
Sotto la pioggia incessante che ha inzuppato tutto e tutti, si è svolto il TROFEO di NATALE organizzato dalla FI.MA Chiavari nel lago di Malanotte, la Riserva gestita dalla FIPSAS a pochi minuti di macchina da Chiavari.
Oltre alla pioggia, si deve segnalare lo strano comportamento dei 2 q.li di pesce immesso sabato mattina, che per buona parte della domenica si è concentrato in testa al lago, perché probabilmente spaventato e disturbato dalla predazione dei Cormorani, rendendo disuguale la pesca nei settori, e solo la prevista rotazione di tutti i concorrenti, a salvato le sorti del trofeo, dando possibilità a quasi tutti di catturare trote nei ridotti e calcolati minuti di pesca concessi in quel tratto di riva. Uniche trote che giravano per il lago erano i giganti immessi, che si facevano notare con facilità, vista appunto la stazza intorno ai 5 kg l’una. Proprio tali pesci con aggiunta di circa 20 trote da kg erano abbinati a relativi cesti di natale, ma la cattura come previsto non era scontata anzi, i grossi calibri hanno deciso di iniziare ad abboccare solo dalla metà mattinata in poi. Alla pesa sono stati portati 14 pesci grandi, a cui si sono abbinati cesti e doni natalizzi. Vediamo nell’ordine i premiati: Primo assoluto e vincitore del trofeo di Natale FI.MA: Daniele Dominoni con la sua trota di kg 5,350; secondo posto per Andrea Noceti kg 4,815; terzo Massimo Lazzaretti, seguito di stretta misura dal giovanissimo Andrea Gazzolo di appena 9 anni, che risulta anche vincitore della categoria giovani. Seguono nell’ordine: Alberto Cordano, Alberto Massa, Enrico Martinelli, Roberto Bergamino, Nicolò Curotto, Roberto Vassallo, Domenico Pietrantoni, Ferruccio Mazzarion, Alessandro Sbarboro, Giampiero Lapi. A cui si aggiungono le catture di Luca Sbarboro Kg 4,550 e Pietro Curotto kg 4,360 avvenute purtroppo fuori tempo massimo.
La manifestazione a scopo puramente ricreativo ha dato modo ai 44 iscritti di passare alcune ore di svago, anche se la pioggia ha fatto desistere molti prima di mezzogiorno; una occasione per ripopolare la riserva, appunto per il ponte dell’Immacolata. E chissà che nei prossimi giorni chi sfiderà l’umido ed il freddo di dicembre non possa tornare a casa con una bella iridea sopra al kg, perché tra le tante anche qualche gigante sta continuando a pinneggiare indisturbato nelle acque cristalline del lago.
Ma attenzione la pesca è consentita solo ai tesserati FIPSAS. (Umberto Righi)







