Finisce 7-12 in favore della Pro Recco la prima trasferta in campo europeo.
I biancocelesti allenati da Mister Amedeo Pomilio riescono a imporre un ritmo vertiginoso alla gara, anche se i padroni di casa dell’OSC di Budapest fanno sudare – e non poco – per tutta la partita i recchelini in vasca. Si tratta della prima uscita in campo europeo dei neo vincitori della Supercoppa; la vasca ungherese è di quelle toste, una di quei catini in cui il tifo è assordante e si sente vibrare le pareti a ogni sussulto sugli spalti (assai vicini al campo).
La piscina è gremita e si raggiunge presto il sold-out, d’altra parte quando si muove la Pro Recco si mobilitano spesso folle di appassionati e addetti ai lavori.Si comincia e sono i padroni di casa a passare in vantaggio con Decker; tuttavia il Recco non ci sta e con Dusko Pjietlovic agguanta il pareggio. Da qui in poi si va avanti gol a gol, almeno fino al terzo tempo, momento in cui la Pro decide di cambiare marcia e fare proprio l’incontro.
Mattatore di serata è stato ancora una volta Aleksandar Ivovic con una tripletta personalissima. A segno anche Aicardi con una doppietta, così come Pijetlovic e Prlainovic. Una marcatura a testa, infine, per Mandic, Bodegas e Sandro Sukno.Un match combattuto gol dopo gol, azione dopo azione e su ogni pallone; alla vigilia, d’altra parte, lo si sapeva. I magiari sono giocatori tecnici e dalla qualità sopraffina: e così è stato. La Pro riesce ad avere la meglio sull’Osc solamente nel terzo parziale, terminato 2-4, in cui Mister Pomilio suona la carica e i suoi terminali offensivi in acqua rispondono presente.
Continua, dunque, la marcia recchelina fresca di alloro europeo conquistato mercoledì nella Supercoppa contro il Posillipo.Il prossimo appuntamento internazionale è adesso fissato per sabato 12 dicembre, in cui la Pro incontrerà lo Jug Dubrovnik nella piscina Comunale di Sori.
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