Le due squadre giocano a specchio ed è il Genoa che cerca di fare la partita.
Ma il Bologna è molto aggressivo e non fa ragionare i portatori di palla rossoblù, mandando in difficoltà Tino Costa. La prima vera azione della gara arriva al 10? sull’asse Pandev, Laxalt, Gakpè, con il togolese con non impatta nel migliore dei modi il pallone, ma piovano applausi dalla Gradinata Nord. Il Bologna aspetta il Grifone nella propria metà campo cercando di ripartire in velocità coma al 14? con Rizzo, che approfitta di un buco difensivo di Izzo, ma Burdisso trova il tempo giusto ed anticipa Mounier ad un passo dalla porta di Perin. Le due squadre si allungano e ne beneficia lo spettacolo, con il che colleziona azioni da gol. La prima al 30? con Pandev, servito perfettamente da Tachtsidis, ma il macedone colpisce debolmente il pallone. Ancora Pandev protagonista ma questa volta il suo tiro è giusto, ma Mirante compie un vero miracolo. Il Grifone prende coraggio e chiude nella propria metà campo il Bologna, che non riesce a reagire. Al 40? sull’angolo di Tino Costa, De Maio colpisce il pallone di testa che sembra destinato al sette, ma Mirante, ancora una volta, con un gran volo, strozza in gola l’urlo a De Maio e a tutto lo stadio. Il Grifone chiude la prima frazione di gara all’attacco a reti inviolate un risultato che va stretto, per le tante occasioni avute. Donadoni decide di cambiare subito la sua difesa facendo uscire Gastaldello al posto di Ferrari, accentrando Rossettini. Gasperini dopo 10? minuti decide di dare una svolta alla partita mettendo Perotti per Tino Costa, ridisegnando il suo 3-4-3. Perotti dà subito la scossa ai suoi mettendo un pallone in mezzo molto interessante dove Morelo si rifugia in angolo, sul quale Burdisso si gira ma trova ancora una volta Mirante. Ma l’occasione più nitida per il Genoa arriva al 14? con Gakpè che a meno di dieci metri dalla porta del Bologna, colpisce male il pallone che finisce fuori. Gli ospiti si rendono pericolosi al 17? su calcio d’angolo con Destro che trova il tempo giusto dello stacco, ma Perin vola come un gatto e fa suo il pallone. Dopo un inizio di secondo tempo scoppiettante, le due squadre respirano e gli allenatori cercano di cambiare le carte in tavola. Donadoni vede le fasce in difficoltà e chiama in causa Mbaye al posto di Morleo. Gasperini richiama Pandev, autore di una buona gara, al suo posto Diego Capel, portando al centro dell’attacco Gakpè. Al 35? cambia la partita perchè il Genoa riamane per l’ottava volta in campionato in 10 uomini. Nuovamente Perotti reagisce ad una carica fallosa di Diawara, con una brutta gomitata sotto gli occhi di Di Bello. Gasperini corre ai ripari inserendo Ntcham al posto di Gakpè. Burdisso rischia al 42? di rovinare una prestazione quasi perfetta con retropassaggio, sul quale si avventa Destro, Perin lo contrasta e il pallone finisce sui piedi di Taider, che non inquadra la porta. Ma il Bologna attacca e trova al gol al primo minuto di recupero con Rossettini di testa.
Il Genoa esce sconfitto per la seconda volta consecutiva in casa ed in 10 uomini per una sciocchezza di Perotti. Il campionato del Grifone si complica e non poco. Adesso Gasperini dovrà lavorare anche sulla testa di un gruppo che sembra essere molto fragile.
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