“La provincia di Pavia ha un grande valore: in termini di territorio, ambiente, storia, arte, cultura, architettura e, soprattutto, per le aziende che costituiscono il suo tessuto economico, a cominciare da quelle enogastronomiche che ne sono parte rilevante. Autunno Pavese DOC 2015 si svolge al Castello Visconteo di Pavia proprio per questo: è simbolo di questo incrocio di valori che intendiamo promuovere con la più importante vetrina di enogastronomia di qualità.
Autunno Pavese DOC 2015 sarà una vetrina di prodotti di qualità insieme ad arte e cultura, musica e
intrattenimento. Promuovere il territorio è un obiettivo della Camera di Commercio e per questo
vogliamo mettere le nostre aziende in condizione di farlo con noi e al meglio: lavoriamo tutti
insieme per valorizzare l’esperienza e l’eccellenza del nostro territorio” afferma Franco Bosi,
Presidente Camera di Commercio di Pavia che con la giunta ha voluto dare una nuova
dimensione alla manifestazione.
Autunno Pavese DOC 2015 nel Castello Visconteo di Pavia: a pochi chilometri da Expo si svolge
la più grande manifestazione dedicata all’enogastronomia pavese, settore rilevante dell’economia
del territorio, organizzata dalla Camera di Commercio dal 25 al 28 settembre.
La sessantatreesima edizione di Autunno Pavese DOC, nell’anno di Expo ha scelto una
cornice nuova e un nuovo programma, realizzato sotto la direzione artistica di Marco
Lodola che colorerà il Castello che la ospita ogni sera di un colore diverso: blù, rossa,verde, giallo.
Inaugurazione venerdì 25 settembre alle ore 16,30 ma i biglietti sono già in vendita on line dal sito
www.autunnopavesedoc.it.
In una location da favola l’enogastronomia pavese si presenta e offre al pubblico la degustazione
delle sue eccellenze proposte da settanta stand di espositori, tra vino, dolci e cioccolato, salumi e
formaggi, riso e altri prodotti agroalimentari come funghi, tartufi, zucca bertagnina. Come in un
Arcimboldo ricco di particolari curiosi e gustosi, Autunno Pavese DOC 2015 propone una rassegna
di ‘cosa’ e ‘come’ sa fare una terra che conta alcune tra le principali produzioni italiane di qualità:
vino, riso, salumi e gli altri prodotti che caratterizzano il territorio.
Gli stand che ospitano saranno allestiti in una struttura coperta all’interno del cortile dell’antico
monumento dove, a fianco dell’area espositiva, ci sarà una zona degustazioni di risotti, per le
ricette tipiche e per i salumi e formaggi, un’area relax, un bar e un’area spettacoli, secondo un
progetto dell’architetto Carlo Golgi.
Nel programma di Autunno Pavese DOC 2015 degustazioni, talk show, conferenze, laboratori
dedicati all’enogastronomia. Appuntamento con lo show cooking d’eccezione con i due chef stellati
della provincia, Oreste Corradi ed Enrico Gerli guidati da Davide Oltolini, e i famosi cuochi Spyros,
primo vincitore di Masterchef Italia con il conte Garozzo. Il critico enogastronomico Luigi Cremona
condurrà un talk show tra produttori di vino ed esperti dedicato ai vini dell’Oltrepò nell’anno di
Expo.
Sono aperti a tutti i laboratori tematici su cibo, vino e bevande, a cominciare da quello sull’arte del
liquorificio proposta da Slow Food, alle degustazioni guidate e sensoriali a cura di Ais
(Associazione Italiana Somellier), ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino), Fisar
(Federazione Italiana Sommelier, Albergatori, Ristoratori). Si alterneranno ai laboratori artistici e
ludici per i più piccoli.
Sul palcoscenico di Autunno Pavese Show ogni sera sarà animata da personaggi famosi, esperti,
divertenti, impegnati: Tessa Gelisio, Gloria Anselmi, Red Ronnie, Fausto Mesolella, Gianni
Fantoni, Fluon, Discoinferno e il Mago Skizzo per grandi e piccoli. Clou del programma la serata
rossa condotta da Red Ronnie, al ritmo della musica anni ’80, e la serata gialla finale, con lo
spettacolo di Enzo Iacchetti “Chiedo scusa al sig. Gaber” offerto al pubblico.
Orari
VENERDI’ 17.00 – 24.00
SABATO 15.00 – 01.00
DOMENICA 11.00 – 24.00
LUNEDI’ 17.00 – 24.00
Biglietto
7€ Intero
5€ Ridotto over 65
Gratuito per bambini fino ai 12 anni
Tasca con bicchiere (con tre degustazioni di vino) 5€
Per i visitatori di AUTUNNO PAVESE DOC è previsto l’acquisto al costo ridotto di 3 euro per il
biglietto speciale d’ingresso della mostra “Pavia, la Battaglia, il Futuro” aperta fino alle ore 23
(chiuso il lunedì).
PARCHEGGI CONSIGLIATI: parcheggio ASL in viale Indipendenza, parcheggio viale Nazario
Sauro
Un fiume azzurro che scorre tra gli stand, insinuandosi sotto la moderna struttura che li
avvolge, e si raccorda idealmente alle acque del naviglio di Leonardo, da una parte, a
quelle del Ticino dall’altra per dirigersi verso un altro più grande, imponente corso d’acqua
che attende alla confluenza, pochi chilometri più avanti, e intraprendere un nuovo viaggio
verso qualcosa di ancora più grande.
Vedo così il nuovo Autunno Pavese DOC 2015 nell’anno di Expo dove, quasi alle porte di
Pavia, tante culture, tante voci e tante idee si ritrovano per andare avanti verso il futuro di
tutto il mondo.
E’ l’idea che presiede alla mia direzione artistica di Autunno Pavese DOC 2015, in sintonia
con il progetto di Camera di Commercio per una manifestazione che offre al pubblico
molte esperienze diverse, tutte legate strettamente al territorio pavese.
Per questo ho disegnato a mio modo, come simbolo della manifestazione, un Arcimboldo
carico di frutta, oggetti, libri, personaggi in una contaminazione tra generi che rappresenta
la questa edizione di Autunno Pavese DOC: un ibrido che porta con sé cultura, cibo, vino
e….tutte le sorprese che troverete!
A tutti auguro un buon divertimento!
Marco Lodola
Autunno Pavese DOC 2015
Programma
Venerdì 25 settembre 2015
SERATA BLU
Ore 16.30 – 17 Inaugurazione
Ore 20 L’Oltrepò nell’anno di Expo Talkshow a cura del critico
enogastronomico Luigi Cremona. Con Steve Kim presidente del
Comitato Scientifico del Padiglione vino a Expo e Stevie Kim CEO
di Vinitaly International
Ore 22 – 22,30 Autunno Pavese in danza Esibizione a cura della scuola di ballo
Academy diretta da Marilina Piemontese
Sabato 26 settembre 2015
SERATA ROSSA
Ore 16 – 17 Pomeriggio magico con Mago Skizzo Intrattenimento con
spettacolo di magia dedicato ai più piccoli
Ore 21 – 01 Momenti di cucina, comicità, magia e musica Conduce Red Ronnie
Con:
Tessa Gelisio, conduttrice televisiva e autrice
Gianni Fantoni, comico
Fausto Mesolella, musicista
Dico Inferno – discomusic show
Domenica 27 settembre 2015
SERATA VERDE
Presenta Gloria Anselmi
Ore 20 – 21.30 Spyros e il Conte Garozzo si sfidano a suon di ricette
Show cooking condotto da Gloria Anselmi con le due star di
Masterchef Italia
Ore 22 – 23,30 I Fluon in concerto ad Autunno Pavese DOC
Lunedì 28 settembre 2015
SERATA GIALLA
Ore 17.30 – 18.30 La prevenzione viene mangiando Seminario divulgativo a cura del
Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università di Pavia
Ore 19,30 – 20,30 Show cooking stellare I due Chef di Oreste Corradi della Locanda
Vecchia Pavia al Mulino ed Enrico Gerli del Ristorante I Castagni di
Vigevano si confrontano nella preparazione dei loro cavalli di
battaglia: i risotti. Conducono Gloria Anselmi e Davide Oltolini
Ore 21,30 – 23,30 Chiedo scusa al sig. Gaber – Spettacolo di Enzo Iacchetti
I laboratori
Venerdì 25 settembre 2015
AREA LABORATORIO 1
18:00 – 19:00 – “Le erbe officinali e la loro trasformazione”. L’antica arte del liquorificio
con Marco Panizzari. A cura di Slow Food condotta di Pavia.
19:30 – 20:30 – “La vigna, la vendemmia e i loro profumi” – Degustazione guidata
sensoriale a cura di AIS Pavia.
AREA LABORATORIO 2
18:00 – 19:00 – “Blind Taste” – Viaggio sensoriale alla riscoperta dei sapori e delle
tradizioni pavesi in collaborazione con Regione Lombardia Agricoltura e ERSAF.
20:00 – 21:00 – “La cipolla di Voghera e il Cruasé”. La tradizione oggi, a cura del Club
del Buttafuoco Storico.
Sabato 26 settembre 2015
AREA LABORATORIO 1
15:00 – 16:00 – “I laboratori ludico-creativi di Sogni e Cavalli Onlus e L’Arcobaleno
dei Sogni”. Vieni a divertirti con noi! Decoriamo e pitturiamo i ferri di cavallo.
16:30 – 17:30 – “Arte bianca in provincia di Pavia”. Un settore sempre in
aggiornamento. A cura dell’Associazione Panificatori della Provincia di Pavia in
collaborazione con ASL Pavia.
18:00 – 19:00 – “Degustazione guidata di formaggi tipici”. In collaborazione con
Regione Lombardia Agricoltura e ERSAF.
19:30 – 20:30 – “Il salame di Varzi e il Buttafuoco Storico”. Due tradizioni si
confrontano. A cura del Club del Buttafuoco Storico.
AREA LABORATORIO 2
15:00 – 16:00 – “GustalaPavia”. Gioco-laboratorio sui prodotti tipici della provincia di
Pavia. Scopriamo insieme cosa si mangia nel nostro territorio con un coinvolgente giocoquiz!
Per i più piccini: trucca bimbi a cura della società cooperativa Oltre Confine.
18:00 – 19:00 – “Ricette facili e veloci con la zucca Bertagnina”. Tante idee per
cucinare la zucca Bertagnina di Dorno. A cura della Pro Loco di Dorno.
19:30 – 20:30 – “Un viaggio nel buio”. Singolare degustazione in cui la vista sarà
assolutamente esclusa. A cura di ONAV.
Domenica 27 settembre 2015
AREA LABORATORIO 1
11:30 – 12:30 – “I laboratori ludico-creativi di Sogni e Cavalli Onlus e L’Arcobaleno
dei Sogni”. Vieni a divertirti con noi! Spazio alla fantasia, creiamo cornici e quadretti a
tema cavalli!
15:00 – 17:00 – “Vegan è Oltre”. Creme dolci e salate vegane a cura di Rosella Stabile
del Centro Studi F.D. Pavia.
18:00 – 19:30 – “Il nuovo ruolo delle Imprese Italiane nella Cooperazione allo Sviluppo”. Tavola rotonda organizzata da Sisterr – Sistema Territoriale Pavese per la
Cooperazione Internazionale.
AREA LABORATORIO 2
11:30 – 12:30 e dalle 15:00 – 16:30 – “Laboratorio artistico per bambini”. A cura
dell’associazione culturale Artistica.
17:00 – 18:00 – “In cucina con il paniere pavese”. Piccolo corso di cucina e
degustazione con l’utilizzo delle tipicità pavesi. A cura della Pro Loco di Dorno.
18:30 – 19:30 – “Martinotti, mon amour”. Degustazione di spumanti metodo Martinotti
prodotti in Oltrepò Pavese. A cura di ONAV.
20:00 – 21:00 – “Attenti a quei due!”. La Bonarda, espressione unica della Croatina. A
cura di Fisar Pavia.
Lunedì 28 settembre 2015
AREA LABORATORIO 1
19:00 – 20:00 – “Attenti a quei due!” . Il Pinot Nero, il camaleonte. A cura di Fisar Pavia.
AREA LABORATORIO 2
18:00 – 19:00 – “L’ortolaboratorio” a cura di Polario Verde
19:30 – 20:30 – “I vini rossi e bianchi, la frutta, i fiori”. Degustazione guidata e
sensoriale a cura di AIS Pavia.
I Risotti di Autunno Pavese DOC:
Cento risotti ogni mezz’ora: i risotti della tradizione pavese cucinati al momento, da
degustare prima di uno spettacolo, la visita ad una mostra o un giro tra gli stand. Ecco
quali ricette e chi li prepara.
VENERDI’ 25 SETTEMBRE
RISTORANTE PINETA di Fortunago
Risotto di Zucca Berretina con Stafforella, Amaretto e Pepe Arlecchino
SABATO 26 SETTEMBRE
PRO LOCO di Sannazzaro de’ Burgondi
Risotto con pasta di salame e Bonarda
DOMENICA 27 SETTEMBRE
ANTICA OSTERIA BARGIGGIA di San Genesio ed Uniti
Risotto con fagioli Borlotti e pasta di salame mantecato al Buttafuoco
LUNEDI’ 28 SETTEMBRE
BISTRÒ DELL’ENOTECA REGIONALE LOMBARDA di Broni
Risotto con verza, pancetta croccante sfumato al Riesling
I Personaggi
Ingegnere con due grandi passioni: i viaggi e la gastronomia.
In giro per il mondo, dall’Alaska alla Corea, dall’ Himalaya a
Capo Nord alla ricerca dell’ umanità, in giro per i ristoranti più
celebri d’Europa e del mondo alla scoperta dei prodotti
alimentari e della tavola. E tanto altro…qualcosa lo scoprirete
durante la serata blu. www.witaly.it
LUIGI CREMONA
Passi leggeri a ritmo di musica per le allieve del Corpo di Ballo Academy Pavia dirette
da Marilina Piemontese, che si esibiscono in danza classica e
moderna sul palco. Musica, armonia, grazia, ritmo
per chiudere con arte la serata blu.
Radio, televisione e, sempre, musica. Poco conosciuto con il suo
nome, Gabriele Ansaloni, è stato produttore televisivo dei
programmi più seguiti in campo musicale dal 1983 ad oggi: da “Be
Bop a Lula” al “Roxy Bar”. Ma non solo…ad Autunno Pavese DOC
2015 condurrà la serata rossa.
www.redronnie.it
RED RONNIE
“Cotto e mangiato”, “Pianeta Mare” e “In Forma”, sono le
trasmissioni per cui tutti la conoscono in video: ecologia,
ecocentrismo, benessere, sana alimentazione e cucina sono le sue
passioni, i suoi interessi e gli ambiti in cui esercita il suo lavoro di
conduttrice televisiva, autrice e blogger. E’ ospite della serata
rossa. www.tessagelisio.it
TESSA GELISIO
Paviasviluppo – Camera di Commercio di Pavia – – Comunicazione & Media
Dott.ssa Donatella Mele – Tel. 0382393306 – Mob. 3317866898 – E-mail: [email protected].
E’ eclettico: attore comico, autore, scrittore e ora anche regista
cinematografico e disegnatore di fumetti su “Be bop A lula”. Ha
perfezionato il suo talento occupandosi di tutte le opportunità che
lo spettacolo offre: radio, teatro, cinema, e televisione. Un mare di
risate con lui nella serata rossa. www.giannifantoni.com
GIANNI FANTONI
Chitarrista, compositore e arrangiatore italiano, è un artigiano
della musica. E’ diventato chitarrista suonando al matrimonio di
un barbiere…ma poi tanta strada e tanti progetti musicali. Dal
1886 fa parte della Piccola Orchestra degli Avion Travel. Ha
composto diverse colonne sonore di successo per il cinema. Farà
risuonare di note la serata rossa. www.faustomesolella.it
FAUSTO MESOLELLA
“Maestri” della discomusic attivi dal 1997 con uno
spettacolo di live music messo in scena già 1300 volte.
Ripercorrono la grande epopea della cosiddetta “Disco” con
grinta rock e precisione funk. Colori, suoni e immagini nello
spettacolo che farà scatenare a chiusura della serata
rossa. www.discoinferno.it
DISCOINFERNO
Mago del Fantabosco sulla Rai, professore di magia a
Cartoon Magic, reduce dal successo di “Italia’s Got Talent
2013”, Davide Nicolosi (Skizzo dal 2007) è mago televisivo
e non solo: acrobata, giocoliere, improvvisatore, incanta
platee di grandi e piccoli, italiane, internazionali, teatrali e
televisive. Con Autunno Pavese farà divertire i bambini il
pomeriggio di sabato 26. www.magoskizzo.com
Nata nel 2011 la band che unisce l’arte visiva eclettica di
Andy con la musica della chitarra di Fabio Mittino, il sound
elettrico di Faber e quello rock-elettronico di Luca Urbani.
www.fluon.it – Fluon live nella serata verde.
FLUON
Masterchef alla pavese…Cucineranno insieme valorizzando i prodotti del territorio:
il Conte Garozzo è un aristocratico del gusto con una vera passione
per i grandi vini e il cibo di alta qualità, un vero Personaggio di
Masterchef4!
…e Spyros, “cuoco per emozione” ateniese-modenese
che, dopo aver vinto la prima edizione di
Masterchef, ha aperto il ristorante dei suoi sogni!
MASTERCHEF: CONTE GAROZZO E SPYROS
Dalle passerelle delle miss ai palcoscenici teatrali e ai set cinematografici che sono la
sua vera passione che ha conquistato dopo le esperienze televisive.
Anche se i progetti sono tanti, a cominciare da un agriteatro con
una sua compagnia: un teatro in un agriturismo. Guiderà il pubblico
attraverso la serata verde e quella gialla.
GLORIA ANSELMI
Giornalista e critico enogastronomica,ma, soprattutto, grande
esperto appassionato dell’analisi sensoriale e degustatore di cibi e
bevande. Su Rai Uno insegna a “Sapere i Sapori” e frequenta, sia
come intervistato che come intervistatore, diverse testate
nazionali e internazionali! Guiderà lo show cooking della serata
gialla. www.davideoltolini.net
DAVIDE OLTOLINI
Paviasviluppo – Camera di Commercio di Pavia – – Comunicazione & Media
Dott.ssa Donatella Mele – Tel. 0382393306 – Mob. 3317866898 – E-mail: [email protected].
Cuoco bevitore partito “all’acqua di rose”, come ama dire, per
raggiungere un obiettivo, una cucina di qualità legata al territorio, poi
arrivato…. alle stelle! Chef stellato da quasi vent’anni, delizierà
occhi e farà sognare palati nella serata gialla.
ENRICO GERLI
Chef stellato, da 40 anni il suo mondo è nella ristorazione. Ha
lavorato con nomi di spicco come Claudio Sadler e accoglie con stile
nel suo locale di Certosa di Pavia. Con lui gran finale dedicato alla
cucina e allo show cooking nella serata gialla.
ORESTE CORRADI
Come il vino di qualità può far bene alla salute? E così anche i cibi e
le sostanza che li compongono? In mezzo alle delizie di Autunno
Pavese DOC la ricercatrice insegnerà a scegliere bene cosa bere e
cosa mangiare perché la prevenzione viene mangiando…Ce lo spiega
nel pomeriggio di lunedì 28 settembre.
MARIA DAGLIA
E’ il volto “storico” del telegiornale satirico Striscia la Notizia che conduce dal 1994
con Ezio Greggio. Ha iniziato la professione di attore
comico al Derby Club di Milano negli anni ’80 per poi
lavorare in televisione in numerosissime trasmissioni
producendone alcune. L’altro amore sono la musica e le
canzoni. A Pavia farà un grande regalo nella serata gialla.
www.enzoiacchetti.net
ENZO IACCHETTI
Cosa c’è dietro la vetrina dell’Autunno Pavese DOC
Un patrimonio di capacità imprenditoriale e produttiva di eccellenza
Le due anime del comparto agroalimentare, secondo la banca dati Infocamere, contano
complessivamente sul territorio pavese 7.163 imprese, di cui 6.730 quella “agricola” che detiene
una netta prevalenza numerica e di peso sul tessuto imprenditoriale pavese (14%), e 433 quella
dell’ “industria e trasformazione alimentare” . Insieme hanno un incidenza sul totale del tessuto
economico-produttivo provinciale pari al 15% circa.
Nell’agricoltura, come noto, il ruolo di primo piano viene svolto dalla produzione di riso e cereali,
che insieme alle altre produzioni c.d. non permanenti (ortaggi e floricoltura) rappresentano il 61 %
delle imprese del comparto, e da quella di uva che pesa per il 24%.
Nel quadro dell’industria alimentare prevalgono nell’ordine le attività legate ai prodotti da forno
(pane, biscotti, pasta) che insieme alla lavorazione delle granaglie pesano sul comparto per il 67%.
Seguono la lavorazione e conservazione delle carni (17%) e, a distanza, le produzioni diverse
(quali cacao e cioccolato, the e caffè, piatti preparati e altri non classificabili, che contano il 6%)
oltre alle produzioni lattiero-casearie (3,5%).
Se già questi dati essenziali evidenziano un tratto distintivo del nostro sistema produttivo che può
ben definirsi (insieme a Mantova, Sondrio e Cremona) a spiccata vocazione agricola, ancor più
significativo appare quello relativo al determinante ruolo che il comparto detiene nel quadro
regionale, dove le attività di trasformazione alimentare a carattere industriale pesano il 6,5% e
quelle agricole addirittura il 14%, percentuali decisamente più elevate di quella mediamente
raggiunta dalla compagine imprenditoriale pavese, che nel suo complesso rappresenta il 5% di
quella lombarda.
Un ruolo, questo, che possiamo considerare stabile e da confermare nonostante i colpi di
progressivo ridimensionamento subiti dai sistemi produttivi in concomitanza con l’attraversamento
del lungo tunnel della crisi economica negli ultimi anni.
Il tasso di crescita del comparto industria e trasformazione alimentare calcolato sul periodo luglio
2014 – luglio 2015 esprime un valore positivo di quasi 1 punto, suscitando un sospiro di sollievo
per il futuro di tante produzioni ‘a marchio’ e non che originano dal nostro territorio. E’ inoltre di
buon auspicio per un lavoro di valorizzazione del potenziale di tale settore, che potrà sicuramente
rafforzare il proprio ruolo nell’ambito della “catena del valore” dell’agrifood pavese.
Il tasso di crescita del comparto agricolo, pur rimanendo negativo con -1,9 punti, riduce nel tempo
l’intensità del trend precedente (il dato del 2014 su 2013 era -3,4%) e registra l’ingresso di un certo
numero di nuove attività (anche sull’onda di una forte attenzione del mercato per le produzioni a
KM zero e biologiche, come segnalato dal progetto ProgettoPavia2020-Università degli Studi di
Pavia). Va detto inoltre che il trend di riduzione del numero di imprese (allineato per intensità e
dinamica a quello registrato a livello nazionale e regionale) nasconde spesso processi strutturali
avviati già a metà del secolo scorso e ancora in corso, che comportano la concentrazione delle
attività su aziende di maggiori dimensioni e più strutturate (v. Rapporto sull’Economia provinciale
2014 di Camera di Commercio)
Un ulteriore indicatore di rilevanza delle attività agricole sul territorio provinciale è dato dal numero
di occupati che dal 2013 al 2014 sono passati da meno di 5mila a oltre 9mila determinando un
notevole incremento (dal 2 al 3,9%) del contributo settoriale al quadro occupazionale provinciale1.
Un contributo rafforzato in maniera significativa dalle attività di trasformazione industriali che
contano oltre 3.500 addetti (v. Progetto Pavia2020 – Università degli Studi di Pavia): questo valore
pesa per circa l’1,5% sull’occupazione provinciale, ma assume un significato più interessante se
riportato al totale degli occupati dell’industria e trasformazione alimentare lombarda, rispetto al
quale pesa il 3,6%.
Nota e assodata la posizione di primazia giocata dalle due produzioni ‘principe’ del territorio: vino e
riso. La produzione vinicola pavese risalta nel panorama regionale con un 62% di peso
complessivo, mentre quella risicola assurge a una incidenza di rilievo addirittura nazionale
detenendo (con oltre 77.000 ettari, peraltro in aumento del 4,4% dal 2013) il 35% di superficie
coltivata ed il 36% delle aziende risicole del Paese, come rilevato dall’ufficio estero di Camera di
Commercio.
Gratificante è il dato relativo alle performance sui mercati internazionali. L’export del settore
agroalimentare pavese, che vale 523 milioni di euro, costituisce una quota decisamente
apprezzabile, pari al 9,3%, di quello lombardo e contribuisce per l’1,5% a quello nazionale. Va
sottolineato che in un anno, quale il 2014, contrassegnato da un generale calo delle esportazioni
provinciali (-6,6%) i settori agricolo e alimentare sono gli unici ad aver registrato variazioni positive,
il primo mettendo a segno un esuberante +55,4% di valore esportato rispetto al 2013, e il secondo
con un più che soddisfacente + 2,9%.
Inoltre la quota di esportazioni del settore nel complesso (agricolo e alimentare) equivale al 12,7%
del valore di tutto l’export pavese (che ammonta oltre 4 miliardi di euro), ed è notevolmente più
elevata nel confronto con il contributo settoriale fornito all’export della Lombardia (5,%) e dell’Italia
(8,6%): ciò a ulteriore conferma del valore aggiunto che queste produzioni apportano all’economia
territoriale pavese.
Fonti dati:
Stockview Infocamere
Rapporto sull’Economia provinciale 2014 – Camera di Commercio di Pavia
Progetto 2020Pavia – Università degli Studi di Pavia
Luci sul Castello….nella location fiabesca arricchita da mostre d’arte
.
Il castello visconteo di Pavia fu costruito tra il 1360 e il 1365 da Galeazzo II Visconti, per essere utilizzato
come residenza privata più che fortificazione difensiva. I Visconti disegnarono un grandioso parco di caccia,
non più esistente, recintato da mura che dal Castello si estendeva fino alla Certosa, fondata nel 1396
destinata anche a sede delle sepolture dei duchi
Divenne ben presto un elegante esempio di architettura rinascimentale: in effetti, più che una fortezza, il
Castello di Pavia fu soprattutto la splendida sede di una corte raffinata. Tra le vicende più memorabili,
l’ospitalità riservata a Francesco Petrarca, invitato e ricevuto da Gian Galeazzo Visconti nella seconda metà
del Trecento.
Il castello ha pianta quadrata con torrioni angolari. All’interno comprende un elegante cortile, con un portico
sostenuto da colonne in pietra. All’inizio del ‘700 vennero realizzati il giardino e i viali alberati che oggi lo
circondano. All’esterno presenta bellissime finestre dell’epoca mentre la parte alta dei merli ghibellini è stata
rifatta. La torre di sinistra è chiamata “della Biblioteca” perché era sede della biblioteca in cui lavorò
Francesco Petrarca per la sistemazione e presentazione di preziosi libri scritti a mano. La torre di destra è
detta “delle Reliquie” perché nella Cappella Ducale venivano conservate le reliquie dei Santi che molto
spesso i nobili ospitati nel castello portavano ai Duchi. Una delle torri abbattute era chiamata “degli specchi”
perché le Dame vi usavano gli specchi prima di essere ricevute dai Duchi. L’altra era “la lunga dimora”.
Nella seconda meta del XIV e nel XV secolo fu un importante centro di produzione artistica. Nel 1495
Ludovico il Moro, appena divenuto Duca, chiamò a decorare le sale del Castello Leonardo da Vinci e il
Bramante: Leonardo fece dipingere i saloni in color azzurro cielo e li decorò con delle stelle in oro zecchino.
Teatro della celebre battaglia che si combatté nel Parco nel 1525, mutilato nel lato nord dalle artiglierie
francesi nel 1527 e poi divenuto caserma, il Castello di Pavia è stato acquistato dal Comune, restaurato
negli anni ’20 e ’30 del XX secolo e, a partire dal secondo dopoguerra, è divenuto sede dei Musei Civici.
Tre le mostre in corso nel Castello: Pavia, la Battaglia, il Futuro – dal 14 giugno al 15 novembre 2015, Dario
Fo, mistero buffo a colori. Opere da Nuovo manuale dell’autore – dal 6 settembre al 18 ottobre 2015, I
Macchiaioli, una rivoluzione d’arte al Caffè Michelangelo – dal 19 settembre al 20 dicembre.






