiesta R5)
1:07.22,9
Ritiri:
PS 11
Al-Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)
incidente
PS 17
Bertelli-Granai (Ita, Ford Fiesta RS WRC)
sospensione
Classifica Mondiale Piloti (10 prove disputate):
1. S.Ogier (Fra) 235, 2. JM.Latvala (Fin) 134, 3. A.Mikkelsen (Nor) 111, 4. M.Oestberg (Nor) 90, 5. T.Neuville (Bel) 86, 6. K.Meeke (Irl) 71, 7. E.Evans (Gbr) 63, 8. O.Tänak (Est) 62, 9. D.Sordo (Esp) + H.Paddon (Nzl) 56, 11. M.Prokop (Céc) 33, 12. K.Al Qassimi (Are) 9, 13. Y.Protasov (Ukr) + J.Hänninen (Fin) 8, 15. N.Al-Attiyah (Qat) 7, 16. S.Loeb (Fra) + A.Al-Kuwari (Qat) + R.Kubica (Pol) 6, 19. D.Dominguez (Pry) + P.Andreucci (Ita) + E.Lappi (Fin) 4, 22. P.Tidemand (Swe) + N.Fuchs (Per) + G.Saba (Pry) + J.Kopecky (Cze) 2, 23. J.Ketomaa (Fin) + L.Bertelli (Ita) + S.Lefebvre (Fra) 1.
Classifica Mondiale Marche (10 prove disputate):
1. VW-Motorsport 343, 2. Hyundai Motorsport 177, 3. Citroen-Abu Dhabi 164, 4. M-Sport 148, 5. VW Motorsport II 76, 6. Hyundai Motorsport N 49, 7. Jipocar Czech NT 43, 8. FWRT SRL 9
Partiti: 26 – Classificati: 21 (1. tappa: 26 / 2. Tappa: 24)
Leaders:
PS 1-3: Sordo, PS 4-7: Meeke, PS 8: Latvala, PS 9-11: Meeke, PS 12-17: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: 17 (PS percorse 17 – 0 PS annullate + 0 PS a Parimerito)
Ogier 8, Sordo + Latvala 3, Paddon 2, Meeke 1.
Fatti importanti della 3. Tappa:
PS 13 Bucca Long (Km 21.950)
Bertelli (Ford) – difficile partire per primi, sarà sicuramente meglio nel pomeriggio
Evans (Ford) – il suo obiettivo oramai è solo quello di terminare la gara
Sordo (Hyundai) – cessa la lotta con Neuville che deve conquistare punti per il ‘Marche’
Neuville (Hyundai) – buona PS senza prendere rischi
Tänak (Ford) – vettura perfetta, PS non male anche se in parte difficile
Paddon (Hyundai) – nessun rischio, importanti sono i punti per il Mondiale Marche
Mikkelsen (VW) – PS non perfetta – non ha attaccato a fondo
Latvala (VW) – dice che ha attaccato a fondo, scheggia il parabrezza in un compressione
Meeke (DS) – i tempi di oggi sono quelli reali e non falsati dalle posizioni di partenza
Ogier (VW) – piccolo errore ad un incrocio ma nessuna conseguenza
PS 14 Wedding Bells (Km 09.230)
Bertelli (Ford) – PS buona, vuol solo terminare la gara
Lefebvre (DS) – grip migliore che sulla prima, è soddisfatto
Evans (Ford) – qualche piccolo progresso ma lontano da dove voleva essere
Sordo (Hyundai) – note non perfette e quindi poca fiducia nei passaggi veloci
Tänak (Ford) – qualche passaggio era molto scivoloso ma nulla di grave
Paddon (Hyundai) – contento perché ha visto molti tifosi neozelandesi
Mikkelsen (VW) – non capisce una nota, sbatte leggermente me è sempre quarto
Latvala (VW) – su questa PS pensava di far meglio di Ogier ma non è stato così
Meeke (DS) – sa che non può competere con le Polo e fa quello che può
Ogier (VW) – buona PS per lui che vuol vincere gara e titolo
PS 15 Settles Rd (Km 06.400)
Neuville (Hyundai) – buona PS anche se certi passaggi li ha trovati scivolosi e difficili
Tänak (Ford) – preoccupato per uno strano rumore che proviene dalla trasmissione
Paddon (Hyundai) – il tempo di spingere è finito: oggi si gareggia per il divertimento
Mikkelsen (VW) – disputa una PS senza errori e pensa di aumentare il ritmo nel pomeriggio
Latvala (VW) – dice che pensa in continuazione a cosa potrebbe migliorare per andar più forte
Meeke (DS) – afferma di fare solo il proprio lavoro a… disparità di vetture
Ogier (VW) – mattinata perfetta con tre ‘scratch’ a suo favore!
PS 16 Wedding Bells 2 (Km 09.230)
Paddon (Hyundai) – sorpreso del suo tempo visto che non spinge affatto
Sordo (Hyundai) – sorpreso del poco grip ma la PS era bella da guidare
Evans (Ford) – nessuna fiducia nella vettura ed in se stesso
Lefebvre (DS) – è andata meglio che sul primo passaggio, sta imparando sugli sterrati
Bertelli (Ford) – decisamente meglio che questa mattina, PS abbastanza pulita
Neuville (Hyundai) – è preoccupato: ‘non so a che gioco Sordo stia giocando’…
Tänak (Ford) – problemi con l’usura delle coperture a causa del fondo molto abrasivo
Mikkelsen (VW) – 10” di penalità per ritardo al CO: è frustrato
Latvala (VW) – termina la PS con danni all’anteriore ed un allarme a livello di alternatore
Meeke (DS) – buon ritmo, cerca solo di assicurare la sua posizione sul podio
Ogier (VW) – il caldo rovina oltre misura le coperture perciò ha guidato meno aggressivo
PS 17 Settles Rd 2 (Km 06.400)
Lefebvre (DS) – contento di aver terminato la gara, è stata una bella esperienza per lui
Evans (Ford) – ha terminato la gara ma non ci sarà nulla di positivo da ricordare
Sordo (Hyundai) – dice che si è divertito anche se ha dovuto cedere la posizione a Neuville
Neuville (Hyundai) – abbastanza soddisfatto della sua prestazione – beato lui…
Tänak (Ford) – rally molto complicato ed in questa PS ha rischiato l’uscita di strada
Paddon (Hyundai) – buon fine settimana anche se non è riuscito a salire sul podio
Mikkelsen (VW) – buona PS e complessivamente contento di come sono andate le cose
Meeke (DS) – a lungo ha approfittato della sua posizione di partenza poi, oggi…
Latvala (VW) – afferma che per vincere gli è mancato quel piccolo non so che…
Ogier (VW) – vincere il titolo era l’obiettivo ma vincere la gara partendo per primo è magico
Bertelli (Ford) – sbatte e danneggia una ruota – si ritira sull’ultimo trasferimento verso il podio
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