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CAMPIONATI ITALIANI DANZA SPORTIVA

La sei volte iridata Silvia Pitton nelle vesti di Giudice di Gara

SILVIA PITTON: UNA CAMPIONESSA NEI PANNI DI GIUDICE

La sei volte iridata nelle Danze Standard Silvia Pitton è arrivata a SPORTDANCE in una nuova veste: Giudice di Gara nella disciplina che, per anni, la ha vista primeggiare in lungo e in largo insieme a Polo Bosco il quale, a differenza dell’atleta friulana, oggi Maestra di danza ricercatissima, ha voluto proseguire a gareggiare nel circuito Professional (Master).

Nella sua luminosa carriera Silvia ha messo in bacheca i trofei internazionali di tutte le competizioni più rinomate, ma il fiore all’occhiello sono certamente i 3 titoli mondiali consecutivi Danze Standard tra gli Amatori e i tre titoli iridati nella categoria Master.   

Per anni idolo di tutte le atlete italiane e straniere, oggi ai Campionati di Rimini Silvia Pitton si trova dall’altra parte della pista. Prima di parlarcene però, spiega la sua decisione di lasciare l’alto agonismo:

Sono molto legata alla famiglia quindi continuare a fare quella vita era diventato un grande sacrificio. Per gareggiare nell’alto agonistico ho spesso dovuto mettere da parte la vita privata, ma devo anche dire di aver ricevuto moltissimo e di essere stata certamente ripagata dai risultati. La decisione di ritirarmi? Sono tranquilla, l’ho vissuta bene, non ho rimpianti perché sono arrivata fin dove potevo. A certi livelli se c’è qualcosa che non va te ne accorgi e io, per carattere, le cose o le faccio bene oppure non le porto avanti per niente. Ho terminato la carriera un po’ prima rispetto alla media ma mi ritengo pienamente soddisfatta. Anche perché la mia carriera non è stata normale: ho iniziato a danzare con Paolo a 17 anni, ma ero una classe B e ho dovuto lavorare tantissimo per migliorare in tempi brevi il mio livello. Siamo partiti da under 21 senza aver vinto nulla nelle categorie giovanili come invece avevano fatto le altre coppie. Poi però siamo esplosi ed è andata come volevamo”.  

Che effetto ti ha fatto venire a Rimini nella nuova veste da Giudice di Gara?

Innanzitutto per me è un onore essere stata chiamata a giudicare un Campionato Italiano. Da un lato mi  sento come una ragazzina che ha appena cominciato e mi sento stranissima nei panni di chi deve criticare una performance. Dall’altro è un’esperienza che certamente ti arricchisce e ti aiuta a diventare più obiettiva. Qualche anno fa non sarei stata in grado di giudicare. Certo, un po’ invidio queste giovani atlete ai primi passi della carriera, ma d’altra parte mi piace anche l’idea di poter giudicare atleti di rango internazionale”.

Cosa ti manca maggiormente della vita da atleta?

Sicuramente il calore del pubblico: era magnifico e mi faceva sentire la star della pista”.

Per ora hai giudicato le Classi B: che livello hai riscontrati nelle coppie in gara?

Mi hanno fatto un’ottima impressione, soprattutto le B3, dove ho trovato performance molto curate. Mi sono sembrate atlete più esperte di quanto non fossi stata io quando ballavo a quel livello. Penso che il ballo si stia evolvendo e che siamo sulla strada giusta. Tutto ora viene curato nel dettaglio. È uno sport che sta crescendo e si sta sviluppando tantissimo: anche io alle atlete che seguo non mi stanco mai di ripetere  che bisogna stare attenti ai minimi dettagli, dal look alla tecnica, dalla preparazione fisica a una dieta alimentare sana. Oggi c’è pochissima differenza tra una coppia e l’altra quando si è in gara, quindi i dettagli fanno veramente la differenza”.

A tal proposito la Federazione ha portato per la prima volta a Sportdance la “Fit & Health Zone” e, poco tempo fa, ha stretto un accordo con la Federazione Italiana Medico Sportiva per mettere a disposizione dei tesserati FIDS le strutture e la competenza degli Istituti di Medicina dello Sport dislocati su tutto il territorio nazionale.

Penso che la Federazione da questo punto di vista abbia fatto un grandissimo passo avanti: la health zone ai Campionati è un fiore all’occhiello. La possibilità di sfruttare i Centri di Medicina dello Sport in tutta Italia darà certamente al nostro movimento la possibilità di crescere e di diventare uno sport all’avanguardia. La danza rimane un’arte ma è anche uno sport con la S maiuscola, che ha bisogno di questi approfondimenti per crescere ulteriormente”.  

Ci sono state atlete che sono venute a salutarti con sorpresa perché le avresti giudicate?

Mi è accaduto all’estero: alcune coppie mi hanno detto che ero il loro idolo e che era un onore farsi giudicare da me. Naturalmente mi ha fatto molto piacere ricevere questi attestati di stima. Qui a Rimini invece non è accaduto perché, giustamente, la Federazione fa in modo che noi giudici non entriamo in contatto con i competitori. È un’iniziativa che condivido, così come quella che i Maestri che giudicano devono dichiarare precedentemente quali coppie allenano per evitare qualsiasi conflitto di interesse: sono tutte iniziative che servono a garantire gli atleti e a far crescere il nostro movimento e faccio i complimenti alla Federazione che spinge verso questa strada”.

 

TITOLI ASSOLUTI HIP HOP E BRAK DANCE NEL PADIGLIONE BIANCO

L'hip hop è un movimento “culturale” nato in prevalenza nelle comunità Afroamericane e Latinoamericane  del Bronx, quartiere di New York, nell'anno 1973. Il movimento ha probabilmente mosso i primi passi con il lavoro di DJ Kool Herc che, competendo con DJ Afrika Bambaataa, si dice abbia inventato il termine "hip hop" per descrivere la propria cultura.

Cuore del movimento è stato il fenomeno dei Block party: feste di strada, in cui i giovani afroamericani e latino americani interagivano suonando, ballando e cantando. Parallelamente il fenomeno del writing contribuì a creare un'identità comune in questi giovani che vedevano la città sia come spazio di vita sia come spazio di espressione.

Negli anni novanta, gli aspetti di questa cultura hanno subito una forte esposizione mediatica varcando i confini americani ed espandendosi in tutto il mondo. Il riflesso di questa cultura "urbana" ha generato oggi un imponente fenomeno commerciale e sociale, rivoluzionando il mondo della musica, della danza, dell'abbigliamento e del design.

L’Hip Hop è da anni parte integrante delle discipline FIDS e conta un numero elevatissimo di praticanti.

Ai Campionati di Rimini oggi, nel Padiglione Bianco, sono stati assegnati i titoli assoluti di Hip Hop solo e duo, Hip Hop Gruppi, ma anche i titoli per le spettacolari performance di Break Dance, Electric Boogie, Street Show Dance solo, duo e gruppi.

TITOLI DI CATEGORIA DANZE STANDARD E DANZE ORIENTALI

Tra volteggi e abiti da sogno, sono stati assegnati oggi nel Padiglione Tricolore, Azzurro e Verde i titoli di categoria Danze Standard, che hanno visto i competitori in gara nel Valzer Inglese, Tango, Valzer Viennese, Slow Foxtrot e Quick Step. La pista è stata occupata dagli atleti delle classi A e B, dalla categoria 12/13 anni, fino agli Over 66.

I titoli assoluti di questa disciplina che, insieme alla Danze Latino Americane e alla Salsa è entrata a far parte del programma dei World Games, la manifestazione internazionale quadriennale che comprende gli sport più conosciuti non ancora inseriti nel programma delle Olimpiadi, si disputeranno domenica 3 giugno, nella giornata di chiusura del Campionato. 

Nel Padiglione Giallo atmosfere suadenti e sensualità per i titoli italiani di Danze Orientali. Sono stati assegnati anche i titoli Bollywood e Flamenco.  

  

IL PROGRAMMA DI DOMANI

Venerdì 1 giugno nei Padiglioni Azzurro, Verde e Tricolore in pista le Danze Standard e Latino Americane classi A e AS (atleti di classe internazionale). Nel Padiglione Rosso invasione degli atleti in corsa per il titolo di Formazio ne Rueda, mentre nel Padiglione Giallo ci saranno le Danze Coreografiche in Squadra, Show Freestyle Solo e duo, Latin Show.

 

IL LINK AI RISULTATI DEI CAMPIONATI ITALIANI DI CATEGORIA

http://www.federdanza.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1639&Itemid=251

 

IL LINK AI RISULTATI DEI CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI

http://www.federdanza.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1643&Itemid=252