Home Sport combattimento Scherma

Coppa del Mondo di fioretto femminile

La Coppa del Mondo di fioretto femminile riprende da dove si era interrotta. Dal successo a Torino di Alice Volpi a quello di Arianna Errrigo a Danzica.

Altro successo per la squadra azzurra, che si conferma la migliore del mondo. questa volta è la lombarda a salire sul gradino più alto del podio dopo aver superato in finale la russa Aida Shanaeva per 15-8. Ancora una volta si è ripetuta una sfida tra Italia e Russia, entrambe con due atlete in semifinale. Infatti terze si sono classificate Martina Batini (15-10 con Shanaeva) e Inna Deriglazova (15-12 con Errigo). Doppietta dunque per entrambe le nazioni, proprio come già accaduto a Torino

Arianna e Martina erano rimaste le uniche azzurra in gara dopo gli ottavi di finale, fatali, invece per tre nostre portacolori: Elisa Di Francisca è stata sconfitta 15-9 dalla polacca Martyna Jelinska per 15-9, Valentina Vezzali si è arresa alla russa Anastasia Iovanova (ko con Errigo ai quarti per 15-14) con il punteggio di 10-4, mentre Serena Teo non è riuscita a sconfiggere Arianna Errigo in n derby tutto azzurro (15-6 per la monzese). Eliminazione nel tabellone delle 32 per Alice Volpi, sconfitta all’ultima stoccata dalla canadese  Eleanor Harvey, finita poi ko ai quarti con Martina Batini. Nel primo assalto di giornata erano state eliminate Carolina Erba, Beatrice Monaco, Valentina Cipriani e Valentina De Costanzo.

Podio sfiorato invece dai nostri fiorettisti nella tappa di Coppa del Mondo a Parigi. Daniele Garozzo e Giorgio Avola si sono arresi ai quarti di finale, rispettivamente sconfitti dall’americano Race Imboden poi vincitore finale (15-10) e dal russo Dmitry Rigin (15-13). In precedenza negli ottavi era stato eliminato Edoardo Luperi dal tedesco Peter Joppich con il punteggo di 15-11. Tre, invece, gli azzurri eliminati nel tabellone dei 32: Andrea Cassarà si è arreso 15-13 al tedesco Andre Sanita, Lorenzo Nista è stato sconfitto da Gerek Meinhardt per 15-10, mentre Damiano Rosatelli è stato superato 15-10 con Mohamem Samandi. Subito eliminati invece Alessio Foconi, Luca Simoncelli, Tommaso Lari ed Alessandro Paroli.

Nella giornata di domenica sono arrivate le soddisfazioni “a squadre”: qualificazione aritmetica a Rio 2016 per Andrea Cassarà, Giorgio Avola, Andrea Baldini e Daniele Garozzo. Che, con un cambio rispetto a Londra 2012 (c’era Valerio Aspromonte), ad agosto proveranno a difendere il titolo vinto in Inghilterra. Gli azzurri hanno battuto la Polonia agli ottavi (45-30), la Cina ai quarti (45-42) e la Gran Bretagna in semifinale (45-25) prima di cedere, come l’anno scorso, agli Stati Uniti d’America in finale. Per Race Imboden Parigi si conferma magica: quarto successo nelle ultime quattro gare tra individuale e prova a squadre. E dire che gli azzurri hanno condotto a lungo l’assalto contro gli americani, toccando anche un ottimo vantaggio di 42-37. Andrea Baldini, però, si è fatto rimontare in volata e l’Italia si è arresa 43-45, salendo comunque per la prima volta in stagione sul podio dopo un quarto e un quinto posto.

Esito scontato, invece, nella prova femminile di Danzica (Polonia) che invece non sarà disciplina olimpica. Italia-Russia, come… praticamente sempre. Arianna Errigo, Martina Batini, Alice Volpi e Chiara Cini sono arrivate a giocarsi il terzo successo consecutivo stagionale contro le solite rivali dell’est grazie al 45-13 sul Venezuela e il 45-29 sulla Corea del Sud. La finale, molto equilibrata, è stata decisa da una stoccata della lombarda prima ieri nell’individuale a Inna Deriglazova: 45-44 per il Dream Team contro l’ex ct Stefano Cerioni.

Annuario Nazionale Ussi