
OROBICA CF – FOOTBALL MILAN LADIES 4 – 7
OROBICA CF: Monaci, Vezzoli, Gaspari, Fodri, Barcella (dal 1’ st Vavassori), Asperti, Merli Luana, Massussi (dal 28’ st Sartirani), Brasi, Bonacina, Zamboni (dal 15’ st Coffetti). A disposizione: Salvi, Sartirani, Vavassori, Quistini, Merli Cristina, Parsani, Coffetti. All.: Marianna Marini.
FOOTBALL MILAN LADIES: Rotella, Dargenio, Serena (dal 7’ pt Pizzarotti), Canessa (dal 9’ st Barbuiani), Vitale, Cuneo, Vestito, Masciaga, Moselli, Coppola, Gramolelli (dal 43’ st Arena). A disposizione: Leo, Pizzarotti, Baj, Barbuiani, Grande, Arena, Fabris. All.: Macrì Maria.
ARBITRO: Sig. Marco Paletta di Lodi – GUARDIALINEE: Sig. Beuclair Zinado Ngouenet di Milano e Sig. Giorgio Faraone di Monza.
MARCATRICI: 1’ pt 7’ st Merli Luana (O), 23’ pt Bonacina (O), 34’ pt su rigore, 45’ pt 36’ st su rigore 44’ st Coppola (M), 14’ st Dargenio (M), 18’ st Fodri (O), 26’ st su rigore 29’ st Gramolelli (M).
AMMONITE: 33’ pt Zamboni (O), 43’ pt Barcella (O), 5’ st Canessa (M), 26’ st Asperti (O), 39’ st Bonacina (O), 41’ st Vitale (M).
ESPULSA: 36’ st Brasi (O).
L’OROBICA CROLLA IN CASA: IL MILAN LADIES SI IMPONE CON UN PIROTECNICO 7 A 4.
Tredici goals in due partite: ecco il pesante fardello su cui deve riflettere la formazione bergamasca. Dopo la débacle di Como l’Orobica era chiamata ad una prova di orgoglio e di reazione che è miseramente fallita al cospetto delle milanesi. Poca attenzione alle situazioni tattiche, errori tecnici anche nelle occasioni più semplici, mancanza di lucidità nella gestione dei momenti importanti ed ecco che si spiega il momento attuale bergamasco. Una squadra irriconoscibile rispetto a quella di un mese fa. Per quanto riguarda il match, partita alquanto deludente costellata di innumerevoli errori da entrambe le parti. Da rilevare l’esordio dal primo minuto di Silvia Monaci al posto di Salvi a riposo, autrice di una prova sicuramente positiva.
Eppure l’incontro inizia bene per Orobica perché dopo un minuto è già in vantaggio: Luana Merli recupera palla sulla trequarti, entra in area e batte Rotella con un pallonetto.
Ancora Orobica al 10′ con una discesa sulla destra di Fodri quindi palla al centro e presa sicura del portiere ospite su Massussi. Si vede il Milan al 14′ grazie a una punizione di Gramolelli respinta da Monaci con successivo tiro fuori di Coppola. Al 16′ Luana Merli si mangia il raddoppio calciando a lato da sola davanti al portiere.
Quando corre il 22′ le ospiti vanno vicino al pareggio con Coppola che supera Monaci in uscita ed è provvidenziale Asperti a mettere in corner prima che la palla finisca in porta. Sul ribaltamento di fronte l’Orobica raddoppia con Bonacina che sulla sinistra supera al limite dell’area Rotella e depone la sfera a porta vuota sul palo vicino. Le padrone di casa insistono e al 28′ provano ad impensierire il portiere avversario ma il tiro dal vertice destro dell’area di Gaspari risulta troppo telefonato. Ghiotta occasione per il terzo goal al 30’ con Luana Merli che ben servita da Barcella sul vertice sinistro dell’area anziché concludere da sola, fronte al portiere ospite, tenta un improbabile assist e la palla termina sul fondo. In un momento di totale controllo della gara delle orobiche al 33′ l’arbitro decreta un generoso rigore per un intervento di Zamboni su Moselli. Dalla dinamica non si evince il tocco del difensore orobico sull’attaccante milanese. Comunque realizza dal dischetto Coppola con deviazione di Monaci non sufficiente ad evitare il goal. A questo punto l’Orobica perde un pò di sicurezza e diventa imprecisa come al 38′ con Massussi la cui conclusione dal limite non inquadra lo specchio della porta. Il tempo si chiude con il pareggio allo scadere delle ospiti ad opera di Coppola abile a risolvere un batti e ribatti in area conseguente a calcio d’angolo.
Nel secondo tempo l’Orobica sembra intenzionata a far sua la partita a cominciare dal 2’ quando Luana Merli entra in area e di punta impegna severamente Rotella e sulla respinta Gaspari non riesce a ribadire in goal. Segnatura che arriva comunque al 7’ per merito della solita Luana Merli che si invola su lancio di Gaspari, supera il portiere in uscita e depone la palla in rete a porta vuota. Il vantaggio dura poco perché al 14’ il Milan si porta sul 3 a 3 con Dargenio che sola in area raccoglie e gira in porta di testa una punizione dalla trequarti. Avanti di nuovo l’Orobica al 18’ con Fodri, anche lei di testa, sfruttando un traversone di Bonacina dalla destra. La reazione delle ospiti si esaurisce in un tentativo dalla sinistra di Gramolelli al 25’ con presa plastica sicura di Monaci. Altro rigore fischiato al Milan al 26’ per un netto quanto inutile fallo di Asperti su Moselli con relativo cartellino giallo. Stavolta è Gramolelli a trasformare il penalty. E’ la svolta della partita perché a questo punto l’Orobica incassa tre reti con altrettanti svarioni. Comincia al 29’ Gramolelli che completamente sola in area batte Monaci dalla destra con un rasoterra sul palo opposto. Le padrone di casa avrebbero l’occasione per il pari ma Bonacina se la divora nel peggiore dei modi a tu per tu con Rotella calciando alto. Tre minuti dopo più o meno dalla stessa posizione Gaspari spedisce la sfera in bocca al portiere. Gli errori come al solito si pagano e al 35’ il direttore di gara decreta il terzo rigore per le rossonere, anche questo generoso, per un fallo di Brasi su Moselli, capitano dell’Orobica che viene anche espulsa per doppia ammonizione per proteste, leggerezza che una giocatrice della sua esperienza non dovrebbe commettere. Dal dischetto realizza Coppola. Ormai è solo Milan con Moselli che conclude quattro minuti più tardi dal vertice sinistro dell’area dopo una triangolazione con Coppola ma è brava Monaci a respingere di piede. Chiude il discorso Coppola allo scadere con un colpo di testa a palombella che sorprende Monaci per il definitivo 7 a 4. Nei minuti di recupero fiammata di Luana Merli ma si supera Rotella bloccando la palla tra i piedi dell’attaccante bergamasco.
Dunque l’Orobica esce a testa bassa da questo incontro consapevole che non è questa la versione originale del team. Troppi errori sia in fase offensiva che difensiva ma soprattutto grosse difficoltà nel gestire le situazioni importanti della gara che con un po’ di lucidità in più si poteva portare a casa anche se in una giornata negativa. Ora arrivano due trasferte molto insidiose come Oristano e Mozzecane che diranno se l’Orobica dovrà accontentarsi di fare un campionato da retrovie o tornerà ad occupare una delle posizioni di vertice.







