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LPGA

GRANDE PROVA DI GIULIA SERGAS, NONA NEL MAJOR Giulia Sergas è stata tra le protagoniste del Wegmans LPGA Championship, il secondo major stagionale femminile, che ha concluso al nono posto con 286 colpi (69 76 69 72, -2) offrendo una grande prestazione. Sul difficile percorso del Locust Hill CC (par 72) a Pittsford nello stato di New York. ha vinto a sorpresa la cinese Shanshan Feng (282 – 72 73 70 67, -6), che nel convulso finale ha rimontato con un 67 (-5) dalla settima posizione bruciando Stacy Lewis, la giapponese Mika Miyazato, la norvegese Suzann Pettersen e la coreana Eun-Hee Ji (284, -4), quest'ultima leader dopo tre turni. Tutte nelle prime posizione le altre giocatrici più forti: l'australiana Karrie Webb e la giapponese Ai Miyazato hanno concluso al sesto posto con 285 (-3) insieme a Gerina Piller, mentre Paula Creamer e la coreana Inbee Park hanno terminato con la Sergas. Appena dietro Cristie Kerr, 12ª con 287 (-1), e unica voce fuori dal coro la proette più attesa, ossia la taiwanese Yani Tseng, numero uno mondiale e campionessa uscente, 59ª con 301 (+13) e in retrovia per tutta la gara. Si è ritirata la coreana Na Yeon Choi, numero due del Rolex ranking.La Feng, 23enne e prima cinese a giocare nel LPGA Tour, ha conquistato il primo titolo nel circuito partendo come poche altre da un major, ma si era già messa in evidenza con tre successi nel Japan LPGA e imponendosi a marzo nel World Ladies Championship (individuale e a squadre), nuova versione della Coppa del Mondo femminile. Nel giro finale ha marciato spedita, non ha commesso errori e con cinque birdie ha operato il sorpasso sulle concorrenti che la precedevano.La Sergas ha conseguito il suo secondo miglior risultato in un major dopo il quinto posto nell'US Womens Open del 2009 a Saucon Valley. Ha iniziato il torneo al comando, poi è retrocessa al 19° posto nel secondo giro quando è scesa in campo dopo aver appreso la notizia della scomparsa della nonna (per onorarla, ha indossato un cappellino ove era scritto "Nonna I love you" di cui ha pubblicato la foto su Facebook) quindi è risalita al terzo. Nel quarto è partita un po' contratta ed è arrivata al giro di boa gravata di due bogey. Nel rientro ha cambiato marcia e ha concluso con il 72 del par segnando tre birdie e un bogey sulla 18. Alla Feng è andato un assegno di 375.000 dollari su un montepremi di 2.500.000 euro. La Sergas ha percepito 51.742 dollari. PGA TOUR: A DUSTIN JOHNSON IL FEDEX ST. JUDE CLASSIC – Dustin Johnson ha firmato il sesto titolo nel PGA Tour imponendosi con 271 colpi (70 68 67 66, -9) nel FedEx St. Jude Classic (PGA Tour), svoltosi al TPC Southwind (par 70) di Memphis nel Tennessee. Il 28enne di Columbia, nel South Carolina, tornato alle gare dopo tre mesi di stop per problemi personali, ha messo a segno due birdie in chiusura a completamento del 66 (-4) di giornata, e in tal modo ha avuto ragione di John Merrick (272, -8), secondo a un colpo. In terza posizione con 273 (-7) Ryan Palmer, Chad Campbell, Davis Love III e l'australiano Nick O'Hern, e in settima con 274 (-6) il nordirlandese Rory McIlroy. Questi aveva ben altre ambizioni, tanto di divenire leader dopo due giri, ma è stato comunque importante per lui interrompere la tendenza negativa che lo aveva visto uscire al taglio nelle ultime tre apparizioni: non ha probabilmente trovato tutte le certezze che cercava, però potrà presentarsi all'US Open (Olympic Club di San Francisco, 14-17 giugno), dove difenderà il titolo, con un buon morale. Al 13° posto con 276 (-4) l'irlandese Padraig Harrington e cattive notizie per il colombiano Camilo Villegas e per il nordirlandese Graeme McDowell, usciti al taglio. Johnson ha intascato una prima moneta di 1.008.000 dollari su un montepremi di 5,6 milioni di dollari. ST. ANDREWS LINKS: FEDERICO ZUCCHETTI TERMINA 11° – Federico Zucchetti ha recuperato venti posizioni nei due giri finali del St. Andrews Links Trophy, classificandosi 11° con 283 colpi (74 71 68 70, -4). I concorrenti hanno disputato il primo giro sul New Course (par 71) e gli altri tre sull'Old Course (par 72), con gli ultimi due nella stessa giornata. Ha letteralmente dominato il forte olandese Daan Huizing, che ha imposto un ritmo impossibile per tutti, concludendo con 264 colpi (65 64 68 67), ventitre sotto par, lasciando a ben 14 colpi l'irlandese Alan Dunbar (278, -9) che non è certo l'ultimo arrivato. Al terzo posto con 279 (-8) lo scozzese Graeme Robertson, al quarto con 280 (-7) l'irlandese Richard O'Donovan e l'inglese Craig Hinton, al sesto con 281 (-6) l'australiano Jordan Zunic e il francese Edouard España. Sono usciti al taglio, caduto a 145 e che ha promosso alla fase conclusiva 44 concorrenti, Giulio Castagnara, 45° con 146 (73 73, +3), Filippo Zucchetti, 71° con 148 (75 73, +5), e Renato Paratore, 123° con 154 (76 78, +11). Ha accompagnato la squadra italiana l'allenatore Federico Bisazza.