Dal 2002, la Comunità di Sant’Egidio ha lanciato la prima Giornata Internazionale di “Cities for Life”, Città per la vita – Città contro la Pena di morte (Cities For Life, Cities Against the Death Penalty), il 30 novembre.
La data è stata scelta, perché ricorda la prima abolizione della pena capitale: quella del Granducato di Toscana, il 30 novembre 1786. Circa 80 città hanno partecipato alla prima edizione nel 2002. Oggi sono oltre 1600, tra cui più di 70 capitali nei cinque continenti, le città che hanno preso parte a questa Giornata, con iniziative a carattere educativo, eventi che vedono coinvolti monumenti o piazze-simbolo e con interventi mirati alla sensibilizzazione dei cittadini.
La Giornata Internazionale “Cities for Life”, Città per la Vita – Città contro la Pena di Morte, rappresenta la più grande mobilitazione abolizionista di livello internazionale. Il suo obiettivo è stabilire un dialogo con la società civile e coinvolgere gli amministratori locali, in modo da assicurare che l’abolizione della pena di morte e la rinuncia alla
violenza siano una cifra identitaria della città che aderisce e dei suoi cittadini.
Il Colosseo di Roma, illuminato da una luce speciale, è diventato luogo e il simbolo universale della battaglia abolizionista. Esso viene illuminato ogni qual volta nel mondo si raggiungano risultati importanti sulla via dell’abolizione o di una moratoria duratura.
Per invitare la propria città a partecipare al Movimento delle Città Contro la Pena di Morte è possibile contattare la segreteria di coordinamento ([email protected]). In tal modo è
possibile avere accesso ai materiali già esistenti (filmati, dichiarazioni di testimoni internazionali, invito a testimoni significativi) e avere conoscenza delle diverse iniziative nel mondo.
Siglato questa mattina dal Sindaco Roberto Levaggi il documento di adesione da parte della Città alla XIV Giornata Internazionale Città per la Vita/contro la pena di Morte, prevista per lunedì 30 novembre. In tale occasione a Chiavari verrà colorata di blu l’acqua della fontana di Piazza Matteotti.
L’iniziativa è stata illustrata dal Responsabile della Comunità di Sant’Egidio di Genova Andrea Chiappori e dal Consigliere comunale promotore Roberto Devoto. Presenti anche Monsignor Gero Marino della Diocesi di Chiavari e Giorgio Sambarino della Comunità di Sant’Egidio.
Il Sindaco Roberto Levaggi ha sottolineato con fermezza la sua contrarietà alla pena di morte: “Chiavari è per la Vita, momenti come questi sono importanti per fermare questa pratica disumana e per far riflettere sul valore della vita stessa, in particolare in un periodo in cui la violenza e la morte – pensiamo ai drammatici attacchi terroristici – sono purtroppo giornalmente oggetto di cronaca”.
La Giornata è promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, fondatrice della rete di municipalità “Città per la Vita/Città contro la pena di Morte”, unite in Europa e nel mondo nella lotta contro la pena capitale. Gli obbiettivi sono il rispetto e la dignità dell’uomo e la sensibilizzazione della cittadinanza sull’urgenza di cancellare la pena capitale dal panorama giuridico e pena degli stati.
Di seguito dichiarazione del Consigliere Roberto Devoto:
“Sono particolarmente lieto che anche Chiavari, con un atto ufficiale, possa esprimere la sua contrarietà alla pena di morte, purtroppo ancora in vigore in tanti paesi non solo del Terzo mondo o dell’Oriente, ma anche nell’avanzato Occidente. Quello di Chiavari è un piccolo segno, che si unisce a quelli già lanciati negli scorsi anni da Comuni limitrofi, per manifestare ferma opposizione a uno strumento punitivo spesso adottato con misure barbare e inumane, che non consente in alcun modo la riabilitazione del condannato, non è esente da errori giudiziari irreversibili e, per dipiù, non ha contribuito a diminuire il tasso di criminalità nei Paesi dov’è applicata.”






