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Tarros a valanga contro Ovada

“Stavolta sono davvero pienamente soddisfatto, a parte un calo nella seconda frazione, abbiamo tenuto alta la concentrazione per tutta la partita ed abbiamo difeso bene.

Questo è stato in molte partite il nostro tallone d’Achille: anche se poi arrivava la vittoria, in vari frangenti c’erano spesso sbavature. In attacco abbiamo tante soluzioni, ottimi tiratori, ma la difesa è l’unica strada per vincere e noi in certi casi peccavamo” – Presidente Danilo Caluri, al termine del match vinto contro il Red Basket elogia i suoi ragazzi e coach Martini e spiega – “E’ evidente che di fronte non avevamo uno squadrone, ma a parte il fatto che a volte questo può nascondere ancora più insidie, io faccio il confronto con la partita di andata: ad Ovada avevamo subito 72 punti, stavolta ne abbiamo concessi agli avversari solo 44. A loro mancava un uomo importante, ma anche noi abbiamo dovuto fare a meno di Cota. Credo che l’impronta del nuovo mister si veda, coach Martini tiene molto alta la pressione sui ragazzi in difesa perchè hanno bisogno sia così ed i risulttai si vedono. Credo molto in questo gruppo, è una squadra che non cambierei con nussun’altra e sono convinto che sia la più forte; lo dico e lo sottoscrivo, al di là di come poi finirà il campionato”.

Da un soddisfatto Presidente Caluri ad un altrettanto contento coach Martini che per prima cosa sottolinea a sua volta l’aspetto della difesa: “Abbiamo lavorato molto in settimana su questo, sul creare una identità difensiva, e mi sembra che piano piano ci stiamo riuscendo”. Ed identità è proprio una delle parole chiave individuate dal coach: “A prescindere dagli avversari e dal risultato, noi dobbiamo giocare in un certo modo, sempre. Dobbiamo guardare a noi, non a chi abbiamo di fronte, dobbiamo quasi dimenticarci contro chi giochiamo perchè il perno di tutto dobbiamo essere noi, non gli avversari; se lasciamo il gioco a loro, commettiamo un errore”.

Insomma, la Tarros cancella nel modo migliore la brutta prestazione contro Follo: un dato di fatto che va al di là del risultato, finale frutto anche di un avversario non d’alta classifica ma che comunque, lo ricordiamo, all’andata aveva per metà gara tenuto testa ai bianconeri.

Oggi, invece, la partita ha ben poca storia, anzi, probabilmente, non ne ha proprio perchè nella prima frazione i padroni di casa concedono agli avversari solo 4 punti, segnandone, di contro, 29. La gara si chiude qui perchè la Tarros è brava a non concedere il minimo spazio per riaprirla, seppure nella seconda frazione qualche lieve calo ci sia ed i punti che riesce a segnare Ovada sono 17. Un calo tutto, come detto, in difesa perchè sul fronte attacco i padroni di casa continuano a segnare e collezionare punti su punti. Il lieve calo viene cancellato durante la pausa lunga: la Tarros rientra sul parquet con quella identità difensiva che si sta costruendo e per gli ospiti c’è ben poco da fare. Il risultato, alla fine, è nettissimo: 109-44, cartina di tornasole di un attacco che ha davvero tante carte in mano, una difesa che sta imparando ad organizzarsi al meglio ed una concentrazione tenuta alta per tutti i 40 minuti.

Tutte doti che la Tarros dovrà esprimere anche sabato prossimo, quando la attende una trasferta non facile sul parquet dell’Ospedaletti. Lì sarà la prima prova del nove.

SPEZIA BASKET CLUB TARROS – RED BASKET: 109 – 44 (29.4; 52-21; 83-31)

SPEZIA BASKET CLUB TARROS: Delibasic 15, Pipolo 13, Leporati 0, Dalpadulo 0, Fazio 12, Caluri 2, Jonikas 19, Ferrari 11, Marchini 19, Santoni 18. Coach Martini.
RED BASKET: Ferrando 21, Cruder 0, Barber 0, Grossi 8, Canepa 0; Andov 4, Cardano 0, Paro 11, Sardi 0, Ferrari 0. Coach Brignoli

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