Il 2015 si sta per chiudere ed è tempo di consuntivi.
Anche per Sparco si avvicina il momento del tirare le somme e ancora una volta, come già negli ultimi anni, sarà il segno “più” a caratterizzare il bilancio della factory piemontese che é oramai leader nella produzione e distribuzione di componenti per la sicurezza in auto e abbigliamento tecnico per competizioni automobilistiche e…non solo.
L’accoppiata Aldino Bellazzini (presidente e azionista di maggioranza dal 2009) e Claudio Pastoris (CEO) funziona, e come!, e si vedono i frutti nell’aver puntato su una ricerca continua di nuove tecnologie per essere sempre un passo davanti alla concorrenza. Oggi Sparco, è una garanzia, sinonimo di qualità e di tutte quelle caratteristiche di perfezione e meticolosità che l’hanno portata ad eccellere prima nel motorsport mondiale ed ora ad esplorare anche nuove applicazioni e attività industriali.
Il 2015 si chiude in linea con le previsioni che puntavano a superare quota 60 milioni il che significa un miglioramento del18 percento rispetto all’esercizio dell’anno precedente ed anche il livello occupazionale è salito. Sono oltre 750 i dipendenti che in attività a Volpiano e in Tunisia, a Grombalia nei due stabilimenti che oramai sono egualmente operativi.
Mentre il mercato racing rappresenta il sessanta per cento del fatturato e probabilmente la sua crescita nei prossimi anni non proporrà dei balzi sostanziosi all’insù in forte crescita è la produzione e lavorazione del carbonio che trova applicazione sopratutto nei sedili e parti staccate di carrozzeria. Il settore carbonio in pochi anni ha acquisito un peso importante ed ora fattura già oltre 25 milioni contro i 10 del 2012.
Questo grazie alla acquisizione di commesse per il primo impianto. La stessa cura maniacale nella realizzazione delle tute la si trova anche nell’attenzione, quasi “sartoriale”, della realizzazione dei sedili: professionalità premiata dal fatto che i sedili Sparco fanno bella mostra di se su tante vetture premium quali Lamborghini, Bugatti, Alfa Romeo 8C, Bentley, Maserati, Ford.
” Il peso e la notorietà del brand Sparco ci sta premiando nel momento in cui entriamo in nuovi settori di mercato, sottolinea Claudio Pastoris,.”Negli ultimi due anni abbiamo puntato molto sulla internazionalizzazione. Ad esempio abbiamo profuso molto impegno nel potenziamento della rete negli USA e dall’accordo di partnership con il team Ganassi é nato il contatto con Ford e basta vedere lo sport pubblicitario della Casa americana per rendersi conto della stima nei nostri confronti. Invece una maggiore visibilità l’abbiamo trovata con la fornitura dei sedili a bordo campo, negli stadi, alle società di calcio.”
La previsione per il 2016 é una ulteriore crescita grazie all’entrata in nuovi mercati ma sopratutto a nuovi prodotti o meglio all’applicazione della tecnologia e del know how in merceologie parallele..”Esatto,prosegue Pastoris, al Salone della Moto (Eicma) abbiamo presentato una muova gamma di caschi per gli appassionati delle due ruote. Se siamo bravi a produrre caschi per gli automobilisti avremo pure le competenze per i motociclisti !! E a breve seguirà tutta una collezione di capi di abbigliamento specifici per loro. E devo dire che all’Eicma abbiamo riscontrato una notevole attenzione anche a livello internazionale ed ottime prospettive di lavoro per il futuro. Ancora una volta il Brand ha avuto il suo peso….Indubbiamente ci sono dei segnali di ripresa del settore automotive, forse ancora incerti, la nostra mission è il business e ci dobbiamo trovare pronti a cogliere ogni occasione. A piccoli passi, senza fretta.” (Franco Liistro)
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